lunedì 27 ottobre 2014

La finanziaria di Renzi serve per aumentare il debito sovrano

La finanziaria di Renzi? Serve per allargare il terzo mercato obbligazionario al mondo. Quello del debito italiano

di Redazione

renzi euro vespaCercare una logica nella bozza, anzi nelle bozze, di finanziaria del governo Renzi significa sicuramente uscire dal surreale politicismo italiano. Di un tipo di surreale per cui si pensa che ogni mossa del governo viene fatta per rispondere alla Camusso, a Bersani, a Berlusconi e ora magari anche a Luxuria nuova re-entry nel set della politica istituzionale. Anche le metafore antropromorfiche abbondantemente usate pure per la politica europea –la Merkel, Juncker, Draghi- ci spiegano poco. La finanziaria è ragion di stato, anzi di governance europea e di mercati globali, e quindi solo gli esempi che vanno ben al di là della metafora dei rapporti tra persone ci fanno effettivamente capire quale posta in gioco ci sia nelle mosse del governo.

domenica 26 ottobre 2014

70 Magistrati a Scuola dai Banchieri

03/08/2014 19.28.09

70 Magistrati a Scuola dai Banchieri

70 MAGISTRATI a SCUOLA di ANTI-USURA dai Banchieri USURAI. 
Tra i “Docenti” l’Avvocato dei Banchieri indagati per Usura. Questi magistrati potranno garantire imparzialità e certezza del diritto?
  - Corsi Anti-Usura per PM : in cattedra le Banche (clicca qui);
- C’era anche il Procuratore capo di Ascoli Piceno, avocato dalla P.G. per aver archiviato de plano denunce contro le Banche(clicca qui);
- I Dirigenti di Bankitalia e del Ministero hanno fornito un “contributo morale premeditato” per favorire alle Banche l’applicazione di tassi usurari (clicca qui);
- Da “L’Espresso” : la corruzione passa per il Tribunale, tra mazzette, favori e regali(clicca qui);

Tribunale: la società Edilparise va tolta dalla Centrale Rischi

25.10.2014

Società va tolta 
dalla Centrale Rischi

La clamorosa decisione perché lo sconfinamento non era corretto e l'azienda era a credito di 10 mila euro e non a debito di 144 mila

L'avvocato Renato Bertelle, che tutela Edilparise
L'avvocato Renato Bertelle, che tutela Edilparise

La società Edilparise di Arzignano è stata segnalata scorrettamente alla Centrale Rischi della Banca d'Italia dalla Banca Popolare di Verona perché anziché essere a debito di 144 mila euro era a credito di 10 mila euro. Come ha verificato contabilmente il perito del tribunale penale Peruffo. Sul caso il pm Paolo Pecori ha avviato un'inchiesta per usura, estorsione e truffa a carico dei vertici della primaria banca nazionale (Carlo Fratta Pasini, Pier Francesco Saviotti e Massimiliano Avanzi) e dei due funzionari di Arzignano (Adelino Zanderigo e Cristiano Roviaro): quest'ultimi due hanno materialmente gestito il rapporto con l'imprenditrice Nadia Parise.
È stato il giudice Massimo Morandini a firmare ieri il clamoroso provvedimento di natura civile con il quale si ordina alla Banca Popolare di Verona ed a Bpl Mortages srl di cancellare lo sconfinamento segnalato alla Centrale Rischi della Banca d'Italia; è clamoroso perché non avrebbe precedenti nella storia giudiziaria di Vicenza. E non molti, peraltro, sarebbero anche i casi in Italia. (...)
Leggi l'articolo integrale sul Giornale in edicola.

Un Tribunale del Popolo per processare chi ha tradito

venerdì 24 ottobre 2014

Contestazione alla premiazione di Barroso, Losanna, 17 ottobre 2014 (VIDEO)


Losanna - 17/10/2014
Premiazione di Barroso, Van Rompuy e Schultz, organizzata dalla Fondazione Jean Monnet.

TESTO IN ITALIANO

Per cosa sono queste medaglie d'oro?
L' Unione Europea non è altro che un pezzo del piano del Nuovo ordine Mondiale, il cui obiettivo è la schiavitù monetaria, politica e culturale, così come la depopolazione attraverso differenti mezzi tecnologici e pseudomedici come quelli correlati alla nutrizione; l'uccisione degli animali e la distruzione dell'intero pianeta Terra.

come abitante dell'Unione Europea posso certamente affermare che questo non è quel tipo di Europa in cui la maggior parte dei cittadini europei vogliono vivere, perché l'attuale Europa sembra essere sempre più una dittatura finanziaria ed un mucchio di bugie.

L' Unione Europea sta adorando un falso dio attraverso la massoneria che sta privando le persone e gli animali del loro diritto di vivere serenamente.

Questa non è unione europea, dal momento in cui la democrazia è stata rimpiazzata dalla dittatura.

Chi ti ha dato il diritto di prendere decisioni su più di 500 milioni di europei, dal momento in cui nessuno di loro ti ha mai eletto direttamente, né nemmeno ti conoscono?

Rivogliamo indietro la nostra sovranità monetaria, politica e culturale.

Questa non è democrazia!

MARIA CRISTINA SPANO

lunedì 20 ottobre 2014

Economia e crisi: incontro con Nando Ioppolo

La nuova Commissione UE esce a pezzi dalle audizioni

La nuova Commissione UE esce a pezzi dalle audizioni al Parlamento Europeo


15 ottobre 2014 (MoviSol) - L'esame dei commissari designati da Jean-Claude Juncker ha letteralmente sbrindellato la nuova Commissione sul nascere e ne ha fatto emergere la corruzione morale e i conflitti d'interesse. Notevole è stata la graticola a cui è stato sottoposto il britannico Jonathan Hill, che dovrebbe occuparsi di regole finanziarie, e del lettone Valdis Dombrovskis, vicepresidente designato per l'Euro e il dialogo sociale. Hill è stato respinto alla prima audizione e ha dovuto ripresentarsi una seconda volta. Dombrovskis ha superato l'esame solo perché ha promesso di adoperarsi perché sia superato il vuoto legislativo che non prevede nei trattati regole per l'uscita dall'Euro, per ritrattare le sue affermazioni il giorno dopo.
In entrambi i casi è stato l'Europarlamentare Marco Zanni a guidare la carica. Zanni ha definito la lista delle nomine “un esercizio di satira politica” e la nomina di Hill in particolare “la scelta più controversa e perversa. Affidare ad un conservatore britannico amico delle lobbies finanziare il portafoglio sulla stabilità e i servizi finanziari è un affronto”, ha dichiarato Zanni durante l'audizione del commissario designato.
“La sua storia evidenzia come lei sia in enorme conflitto d'interesse e – ha dichiarato Zanni – quanto sia inadatto per il ruolo assegnatole. Proviene da un paese dominato dal settore finanziario. Vanta una lunga carriera da lobbista di primo piano, a libro paga di tutti quegli interessi finanziari che adesso sarà chiamato a regolamentare.”
Nell'audizione di Dombrovskis, Zanni l'ha attirato in una trappola. Gli ha chiesto se intenda risolvere il vuoto legislativo causato dall'assenza, nei trattati europei, di regole e procedure per paesi che volessero uscire dall'Euro. Dombrovskis ha affermato che nessuno può impedire ad un paese membro di farlo e che la Commissione fornirebbe l'assistenza “tecnica” per chi ne manifestasse la volontà.
Il giorno dopo, evidentemente avendo subito una lavata di capo da Juncker, Dombrovskis ha emesso una dichiarazione firmata, in cui si legge: “Comprendo che le mie risposte nell'audizione di ieri sul tema della possibilità che uno stato membro esca dall'area dell'Euro possano aver dato luogo a fraintendimenti. La partecipazione all'Euro è irreversibile, come chiariscono i trattati”. Questa posizione, puramente ideologica, non è nuova in quanto è il mantra ripetuto ossessivamente dal Partito Unico dell'Euro. Ovviamente non riflette la realtà, in quanto se un governo sovrano decide di uscire dall'Euro, nessuno può impedirglielo. Ma intanto il commissario designato si è coperto di ridicolo.
Altri, come la slovena Alenka Bratusek, non si sono salvati. Il francese Moscovici ha trovato la strada in salita per aver violato le regole di bilancio da ministro del Tesoro francese, mentre lo spagnolo Miguel Arias Canete, designato all'energia e al clima, ha dovuto difendersi dalle accuse di conflitto d'interesse a causa dei suoi legami con l'industria petrolifera.
Se la Commissione Europea abbia mai avuto un cencio di credibilità, questa si rivela forse la più corrotta e screditata di tutte.