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giovedì 1 maggio 2014
mercoledì 30 aprile 2014
Assemblea Carige: spariti 25 miliardi. L'AD Montani: "fateci causa"
Assemblea del Gruppo Banca Carige: spariti 25 miliardi
L'AD Montani: "fàteci causa, sùbito"
INTERVENTO
di Marco Saba all'Assemblea Ordinaria del Gruppo Banca Carige a
Genova, 30 aprile 2014.
Trascrizione:
"Mi
rivolgo ai Sigg.ri Amministratori e, con un saluto esteso, anche a
tutti gli Azionisti. Sono Marco Saba e intervengo in qualità di
delegato dall’azionista Nadia La Banca. Chiedo che copia della mia
mozione venga trascritta nel verbale dell’assemblea. Premetto che
il mio intervento è pertinente agli argomenti posti all’ordine del
giorno e riguarda proprio il bilancio consolidato 2013 del Gruppo
Banca Carige nella sua legalità, nei fondamenti giuridici ed
economici, avvalendomi della "exceptio veritatis" e nel
rispetto della circolare 262 di Banca d'Italia del 22 dicembre 2005
secondo aggiornamento 21 gennaio 2014, e delle norme IAS 8. Norme che
sono da applicare per la rappresentazione veritiera e corretta del
risultato economico del Gruppo Banca Carige.
Infatti,
la stesura del bilancio della Gruppo Carige deve tenere conto del
fatto che le banche, oltre all'attività marginale d'intermediazione,
creano denaro ogni volta che prestano o investono, un fatto
confermato recentemente dal Consigliere Generale della Banca di Francia, Bernard Maris oltre che nel bollettino della Banca d’Inghilterra n. 1 del 2014. Questa creazione di liquidità non
viene evidenziata come dovrebbe nelle attività del conto economico,
ma si deduce solo secondariamente dalla voce 70 dei crediti verso
clientela dello stato patrimoniale consolidato (a pag.79), ovvero
25,4 miliardi di euro (25.476.359.000). Mi limito a questa somma
ritenendo al momento di secondaria importanza la clonazione di denaro
intervenuta nel 2013 con i versamenti in contanti ed al momento delle
operazioni di cambio di valuta estera. Il bilancio attuale è
palesemente viziato da errori significativi, ovvero da errori
materiali per omissione, da correggere ai sensi della normativa
citata. Allo stato attuale il risultato economico d'esercizio NON è
rappresentato in modo veritiero e corretto , mancando la voce
relativa all'aggregato monetario creato, ovvero l'aggregato della
liquidità utilizzata per gli impieghi durante l'esercizio 2013.
Rettificando il bilancio consolidato di Gruppo Banca Carige,
considerando quindi solo la cifra alla voce 70 dello stato
patrimoniale consolidato (a pag.79) –
i “Crediti verso clientela” - e rapportandola alla voce 280 del
conto economico consolidato (a pag.81) –
ovvero “Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle
imposte" - risulta un utile lordo di 22.881.229.000 invece della
perdita lorda indicata di 2.595.130.000. C'è una differenza di più
di 25 miliardi di euro, per difetto, da recuperare. Al netto di una
tassazione al 27,5% si avrebbe quindi - alla voce 340 del conto
economico consolidato - un utile netto d'esercizio di almeno 16,5
miliardi (16.588.891.025), anziché la perdita netta miliardaria che
oggi risulta. Pertanto per la distribuzione dei dividendi si deve far
riferimento all’utile netto rettificato con cui essi sono in
rapporto, ottenendo circa 7 euro e 60 per ogni azione.
Col
bilancio consolidato presentato oggi si viene a stravolgere
completamente il risultato economico reale, traendo in inganno gli
azionisti che si vedono negata l'equa attribuzione dei dividendi,
senza contare che il valore della riserva obbligatoria presso la
banca centrale – subvoce
“crediti verso banche centrali” della voce 60 dello stato
patrimoniale consolidato –
risulta difforme dall'1% già stabilito dalla BCE nel 2012, essendo
indicata in 186 milioni di euro.
Sono
quindi contrario all'approvazione del presente bilancio e chiedo al
cda pro-tempore una risposta scritta alla mia mozione entro e non
oltre i prossimi quindici giorni.
Sono
comunque a Vostra disposizione per fornire chiarimenti sulle mie
ricerche e fonti utilizzate per localizzare l'ammanco.
Mi
riservo di agire in ogni sede, ordine e grado a tutela degli
interessi della mia delegante, fatti salvi i relativi benefici ex
art. 930 c.c.
Ringrazio
infine voi tutti per la gentile attenzione."
Anche gli azionisti Luigi Barile e Antonini hanno espresso perplessità sul bilancio 2013, ma queste notizie non hanno ricevuto un'adeguata attenzione da parte dei soliti media...
Video della risposta dell'amministratore delegato Piero Montani:martedì 29 aprile 2014
L'avv. Marra: votate Movimento5Stelle alle Europee
Marra: votare Grillo e l’M5S per sconfiggere Renzi
http://www.signoraggio.it/marra-votare-grillo-e-lm5s-per-sconfiggere-renzi/
Ho contestato in passato a Grillo di essere funzionale a distogliere dal vero cambiamento: un cambiamento che nascerà dagli enormi cambiamenti culturali che conseguiranno all’omologazione della mia scoperta del modo di formazione del pensiero.
Ma, ciò detto, e detto anche che non ha avuto nella lotta al signoraggio e alle banche la determinazione che avrei voluto avesse, resta tuttavia un uomo connotato da una vera passione politica.
Renzi invece è un cinico, sarchiaponico sicario pronto a qualunque finzione e sotterfugio pur di avere un po’ di successo nel suo mostruoso ‘lavoro’ di aiutare il potere economico a schiacciare l’Italia, per fini di dominio, sotto il peso dell’apparato bancario, fiscale e burocratico.
http://www.signoraggio.it/marra-votare-grillo-e-lm5s-per-sconfiggere-renzi/
Ho contestato in passato a Grillo di essere funzionale a distogliere dal vero cambiamento: un cambiamento che nascerà dagli enormi cambiamenti culturali che conseguiranno all’omologazione della mia scoperta del modo di formazione del pensiero.
Ma, ciò detto, e detto anche che non ha avuto nella lotta al signoraggio e alle banche la determinazione che avrei voluto avesse, resta tuttavia un uomo connotato da una vera passione politica.
Renzi invece è un cinico, sarchiaponico sicario pronto a qualunque finzione e sotterfugio pur di avere un po’ di successo nel suo mostruoso ‘lavoro’ di aiutare il potere economico a schiacciare l’Italia, per fini di dominio, sotto il peso dell’apparato bancario, fiscale e burocratico.
Beppe Grillo all'assemblea di MPS
Audio completo:
http://www.beppegrillo.it/la_cosa/2014/04/29/mps-intervento-integrale-grillo/
Ecco il testo dell'intervento di Beppe Grillo all'assemblea del Monte dei Paschi di Siena
Dal recente decreto di archiviazione sull'inchiesta Mussari -Vigni
"Questa manifesta insussistenza di interesse per la banca trova conclusiva conferma nelle evidenze che emergono e da altre operazioni poste in essere dai vertici aziendali dell'epoca e che sono tuttora oggetto di indagine, ciò che costituisce una preziosa conferma di un interesse del tutto estraneo a quello della Banca. Tali indagini valorizzano infatti, in modo deciso e inequivocabile, il profilo della sussistenza in capo ai vertici di MPS nel quinquennio 2006/2011 (Mussari, quale presidente e Vigni, quale direttore generale) di un modus operandi autoreferenziale, verticistico ed asservito al soddisfacimento di interessi in generale distonici rispetto a quelli dell'ente. Ciò vale con particolare riferimento alla presenza di interessi e sollecitazioni esterne alla banca e ascrivibili in prima battuta al panorama politico locale e nazionale".
Da questo decreto risulta chiaro che Mussari e Vigni obbedivano a ordini di politici locali e nazionali e anche se i giudici non ne fanno i nomi è evidente che sono politici del PD che avevano il controllo della Fondazione Monte dei Paschi. La peste rossa non ha per ora nomi, ma ha un preciso indirizzo, via Nazareno Roma.
"Questa manifesta insussistenza di interesse per la banca trova conclusiva conferma nelle evidenze che emergono e da altre operazioni poste in essere dai vertici aziendali dell'epoca e che sono tuttora oggetto di indagine, ciò che costituisce una preziosa conferma di un interesse del tutto estraneo a quello della Banca. Tali indagini valorizzano infatti, in modo deciso e inequivocabile, il profilo della sussistenza in capo ai vertici di MPS nel quinquennio 2006/2011 (Mussari, quale presidente e Vigni, quale direttore generale) di un modus operandi autoreferenziale, verticistico ed asservito al soddisfacimento di interessi in generale distonici rispetto a quelli dell'ente. Ciò vale con particolare riferimento alla presenza di interessi e sollecitazioni esterne alla banca e ascrivibili in prima battuta al panorama politico locale e nazionale".
Da questo decreto risulta chiaro che Mussari e Vigni obbedivano a ordini di politici locali e nazionali e anche se i giudici non ne fanno i nomi è evidente che sono politici del PD che avevano il controllo della Fondazione Monte dei Paschi. La peste rossa non ha per ora nomi, ma ha un preciso indirizzo, via Nazareno Roma.
lunedì 28 aprile 2014
Dietro la crisi che ci strangola c'è un raffinatissimo piano
Quirino Salomone, padre francescano direttore de "La Perdonanza", segue da molti anni i problemi relativi all'economia. Definisce il sistema monetario una colossale truffa mondiale, concepita in maniera talmente sofisticata da far pensare che ad elaborarla sia stata... un'intelligenza non umana.
lunedì 21 aprile 2014
INCHIESTA / LA MAFIA DEI BANCHIERI ITALIANI
INCHIESTA / LA MAFIA DEI BANCHIERI ITALIANI: HANNO PRESTATO 107 MILIARDI DI EURO AI LORO AMICI ORA ENORME BUCO NEI CONTI
IL NORD, domenica 20 aprile 2014
E' notizia di questa settimana, che le sofferenze bancarie - crediti erogati e non più rimborsati - siano arrivate a oltre 162 miliardi di euro, una cifra mostruosa e di gran lunga superiore al valore in Borsa delle banche che hanno questo buco nei conti.
Tuttavia, un numero, da solo, dice poco, oltre alle dimensioni del disastro.
Così vale la pena entrare nel dettaglio: il peso delle sofferenze delle banche in continua crescita e' legato ai grandi prestiti che difficilmente vengono rimborsati. Due rate su tre non onorate sono relativi a crediti di alto importo: su oltre 162 miliardi di euro complessivi (a febbraio 2014) di rate non pagate, 107 miliardi (66,1%) si riferisce a finanziamenti di grandi dimensioni (superiori a 500.000 euro), mentre 54,9 mld (33,9%) si riferisci a crediti minori (da 250 a 500.000 euro).
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