Scopri la storia nascosta e i piani che manipolano la finanza e il potere globale.
lunedì 16 giugno 2014
Se crollano euro e dollaro, ci salverà lo YUAN
Geopolitica monetaria: quale futuro per lo yuan ?
La comparsa di nuovi protagonisti nell’arena internazionale ha contribuito al passaggio da un mondo unipolare ad uno multipolare, dove le decisioni, per quanto difficile, vengono discusse di concerto nei vari fora senza che un solo Stato possa prenderle e imporle unilateralmente al resto della comunità internazionale. Tuttavia, ad un aumento del numero di importanti attori politici ed economici non è corrisposto, a ben vedere, un moltiplicarsi di valute con un rilevante peso specifico, rimanendo infatti le valute delle economie emergenti ancora deboli. Anche in questo campo però vi è un importante cambiamento in atto con l’ascesa dello yuan. Il governo cinese sembra determinato a rendere la propria valuta un’importante protagonista dell’economia globale e per questo sta adottando misure progressive per la sua internazionalizzazione.
Reggio Emilia: arresti all’Agenzia delle Entrate
Reggio Emilia: accertamenti fiscali pilotati, arresti all’Agenzia delle Entrate
Pubblicato il 16 giugno 2014 09:45 | Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2014 09:45
REGGIO EMILIA – Accertamenti fiscali pilotati dopo il pagamento di tangenti: per questo motivo a Reggio Emilia sono stati arrestati funzionari dell’Agenzia delle Entrate e perquisizioni sono state disposte dai carabinieri.
I militari hanno agito nell’ambito dell’operazione “Nottingham”, i funzionari dell’Agenzia delle Entrate sono coinvolti nell’indagine che ha portato alla luce un giro d’affari su accertamenti fiscali pilotati grazie al pagamento di tangenti.
domenica 15 giugno 2014
sabato 14 giugno 2014
AL BANCÀIDA: PRONTE NUOVE SOVVENZIONI GOVERNATIVE
BANCHE PADRONE - IL GOVERNO PREPARA UNA SFILZA DI REGALI AGLI ISTITUTI DI CREDITO - MENO TASSE (GIÙ IRAP E IRES) E VIA LE NORME CHE FAVORISCONO I CORRENTISTI - AL TESORO C'È UN DOSSIER SEGRETO PRONTO E IL SOTTOSEGRETARIO DELRIO HA GIÀ INCONTRATO I LOBBISTI DEI BANCHIERI
L'ultima parola spetta a Renzie che teme di perdere consenso se aiuta le odiate banche e allora spunta l'operazione depistaggio: le misure desiderate dai banchieri verranno spacchettate in decreti, emendamenti e proposte di legge...
Francesco De Dominicis per "Libero Quotidiano"
Meno tasse per le banche e via le norme che favoriscono i consumatori. Al Tesoro, in gran segreto, stanno studiando una serie di interventi in favore degli istituti di credito: fonti ben informate raccontano che gli esperti del ministero dell’Economia stiano preparando un pacchetto di sconti fiscali (dall’Irap all’Ires) e altri interventi nel settore finanziario, tra cui la reintroduzione di una penale per l’estinzione anticipata dei «mutui casa» e la cancellazione dei tetti per le vecchie commissioni di massimo scoperto.
L’ultima parola spetta al premier, Matteo Renzi. Ma il suo braccio destro, Graziano Delrio, non sarebbe contrario, in linea di massimo, a dare seguito alle richieste del gotha della finanza tricolore. Del resto, è stato proprio il sottosegretario alla presidenza del Consiglio il primo esponente dell’esecutivo a dare ascolto agli sherpa delle banche, in una riunione riservata, nella prima settimana di maggio.
Occasione nella quale, la lobby bancaria ha cercato di accompagnare la protesta e la richiesta di correzioni normative con argomentazioni robuste. In sostanza, a Delrio è stato spiegato che banche sane fanno bene all’economia e che gli utili del settore, attraverso aumenti di capitale e rafforzamenti patrimoniali, si riversano con effetti positivi in particolare sui prestiti a imprese e famiglie.
venerdì 13 giugno 2014
AL BANCÀIDA: La "Banca d'Italia" a processo per usura
Bankitalia a processo per concorso morale e materiale nel reato di usura
http://www.beppegrillo.it/2014/06/bankitalia_a_processo_per_concorso_morale_e_materiale_nel_reato_di_usura.htmlgiovedì 12 giugno 2014
AL BANCÀIDA: Tutti gli uomini della Finanza deviata
Tutti gli uomini della Finanza deviata: Pollari, Speciale, Milanese…
Pubblicato il 12 giugno 2014 13:08 | Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2014 13:09
di redazione Blitz
ROMA – Un sistema deviato di alti ufficiali, tutti ai vertici della Finanza e dei servizi segreti, tutti finiti dentro inchieste, ciclicamente, nel corso degli anni. Tutti con un legame, un referente politico: il duo Berlusconi-Tremonti. E’ quello che emerge dalle ultime inchieste sulla Finanza: due arresti eccellenti in pochi giorni, il colonnello Mendella e il generale Spaziante.
Carlo Bonini su Repubblica elenca tutti gli uomini toccati dalle varie inchieste sulla Finanza:
Nicolò Pollari, 71 anni, generale della Guardia di Finanza, capo di Stato Maggior e direttore del Sismi dal 2001 al 2006.
Roberto Speciale, 71 anni, dal 2003 al 2007 comandante generale della Guardia di Finanza poi deputato Pdl.
Emilio Spaziante, 64 anni, generale ed ex comandante in seconda della GdF fino al 2013.
Michele Adinolfi, 63 anni, generale ed ex capo di Stato maggiore della Guardia di Finanza.
Mario Forchetti, 64 anni, generale di corpo d’armata in congedo della Guardia di Finanza.
Walter Manzon, 56 anni, generale ed ex numero uno della Guardia di Finanza in Puglia.
Marco Milanese, 54 anni: dalla Guardia di Finanza al Pdl, poi consigliere del ministro Tremonti.
Come inizia questa stagione? Con Niccolò Pollari, alla fine degli anni ’90. Scrive Bonini:
Iscriviti a:
Post (Atom)

