Scopri la storia nascosta e i piani che manipolano la finanza e il potere globale.
giovedì 16 febbraio 2012
3 CONFERENZE IL 18 FEBBRAIO
3 CONFERENZE IL 18 FEBBRAIO
Introduce:
Salvatore Ferrara Coordinatore Regionale FN
Intervengono:
On. ROBERTO FIORE Segretario Nazionale FN Dott. MARCO SABA Economista e Responsabile Centro Studi Monetari
ORE 11,00 MANTOVA
- Class Hotel Mantova, Via Bachelet 18 SAN GIORGIO DI MANTOVA con Coordinatore Provinciale FN Marco Carnevali
ORE 16,00 LODI
- Aula Magna Liceo Pietro Verri, Via San Francesco d’Assisi 11 LODI con Coordinatori Provinciali FN Alessio Mancini e Luca Tarenzi
ORE 20,30 PAVIA
- Sala San Martino Tours, Corso Garibaldi PAVIA con Coordinatore Provinciale FN Daniele Spairani
mercoledì 15 febbraio 2012
Stampatori di moneta alla sbarra!!
L'onorevole Bloom del partito di Nigel Farage, UKIP, al Parlamento europeo ieri, 14 febbraio 2012 del gruppo Europa della libertà e democrazia, durante le interrogazioni orali, sulla praticabilità dell'introduzioen degli eurobond o bond di 'stabilità'.
Signor Presidente, negli anni 70, la legge comunitaria sul reinvestimento negli USA, rese la dovuta diligenza delle banche illegale. Per il perseguimento di un obiettivo politico, l'amministrazione USA aprì la strada verso quello che oggi è conosciuto come il debito sub prime. Si rivelò essere come dissi all'epoca una strada verso l'inferno lastricata di buone intenzioni, concepito come un metodo per fare erogare alle banche prestiti a persone che non avrebbero mai potuto rimborsare i mutui. Noi politici amiamo accusare le banche ma è iniziato tutto con la politica. Purtroppo, noi politici non capiamo la moneta, altrimenti non saremmo caduti in questa terribile confusione. Eppure non abbiamo imparato niente: eccoci qua a preconizzare gli eurobond, una forma di strumento del debito sub prime europeo, sotto mentite spoglie, per salvare di nuovo le banche alle spese del contribuente! E' quello che stanno facendo la BCE, la Federal Reserve e la Bank of England! Stampare moneta, prestarla alle banche per comprare titoli tossici, falsamente stimati doppia AA, per sostenere le loro riserve e per garantire gli stipendi e i bonus che il comune mortale non può neanche immaginarsi. Non abbiamo imparato niente dalla crisi del 2000 e ci attacchiamo disperatamente a un'idea politica, fallimentare, mentre le nostre città si ribellano e bruciano, ma sta avvicinandosi il giorno in cui politici, tecnocrati e banchieri centrali saranno chiamati a rispondere dei loro reati davanti a un tribunale fiscale e rinchiusi al fresco per un lunghissimo periodo di tempo.
1) Due diligence, significa la dovuta diligenza, ad esempio, di una nave nell'assicurare la navigabilità. In campo bancario è la dovuta diligenza delle banche come raccomandata dal comitato di Basilea sulla supervisione bancaria intesa come la possibilità di individuare il cliente e controllarne le operazioni correnti, con le adeguate procedure di controllo in modo da sapere chi sono i loro clienti ed evitare The Customer due diligence for banc recommendations developed by the basle commitee o situazioni illeciti http://www.bis.org/publ/bcbs85.htm
Traduzione e nota di Nicoletta Forcheri
martedì 14 febbraio 2012
LA PRIVACY DELLE CAZZATE
Riceviamo ogni giorno decine di mail indesiderate, sms pubblicitari, lettere con brochure promozionali di prodotti finanziari. I motori di ricerca, a nostra insaputa raccolgono dati sulle nostre preferenze di navigazione al fine di proporci (e venderci) i prodotti dei partner che pagano meglio.
Da qualche giorno leggiamo che "Google introdurrà importanti novità nei regolamenti dei propri servizi e più in generale nei confronti della privacy dei propri utenti". Insomma, ci proporranno di accettare l'ennesima clausolina scritta con font di dimensioni infinitesimali, con cui dichiariamo di vendere la nostra privacy in cambio di una banalissma ricerca internet.
Di contro, le nostre comunicazioni, anche quelle rivolte ai membri del nostro Comitato, finiscono nello spam, i server che inviano le nostre mail finiscono nelle blacklist, i nostri account facebook vengono accusati di aver violato norme e condizioni d'uso. Insomma si scrive privacy, si legge CENSURA!
Leggete la risposta dell'Avv. Alfonso Luigi Marra, fondatore del PAS, alle accuse di spam e violazione della privacy mosse contro di lui nientedimeno che dal Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Roma.
LA PRIVACY DELLE CAZZATE
Da qualche giorno leggiamo che "Google introdurrà importanti novità nei regolamenti dei propri servizi e più in generale nei confronti della privacy dei propri utenti". Insomma, ci proporranno di accettare l'ennesima clausolina scritta con font di dimensioni infinitesimali, con cui dichiariamo di vendere la nostra privacy in cambio di una banalissma ricerca internet.
Di contro, le nostre comunicazioni, anche quelle rivolte ai membri del nostro Comitato, finiscono nello spam, i server che inviano le nostre mail finiscono nelle blacklist, i nostri account facebook vengono accusati di aver violato norme e condizioni d'uso. Insomma si scrive privacy, si legge CENSURA!
Leggete la risposta dell'Avv. Alfonso Luigi Marra, fondatore del PAS, alle accuse di spam e violazione della privacy mosse contro di lui nientedimeno che dal Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Roma.
LA PRIVACY DELLE CAZZATE
domenica 12 febbraio 2012
(Documenti) Fiscal Compact, un golpe istituzionale nazionale ed europeo
Fiscal Compact, un golpe istituzionale nazionale ed europeo
Il Trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance dell'Unione economica e monetaria, o 'Fiscal Compact' è stato approvato (firma prevista a marzo) il 30 gennaio da 25 paesi su 27, tutti tranne Gran Bretagna e Repubblica Ceca. La versione ufficiale, invece, è del 31 gennaio 2012. Tutte le lingue dei paesi firmatari fanno fede, ma esiste al momento unicamente la versione ufficiale inglese. Il Fiscal Compact dovrebbe essere ratificato dai parlamenti nazionali, esiste quindi un flebile margine di manovra sui nostri deputati e il governo paraculato da Bruxelles: CALCI IN CULO ai primi e ricovero coatto ai secondi.
Il Trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance dell'Unione economica e monetaria, o 'Fiscal Compact' è stato approvato (firma prevista a marzo) il 30 gennaio da 25 paesi su 27, tutti tranne Gran Bretagna e Repubblica Ceca. La versione ufficiale, invece, è del 31 gennaio 2012. Tutte le lingue dei paesi firmatari fanno fede, ma esiste al momento unicamente la versione ufficiale inglese. Il Fiscal Compact dovrebbe essere ratificato dai parlamenti nazionali, esiste quindi un flebile margine di manovra sui nostri deputati e il governo paraculato da Bruxelles: CALCI IN CULO ai primi e ricovero coatto ai secondi.
sabato 11 febbraio 2012
Disoccupazione: miracolo tedesco ?
Il "miracolo" tedesco: nascondere i senza lavoro
di Maurizio Blondet - 10/02/2012Fonte: rischiocalcolato
La Cancelleria suona le trombe: ecco il miracolo economico tedesco! I disoccupati sono scesi dai 5,1 milioni nel 2005 ai 2,8 oggi. Sono solo il 6,9% della popolazione attiva, un record storico e un sogno in confronto al 9,9% di disoccupati in Francia e al 9,1% negli Usa. Sembra ripetersi il miracolo del Terzo Reich, che in tre anni mise la popolazione al pieno impiego. Merito, dicono le trombe, della “moderazione salariale” dei lavoratori tedeschi, della “disciplina” accettata dai sindacati.
venerdì 10 febbraio 2012
Guerra valutaria: i veri obiettivi dell'embargo all'Iran
Guerra Valutaria: Quali sono i veri obiettivi dell’embargo petrolifero dell’UE contro l’Iran?
febbraio 1, 2012
Mahdi Darius Nazemroaya Strategic Culture Foundation 31.01.2012
Atene, guerriglia davanti al Parlamento
LA CRISI DEL DEBITO
Atene, guerriglia davanti al Parlamento
Merkel: « Con default rischi incalcolabili»
Centinaia incappucciati attaccano la polizia con lancio di molotov e mattoni. Si dimettono i ministri dell'estrema destra
Servizio Pubblico - L'uscita di sicurezza
Siamo davvero al fascismo finanziario? Per Giulio Tremonti, non era mai successo nella storia che la finanza si ponesse, come una divinità, sopra a tutto e tutti, cancellando il ruolo delle nazioni e della politica. Siamo al "si salvi chi può", o esiste un'uscita di sicurezza? Basterà, come suggerisce Tremonti, "mettere la ragione al posto dello spread, l'uomo al posto del lupo"? E cosa c'è dietro questa negazione del mercato e delle sue regole?
"L'uscita di sicurezza" è il titolo della tredicesima puntata di Servizio Pubblico, andata in onda giovedì 9 febbraio 2012.
Ospiti di Michele Santoro: l'ex ministro dell'Economia e delle Finanze Giulio Tremonti, il presidente di Rcs Libri Paolo Mieli, Luca Casarini, storico leader dei no global italiani, Emanuele Ferragina, ricercatore di Oxford.
In esclusiva, in anteprima tv per l'Italia, il documentario premio Oscar Inside Job di Charles Ferguson: un racconto della crisi finanziaria che, a partire dal 2008, continua a perseguitarci attraverso il debito europeo e l'instabilità finanziaria globale.
web: http://www.serviziopubblico.it
facebook: http://www.facebook.com/servpubblico
twitter: http://twitter.com/serv_pubblico
"L'uscita di sicurezza" è il titolo della tredicesima puntata di Servizio Pubblico, andata in onda giovedì 9 febbraio 2012.
Ospiti di Michele Santoro: l'ex ministro dell'Economia e delle Finanze Giulio Tremonti, il presidente di Rcs Libri Paolo Mieli, Luca Casarini, storico leader dei no global italiani, Emanuele Ferragina, ricercatore di Oxford.
In esclusiva, in anteprima tv per l'Italia, il documentario premio Oscar Inside Job di Charles Ferguson: un racconto della crisi finanziaria che, a partire dal 2008, continua a perseguitarci attraverso il debito europeo e l'instabilità finanziaria globale.
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