giovedì 4 maggio 2017

Banche, ok Commissione Finanze Camera alla bicamerale d'inchiesta

Banche, ok della Commissione Finanze della Camera alla bicamerale d'inchiesta

http://www.italiaoggi.it/news/dettaglio_news.asp?id=201705041606308988
 Banche, ok della Commissione Finanze della Camera alla bicamerale d'inchiesta

Via libera della Commissione Finanze della Camera al ddl di istituzione della bicamerale d'inchiesta sul sistema bancario. Il testo resta immutato rispetto a quello licenziato dal Senato. L'approdo in Aula è previsto per il 22 maggio ma dalla presidenza della commissione Finanze è partita la richiesta di anticipare l'esame dell'Assemblea.
I contenuti sono dunque rimasti quelli già definiti a Palazzo Madama e si prevede un orizzonte molto ampio da verificare: "gli effetti sul sistema bancario italiano della crisi finanziaria globale e le conseguenze dell'aggravamento del debito sovrano"; la "gestione degli istituti bancari che sono rimasti coinvolti in situazioni di crisi o di dissesto e sono stati o sono destinatari, anche in forma indiretta, di risorse pubbliche o sono stati posti in risoluzione"; l'efficacia delle "attività di vigilanza sul sistema bancario e sui mercati finanziari poste in essere dagli organi preposti"; "l'adeguatezza della disciplina legislativa e regolamentare nazionale ed europea sul sistema bancario e finanziario, nonché sul sistema di vigilanza, anche ai fini della prevenzione e gestione delle crisi bancarie".
La commissione d'inchiesta dovrà concludere i propri lavori entro un anno dalla sua costituzione.

mercoledì 3 maggio 2017

Ammissioni interessanti della banca centrale norvegese...

Oslo, 25 aprile 2017: discorso di Jon Nicolaisen, vice-governatore della banca centrale norvegese, all'Accademia delle Scienze e delle Lettere:

"Quando prendi in prestito da una banca, la banca accredita il tuo conto bancario. Il deposito - il denaro - è creato dalla banca nel momento in cui emette il prestito. La banca non trasferisce il denaro da un conto bancario di qualcun altro o da una cassaforte piena di denaro. I soldi prestati dalla banca sono stati creati dalla banca - dal nulla: fiat - "così sia". Il denaro creato dalla banca non scompare quando lascia il tuo conto. Se lo usi per effettuare un pagamento, viene trasferito al conto del destinatario. (...) I soldi dei depositi sono ridotti (...) quando i clienti prelevano contante. Tuttavia, poiché il contante è parte dell'offerta di moneta, l'offerta totale di denaro nell'economia non cambia."

Originale inglese:

When you borrow from a bank, the bank credits your bank account. The deposit –the money – is created by the bank the moment it issues the loan. The bank doesnot transfer the money from someone else’s bank account or from a vault full ofmoney. The money lent to you by the bank has been created by the bank itself –out of nothing: fiat – let it become.The money created by the bank does not disappear when it leaves your account. Ifyou use it to make a payment, it is just transferred to the recipient’s account. (...) Deposit money is (...) reduced when customers withdraw cash. However, since cash is part of the money supply, the total money supply in theeconomy does not change.

https://www.bis.org/review/r170426d.pdf

martedì 18 aprile 2017

Moneta Nostra: è sovranità istantanea ? (video)

lunedì 17 aprile 2017

Banchieri ladroni e sovranità istantanea


Banche : il problema - che il pubblico non riesce a vedere - e la soluzione
di Marco Saba, IASSEM, 18 aprile 2017


L’intuizione popolare capisce che esistono vari problemi nelle banche. In particolare, elenchiamo i punti già compresi:

1 – Aumento esponenziale delle cause contro le banche nei Tribunali italiani, per usura, anatocismo, etc.;

2 – Casi di cronaca dove – all’estero – grandi banche sono state condannate a pagare multe salatissime e i banchieri sono stati condannati a pene detentive (Islanda e Spagna);

3 – Caduta verticale delle quotazioni in borsa delle azioni bancarie;

4 – Restrizioni al credito imposte da fantasiose regole inventate alla Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea, creatura del nazismo e del fascismo e nata nel 1930, da sociopatici travestiti da banchieri (Basilea 1, 2, 3, etc.);

5 – 4mila casi di suicidi per motivi economici e statisticamente segretati dal governo italiano;

6 – Mancata ripresa economica nonostante migliaia di miliardi di euro bruciati dalla BCE per aiutare gli amici degli amici;

7 – Crescita del malcontento in Europa, dopo la Grecia e il Brexit, e voglia di uscire dall’Euro-lager che contagia anche la stessa Germania;

8 – Consapevolezza che gli ultimi governi italiani, da Monti in poi, sono stati decisi dalla finanza in un clima di “rubi chi può”: hanno legislato scandalosamente a favore delle banche prima che venga eletto un governo legittimo che, si spera, fermerà questa macabra giostra,

9 – Varie banche sono state date per insolventi;

10 – Il governo impudicamente trova ritualmente decine di miliardi per “salvare” le banche e “dannare” i contribuenti.


I dati tecnici empirici

Ma quello che manca, fondamentalmente, è la comprensione tecnica del trucco con cui il sistema “ruba ai poveri per dare ai ricchi” e “privatizza i profitti socializzando le perdite”. Vi do degli indizi:

1 – In varie assemblee bancarie dal 2014 ad oggi, prima da solo e poi anche con altri, ho denunciato che le banche creano denaro fuori bilancio per centinaia di miliardi l’anno;

2 – Non esiste uno studio di settore che analizza la redditività della banca centrale né quella delle banche commerciali;

3 – Non esiste un catasto del denaro creato dalle banche, mentre esiste per gli immobili e per le azioni e obbligazioni (Borsa);

4 – Ne consegue che tutto il denaro nei depositi bancari, ad oggi, viaggia in nero e non è possibile risalire alla singola banca che l’ha creato “fuori dai libri”;

5 – Non esiste una legge che disciplina la creazione di denaro scritturale (elettronico) se non per le sole monetine e banconote;

6 – Il pubblico crede che il denaro bancario sia contante e legale (vero) ma le banche lo considerano “pagabile a vista”, come la scritta che campeggiava sulle banconote nel secolo scorso;

7 – Ne consegue che le passività da denaro in circolazione nei bilanci bancari sono false e inevase perché non trovano – e non vogliono trovare, ad oggi – una corrispondente voce attiva nel bilancio dello Stato (“banconote in circolazione” e “debiti verso clientela”);

8 - Ulteriore corollario è che queste passività abbassano fittiziosamente i profitti e quindi si verifica il paradosso per cui chi crea denaro e depositi dal nulla possa rivelarsi… insolvente !

9 – Le banche che espongono false perdite nei bilanci ottengono rimborsi fiscali dallo Stato, danneggiando ulteriormente l’erario;

10 – I bilanci falsi delle banche vengono certificati dai “Revisori legali” autorizzati, il cui albo è gestito dalla CONSIP.


La soluzione sta nel ragionare

Non volendo togliervi il gusto di meditare, vi lascio trarre le logiche conclusioni da queste prime evidenze confidando nella vostra intelligenza intuitiva ancorché non addestrata nel merito. Ulteriori ispirazioni le trovate nella pagina Facebook MONETA NOSTRA: http://facebook.com/monetanostra

Per dieci minuti di sano divertimento, leggete le gustose dichiarazioni della Banca d’Italia sulla prospettata tassazione della creazione di denaro da parte delle banche: https://iassem.blogspot.it/2017/03/forensic-evidence-risposta-della-banca.html


venerdì 14 aprile 2017

Tutti contro tutti: MIMANDARAI3, SOS Utenti, SDL Brescia



E mentre guardate questo video di 65 minuti, nello stesso tempo i banchieri italiani hanno creato - in nero ed esentasse - 222milioni600mila euro...

MONETA NOSTRA – Marco Saba ne parla a "Senza Filtro"

MONETA NOSTRA – Marco Saba ne parla in un episodio di Senza Filtro
SENZA FILTRO – Episodio 23 – 12-04-2017
Marco Saba – Moneta Nostra
http://www.ilmioprimoministro.it/moneta-nostra-marco-saba-ne-parla-un-episodio-senza-filtro/

In questa puntata Marco Saba, presidente dell’Istituto di Alti Studi sulla Sovranità Economica e Monetaria, espone il progetto MONETA NOSTRA.


Nella trasmissione Marco ci spiega come si possono pagare i debiti creando MONETA SCRITTURALE, ovvero agendo in maniera paritaria agli istituti bancari, che di fatto creano moneta solamente scrivendo un numero sui propri registri, valore che poi viene accreditato all’utente che diviene debitore dell’istituto.

Nella trasmissione viene quindi esplicitata una proposta di soluzione per chi è indebitato con diversi enti e che potrebbe risolvere la propria situazione, pagando il debito con euro scritturali.

Questa soluzione, che sfrutta il vuoto giurisprudenziale che dovrebbe regolare la materia della creazione monetaria e della sua proprietà all’atto dell’emissione, può essere adottata sia dai singoli cittadini che dai COMUNI.
Il governo cittadino, a detta di Saba, che si rende disponibile con il suo team a fornire eventuali aiuti, potrebbe usare le conoscenze di MONETA NOSTRA per appianare i propri debiti verso istituti bancari, oppure per avere la possibilità di autofinanziamento delle proprie attività, in accordo con gli stessi istituti bancari, che a questo punto dovrebbero “solo” assolvere alla loro funzione primaria, quella di istituzioni di intermediazione finanziaria.

Durante la conversazione Marco fa degli accenni anche al Bitcoin e alle monete criptodigitali in genere, facendo intendere la bontà del software Bolckchain e la possibilità di integrarlo ad ulteriori sistemi ancora migliori, in un prossimo futuro.
Interessantissime nozioni e considerazioni tutte da ascoltare.

venerdì 7 aprile 2017

CARIGE, L'AD ammette: creazione di denaro fuori bilancio

Intervento all'assemblea azionisti di Carige, 28 marzo 2017

Qui con anche i video: https://iassem.blogspot.it/2017/03/intervento-allassemblea-azionisti-di.html

Intervento di Marco Saba all’assemblea CARIGE del 28 marzo 2017 sul primo punto all’ordine del giorno (Bilancio 2016) e sul quinto (elezione del collegio sindacale). Repliche del presidente Tesauro e dell'AD Bastianini. Trascrizioni.

Marco Saba: “Saluto gli amministratori e gli azionisti presenti ed intervengo, come piccolo azionista, a proposito del bilancio d’esercizio di CARIGE che chiude con una perdita netta di 313,6 milioni di Euro. Rammento che intervenni già nell’assemblea del 2014 contestando che nel bilancio non era presente la voce che indicava il sottostante dei crediti e debiti verso clientela, ovvero la somma del denaro creato durante l’esercizio, e rinnovo tale critica con qualche osservazione in più. Dal 2014 ad oggi sono cambiati gli amministratori della banca ma non è cambiato il sistema di gestione contabile dell’attività bancaria, nonostante quanto emerso a seguito del rapporto di KPMG al primo ministro islandese e le recentissime dichiarazioni della Banca d’Italia, rese alle commissioni finanze di Camera e Senato, a proposito della creazione del denaro e dei depositi da parte delle banche commerciali.
KPMG conferma che le banche creano denaro quando effettuano dei prestiti e che tale attività di creazione, sempre secondo KPMG, sarebbe meglio fosse esercitata direttamente dallo Stato attraverso la sovranità monetaria. La Banca d’Italia, nella risposta al quesito sollevato dall’Onorevole Villarosa, afferma che la creazione dei depositi rappresenta la quasi totalità del denaro bancario. In particolare, dai bollettini Banca d’Italia 2016 si legge che oltre l’83% della massa monetaria M1 è costituita dai depositi bancari, dato che trova riscontro nell’aggregato dei crediti verso clientela, a conferma del fatto che le due voci originano l’una dall’altra. E’ il denaro, infatti, il sottostante dei crediti e debiti vantati dall’amministrazione di CARIGE nello Stato patrimoniale, ma questo denaro non transita nell’attivo patrimoniale della Banca né appare nel rendiconto finanziario e negli altri libri contabili.
La frase “creazione dei depositi” rappresenta un concentrato di due azioni differenti: la creazione di denaro ed il trasferimento dello stesso su un conto corrente. Dalla contabilità rileviamo che mentre l’uscita di cassa, subito dopo la creazione, viene registrata all’erogazione al cliente, non vi è traccia della previa entrata di tale denaro nei flussi di cassa ! L’amministrazione della banca crea denaro per far fronte agli impieghi, ma omette di registrarlo in cassa prima di utilizzarlo.
Per dimostrare quanto sto affermando, abbiamo richiesto dal luglio 2016 al Tribunale di Genova di fare un Accertamento Tecnico Preventivo sui libri contabili della banca, ma l’amministrazione di Carige, tramite l’avvocato Cànepa, così rispondeva al magistrato durante la sesta (!) udienza: “Se ci fosse qualcosa di anomalo, la BCE lo avrebbe rilevato !”.
Fa specie il riferimento alla BCE, dato che la stessa segue la medesima prassi, tanto che ha eliminato il Rendiconto Finanziario dalla pubblicazione del bilancio probabilmente proprio per evitare di evidenziare questa omissione.
In udienza i legali degli amministratori della banca hanno dichiarato che non vogliono pagare il 5% di compenso, necessario per recuperare il 100.
Evidentemente gli amministratori hanno un interesse in contrasto con quello della banca. Questo atteggiamento dimostra che gli amministratori e la società di revisione non hanno a cuore gli interessi né degli azionisti né degli altri stakeholder di Carige. A loro cosa interessa ? A loro interessano solo i loro emolumenti ? Se l’azione CARIGE crolla, se gli azionisti non percepiscono un giusto dividendo o venissero diluiti da una procedura di ricapitalizzazione preventiva, o, peggio ancora, di Bail-In, cosa importa ? Sarà sempre qualcun altro a pagare.
Quando ho posto lo stesso problema all’AD di Mediobanca, questo ha avuto almeno il garbo di dire in assemblea che non era capace di redigere il bilancio tenendo conto della creazione di denaro. E nonostante ciò, dato l’analfabetismo degli azionisti Mediobanca, il bilancio è passato lo stesso. Ma qui mi chiedo, se non intendete redigere correttamente il bilancio e se i revisori dei conti non sono in grado di capirlo, gli azionisti, almeno, capiscono quello che sto dicendo ? Voterete anche qui a favore di un bilancio mancante della corretta rappresentazione della creazione del denaro che oggi avviene extracontabilmente ? Il fatto è che, per ottemperare correttamente ai requisiti di fedele rappresentazione delle poste attive che seguono ai dettami di IAS e IFRS, l’attività rappresentata dalla nuova moneta creata deve essere registrata, alla creazione, nei flussi di cassa.
L’evoluzione dell’uomo così come del sapere scientifico e di quello economico e contabile, è avvenuta per atti di discontinuità rispetto al passato, ma che hanno migliorato le relazioni e la trasparenza tra i soggetti. Vogliamo continuare a farci prendere in giro da una governance che non si dimostra all’altezza dei compiti assegnati e che gioca in Tribunale a dire che tutto va bene, ma che fa ostruzionismo all’accertamento ? Che si rifiuta di recuperare 25 miliardi nonostante la corposa documentazione prodotta, suffragata da pareri legali e contabili, pretendendo ancora di essere in perdita di 313 milioni ?
E che senso ha, poi, eleggere una nuova lista di sindaci che non hanno nemmeno risposto ad una lettera che ho inviato, a ciascuno di loro, chiedendo se sapessero, o meno, contabilizzare la creazione di denaro ? Io penso che fare l’azionista di una banca sia un’attività per adulti, e mi appello quindi all’adultità degli azionisti per opporsi, per quanto possibile, all’ennesimo errore di costruzione del bilancio rigettandolo e votando contro, qui, oggi, in assemblea.
Mi riservo il diritto di replica e grazie per l’attenzione.”

[Interviene l'AD Bastianini dicendo che il bilancio è stato redatto secondo le regole]

Presidente Giuseppe Tesauro: “Brevissima replica”
Marco Saba: “Sì sì, brevissima replica. Non sono soddisfatto da quanto detto dall’amministratore delegato e, in particolare, mi rivolgo al Presidente Tesauro, che da ex magistrato, capirà quanto è importante l’azione dell’accertamento giudiziario, in alcuni casi controversi, come per esempio è questo e non per una cifra indifferente ma bensì di 25 miliardi. Si tratta proprio di questo denaro che viene creato, del cosìddetto tantundem. Se l’amministratore delegato pensa che non sia necessario metterlo in bilancio, cioè che sia possibile continuare a creare del denaro fuori bilancio, fuori dai libri contabili, stiamo parlando di creazione di 25 miliardi in nero, in pratica, se pensa che questo sia secondo i principi contabili coerente, corretto, che non sia necessario iscriverli nei flussi di cassa, prendo atto di questo, grazie e arrivederci.”
Presidente Giuseppe Tesauro: “E adesso...”
AD Guido Bastianini: “Confermo quanto considerato in precedenza perché questo importo a nostro modo di vedere non debbano essere registrati in bilancio e che a riguardo ci sono già delle pronunce del Tribunale di Genova a favore della banca”. 
(Nota bene: il Tribunale di Genova non s’è ancora espresso nel merito della questione contabile...)

IL BILANCIO VIENE APPROVATO CON OLTRE IL 99% DEI VOTI !

Intervento in ordine al 5° punto all'ODG: elezione del collegio sindacale

Marco Saba: “Due settimane prima dell’assemblea ho inviato una email a ciascuno dei cinque componenti sia della lista A che della lista B, cioè Stefano Chisoli, Maddalena Costa, Francesca De Gregori, Carlo Lazzarini, Giancarlo Strada e nella lettera, quattro righe, ve le leggo, era scritto così: “Egregi/e, come azionista di Banca Carige, al fine di valutare la vostra validità per ricoprire il ruolo sindacale di candidati delle due liste, e quindi per poter decidere chi votare, chiedo se siete a conoscenza del fatto che le banche creano denaro e depositi come attività principale e che, ad oggi, dai bilanci della banca, tale attività di creazione non traspare. Vedere la comunicazione della Banca d'Italia: http://iassem.blogspot.it/2017/03/forensic-evidence-risposta-della-banca.html

Vi invito cortesemente a trasmettermi in risposta un esempio di scrittura contabile di prima nota (cassa) della creazione di 100.000 euro, prendendo come ipotesi un prestito da 100.000 euro effettuato dalla banca creando denaro; poi, ad indicarmi come tale somma influisce poi nella stesura del Rendiconto Finanziario, nel Conto Economico e nello Stato Patrimoniale, indicandomi le rispettive voci di riferimento. Ringrazio per la possibile collaborazione e per una risposta entro il 28 marzo prossimo.” Non ho ricevuto nessuna risposta, allora, se ci sono presenti questi candidati io vorrei chiedere se non hanno risposto perché non sapevano rispondere oppure perché è un modo, diciamo, per avallare quanto diceva l’ amministratore delegato cioè che anche loro ritengono che la creazione di denaro, ovvero di liquidità per la banca non debba essere contabilizzata, grazie”

Presidente Giuseppe Tesauro: “Non lo so, che facciamo (guardandosi intorno)…come? Magari ! "



Marco Saba: “Non possono rispondere?!”
Presidente Giuseppe Tesauro: “ Eh, non lo so se ci stanno”

Marco Saba: “ Lo sanno o non lo sanno, sennò che ci stanno a fare !”

Presidente Giuseppe Tesauro: “ Allora, per quanto riguarda la domanda del sig. Saba, no Bova, no Saba, eh, dovrebbe fare una domanda se sono nominati i sindaci, dopo l’accettazione, dopo la.., quindi, se vuole aspettare... Quindi, adesso non vedo altri che vogliono intervenire e quindi do inizio alla votazione...”
INIZIA QUINDI LA VOTAZIONE DELLE DUE LISTE CANDIDATE AL COLLEGIO SINDACALE !

Allegati:

1) Dichiarazione di Banca d’Italia, allegata.

2) Dichiarazione BCE, trascritta qui:
"... the Executive Board considers that the publication of a cash-flow statement
would not provide the readers of the financial statements with any additional relevant information. "

Italiano:
“...il Comitato esecutivo ritiene che la pubblicazione di un rendiconto finanziario non fornirebbe ai lettori del bilancio alcuna altra informazione pertinente.”
Rif. Annual Accounts 2015, pagina A27
https://www.ecb.europa.eu/pub/pdf/annrep/ar2015annualaccounts_en.pdf

3) Email inviata a ciascuno dei candidati delle due liste proposte per il nuovo collegio sindacale, allegata.

Allegato 3

Ai membri delle due liste che verranno presentate in assemblea Carige per l'elezione del nuovo
Collegio Sindacale
- Stefano Chisoli
- Maddalena Costa
- Francesca De Gregori
- Carlo Lazzarini
- Giancarlo Strada
e p.c. Avv. Comm. D. Ruini

Egregi/e,

come azionista di Banca Carige, al fine di valutare la vostra validità per ricoprire il ruolo sindacale di candidati delle due liste, e quindi per poter decidere chi votare, chiedo se siete a conoscenza del fatto che le banche creano denaro e depositi come attività principale e che, ad oggi, dai bilanci della banca, tale attività di creazione non traspare.
Vedere la comunicazione della Banca d'Italia:
http://iassem.blogspot.it/2017/03/forensic-evidence-risposta-della-banca.html
Vi invito cortesemente a trasmettermi in risposta
- un esempio di scrittura contabile di prima nota (cassa) della creazione di 100.000 euro, prendendo come ipotesi un prestito da 100.000 euro effettuato dalla banca creando denaro;
- ad indicarmi come tale somma influisce poi nella stesura del Rendiconto Finanziario, nel Conto Economico e nello Stato Patrimoniale, indicandomi le rispettive voci di riferimento.

Ringrazio per la possibile collaborazione e per una risposta entro il 28 marzo prossimo.

Cordiali saluti,

Marco Saba
azionista