giovedì 31 gennaio 2013

Qualsiasi similitudine è puramente causale


Nella foto, la lista delle banche dealer del tesoro italiano, gli strozzini che per primi come spacciatori possono trattare e condizionare i nostri titoli del debito in cambio dell'immissione monetaria di cui il paese ha bisogno per funzionare. Sotto l'elenco delle maggiori corporations e banche che controllano la ricchezza mondiale, tratto dall'articolo http://www.imolaoggi.it/?p=40233...

Qualsiasi similitudine tra di loro è puramente "causale"...

Banche Dealer del Debito

Si noti poi che di quelle poche banche dealer che non compaiono nella lista sotto (Citigroup, Crédit Agricole, Commerzbanm HSB, banca IMI), che non ho sottolineato in giallo, non è stato ancora verificato da chi sono controllate, tranne per MPS di cui posso ragionevolmente dichiarare che è CONTROLLATA in maniera OCCULTA da AXA/MORGAN, e NON, come tutti stanno cercando di spiegare DALLA FONDAZIONE...

Semmai è vero il contrario e cioé che la Fondazione, il cui statuto è passato nel 2001 da istituto di diritto pubblico a SpA, e la cui banca è stata privatizzata e poi quotata in borsa nel 1999 (cfr. http://www.consob.it/main/emittenti/societa_quotate/query_infostoriche.html?firstres=0&hits=81&viewres=1&search=1&resultmethod=socquotadv&queryid=infostoriche&maxres=500&codconsob=135417), con la testa di legno Caltagirone, ad essere assoggettata al volere di questi. Ed è il PD da qualche decennio il loro fedele pedissequo servitore.
Si può quindi ragionevolmente rispondere alla domanda di sapere a chi sono andati i 17 miliardi di esborso all'estero dalle casse senesi. E a chi sono ritornate scudate in Italia le briciole di poco meno di 2 miliardi di commissioni. Non ditemi che è così difficile arrivarci...


1 BARCLAYS PLC GB 6512 SCC 4.05
2 CAPITAL GROUP COMPANIES INC, THE US 6713 IN 6.66
3 FMR CORP US 6713 IN 8.94
4 AXA FR 6712 SCC 11.21
5 STATE STREET CORPORATION US 6713 SCC 13.02
6 JP MORGAN CHASE & CO. US 6512 SCC 14.55
7 LEGAL & GENERAL GROUP PLC GB 6603 SCC 16.02
8 VANGUARD GROUP, INC., THE US 7415 IN 17.25
9 UBS AG CH 6512 SCC 18.46
10 MERRILL LYNCH & CO., INC. US 6712 SCC 19.45
11 WELLINGTON MANAGEMENT CO. L.L.P. US 6713 IN 20.33
12 DEUTSCHE BANK AG DE 6512 SCC 21.17
13 FRANKLIN RESOURCES, INC. US 6512 SCC 21.99
14 CREDIT SUISSE GROUP CH 6512 SCC 22.81
15 WALTON ENTERPRISES LLC US 2923 T&T 23.56
16 BANK OF NEW YORK MELLON CORP. US 6512 IN 24.28
17 NATIXIS FR 6512 SCC 24.98
18 GOLDMAN SACHS GROUP, INC., THE US 6712 SCC 25.64
19 T. ROWE PRICE GROUP, INC. US 6713 SCC 26.29
20 LEGG MASON, INC. US 6712 SCC 26.92
21 MORGAN STANLEY US 6712 SCC 27.56
22 MITSUBISHI UFJ FINANCIAL GROUP, INC. JP 6512 SCC 28.16
23 NORTHERN TRUST CORPORATION US 6512 SCC 28.72
24 SOCIÉTÉ GÉNÉRALE FR 6512 SCC 29.26
25 BANK OF AMERICA CORPORATION US 6512 SCC 29.79
26 LLOYDS TSB GROUP PLC GB 6512 SCC 30.30
27 INVESCO PLC GB 6523 SCC 30.82
28 ALLIANZ SE DE 7415 SCC 31.32
29 TIAA US 6601 IN 32.24
30 OLD MUTUAL PUBLIC LIMITED COMPANY GB 6601 SCC 32.69
31 AVIVA PLC GB 6601 SCC 33.14
32 SCHRODERS PLC GB 6712 SCC 33.57
33 DODGE & COX US 7415 IN 34.00
34 LEHMAN BROTHERS HOLDINGS, INC. US 6712 SCC 34.43
35 SUN LIFE FINANCIAL, INC. CA 6601 SCC 34.82
36 STANDARD LIFE PLC GB 6601 SCC 35.2
37 CNCE FR 6512 SCC 35.57
38 NOMURA HOLDINGS, INC. JP 6512 SCC 35.92
39 THE DEPOSITORY TRUST COMPANY US 6512 IN 36.28
40 MASSACHUSETTS MUTUAL LIFE INSUR. US 6601 IN 36.63
41 ING GROEP N.V. NL 6603 SCC 36.96
42 BRANDES INVESTMENT PARTNERS, L.P. US 6713 IN 37.29
43 UNICREDITO ITALIANO SPA IT 6512 SCC 37.61
44 DEPOSIT INSURANCE CORPORATION OF JP JP 6511 IN 37.93
45 VERENIGING AEGON NL 6512 IN 38.25
46 BNP PARIBAS FR 6512 SCC 38.56
47 AFFILIATED MANAGERS GROUP, INC. US 6713 SCC 38.88
48 RESONA HOLDINGS, INC. JP 6512 SCC 39.18
49 CAPITAL GROUP INTERNATIONAL, INC. US 7414 IN 39.48
50 CHINA PETROCHEMICAL GROUP CO. CN 6511 T&T 39.78

Nicoletta Forcheri, 31 gennaio 2013

Riferimenti:


martedì 29 gennaio 2013

Un'altra Europa è possibile

MONTI HA PARALIZZATO PAESE

CRISI: SCILIPOTI"MONTI HA PARALIZZATO PAESE, VUOLE CANCELLARE CETO MEDIO"

Roma, 29/01/2013.  "Il Governo Monti ha paralizzato il Paese, non
c' e' categoria che non stia protestando, autotrasportatori,
tassisti, benzinai, pescatori, farmacisti, questi sono segnali
eloquenti che la politica adottata dal Professore non solo e'
fallimentare ma rischia di far scomparire intere categorie e di
cancellare il ceto medio". Lo afferma in una nota Domenico
Scilipoti candidato al Senato per il Pdl. "Monti - continua - in
questi 13 mesi ha tartassato i cittadini spremendoli come limoni,
mettendo in ginocchio il ceto medio, che assieme alla piccola e
media impresa sono da sempre il punto di forza dell'  economia del
nostro Paese". "Sono certo - conclude Scilipoti- che gli elettori
se ne ricorderanno alle urne il prossimo 24 e 25 febbraio".

domenica 27 gennaio 2013

Mario Consoli: le radici della perdita di sovranità

1. Nel 1981, anno del divorzio tra Tesoro e Banca d’Italia, con la lettera di Andreatta si esonera quest’ultima dall’acquisto in toto o parziale dei titoli di Stato, per farli andare sui mercati internazionali.
2. Nel 1991 con Guido Carli il tasso di sconto diventa deciso dalla Banca d’Italia.
3. La terza mossa decisiva è quella delle privatizzazioni effettuata da Prodi and co, che hanno privatizzato di fatto la Banca d’Italia. In quanto agli speculatori internazionali, rimando alla lista delle banche dealer sul sito del Tesoro - http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/elenco_specialisti/Elenco_Specialisti_in_titoli_di_Strato_-_Dal_6_Luglio_2012.pdf - tradotto erroneamente in italiano con specialiste in titoli di stato, ma più correttamente banche “spacciatrici”…
In quanto alla Federal Reserve non è vero che sia nazionale, Lincoln e Kennedy hanno stampato dei biglietti di Stato…
In Italia anche tanti governi, di cui l’ultimo fu di Aldo Moro…
 Un biglietto di stato significa che non costa interessi allo stato e non è messo al passivo nel bilancio dello Stato. In quanto al dogma diffuso che la responsabilità del debito pubblico dipenda dalle ruberie e dagli sprechi della classe politica, basta andare a leggere quanto l’Italia ha pagato di interessi sui titoli di stato dal 1990 ad oggi: una cifra pari alla somma del debito pubblico attuale.
 La nostra classe politica per quanto abbia rubato e sprecato, sono inezie rispetto all’emorragia degli interessi sui titoli di stato ai prestatori internazionali.
 La Bank of England del 1788, l’Inghilterra aveva 13 milioni di sterline di debito pubblico, dopo 90 anni si è arrivati all’incremento dell’800%, con il passaggio al concambio moneta-titoli di stato; altro dato nel 1981 il debito pubblico nostrano era del 50% oggi è del 120%: la relazione è immediata, basta incrociare i dati. L’austerità serve oltre ad onorare gli interessi, a risucchiare i risparmi, anche quelli occulti, da trasferire nel circuito della speculazione finanziaria.

 

domenica 20 gennaio 2013

Biglietti di redenzione del signoraggio già rubato


Appunti su una nuova moneta nazionale controgarantita dalle banche

di Marco Saba
Gli stati che nella UE adottano ancora moneta nazionale invece che la moneta privata dei banchierisatanistipedofilicriminali chiamata euro, come Danimarca e UK, NON hanno titolo alla distribuzione degli utili DICHIARATI dal SEBC, ovvero gli utili da interessi percepiti sull'investimento del denaro emesso, ma si fottono necessariamente il capitale che viene nascosto nella voce passiva del bilancio.
*Lorsignori del Signoraggio* intendono cioè che quando si passa da monete metalliche a cartamonete o bit, il signoraggio magicamente cambia definizione per diventare solo *gli interessi percepiti dalla banca sui titoli acquistati con moneta emessa dal nulla*...

Come se un falsario non godesse di tutto ciò che ottiene spacciando la sua moneta, ma solo degli interessi su eventuali prestiti... Si tratta di una ipotesi controfattuale, evidentemente. Ma non controintuitiva... (per i magistrati e gli economisti alla Bagnai: ve lo spiegherò a parte)

Mi spiego meglio: la moneta nazionale è meglio dell'euro tant'è che la Banca d'Inghilterra ne ha emessa da sola più della BCE, come controvalore. E non è che l'Inghilterra sia tanto diversa dall'Italia (a parte un profondo know-how del funzionamento attuale del sistema bancario tale da ricattare gli altri membri dell'élite del cartello) E la sterlina ha tenuto nonostante l'inondazione sul mercato. Già da questo notate come siano assurde le affermazioni di chi sostiene che l'uscita dall'euro sarebbe disastrosa, potrebbe invece rinascere l'Italia....

Visto che il signoraggio rubato in Italia dal sistema bancario assomma ad una cifra uguale o superiore a 50 volte il debito pubblico, ovvero 100.000 miliardi di euro, diventa evidente l'interesse del paese a recuperarlo. Occorrerebbe procedere IMMEDIATAMENTE al sequestro cautelativo di tutti i patrimoni delle banche in Italia, e anche dei loro soci, in primis le fondazioni, al fine di sperare di recuperare qualcosa. Quindi, nelle more del recupero degli assetti reali rubati dai banchieri, si può emettere una serie di "Certificati di redenzione del signoraggio sovrano" (o anche semplicemente "Biglietti di Stato a corso legale" emessi l'ultima volta da Aldo Moro...) ad uso nazionale interno, fino a coprire il CREDITO VANTATO nei confronti dei banchieri e soci: una cifra equivalente a 100.000 miliardi di euro. Poiché con questa moneta si sostituisce quella rubata daii banchieri, non c'è inflazione né duplicazione della rendita monetaria effettiva.

I banchieri illuminati sanno che abbiamo ragione e stanno tutti portando le loro famiglie in fuga a Singapore, col risultato che le scuole per stranieri di Singapore non hanno più posti liberi. A buon intenditor, poche parole.