Intervento all'assemblea azionisti di Carige, 28 marzo 2017
Intervento di Marco Saba all’assemblea CARIGE del 28 marzo 2017 sul
primo punto all’ordine del giorno (Bilancio 2016) e sul quinto (elezione
del collegio sindacale). Repliche del presidente Tesauro e dell'AD
Bastianini. Trascrizioni.
Marco Saba:
“Saluto gli amministratori e gli azionisti presenti ed intervengo, come
piccolo azionista, a proposito del bilancio d’esercizio di CARIGE che
chiude con una perdita netta di 313,6 milioni di Euro. Rammento che
intervenni già nell’assemblea del 2014 contestando che nel bilancio non
era presente la voce che indicava il sottostante dei crediti e debiti
verso clientela, ovvero la somma del denaro creato durante l’esercizio, e
rinnovo tale critica con qualche osservazione in più. Dal 2014 ad oggi
sono cambiati gli amministratori della banca ma non è cambiato il
sistema di gestione contabile dell’attività bancaria, nonostante quanto
emerso a seguito del rapporto di KPMG al primo ministro islandese e le
recentissime dichiarazioni della Banca d’Italia, rese alle commissioni
finanze di Camera e Senato, a proposito della creazione del denaro e dei
depositi da parte delle banche commerciali.
KPMG conferma che le banche creano denaro quando effettuano dei prestiti
e che tale attività di creazione, sempre secondo KPMG, sarebbe meglio
fosse esercitata direttamente dallo Stato attraverso la sovranità
monetaria. La Banca d’Italia, nella risposta al quesito sollevato
dall’Onorevole Villarosa, afferma che la creazione dei depositi
rappresenta la quasi totalità del denaro bancario. In particolare, dai
bollettini Banca d’Italia 2016 si legge che oltre l’83% della massa
monetaria M1 è costituita dai depositi bancari, dato che trova riscontro
nell’aggregato dei crediti verso clientela, a conferma del fatto che le
due voci originano l’una dall’altra. E’ il denaro, infatti, il
sottostante dei crediti e debiti vantati dall’amministrazione di CARIGE
nello Stato patrimoniale, ma questo denaro non transita nell’attivo
patrimoniale della Banca né appare nel rendiconto finanziario e negli
altri libri contabili.
La frase “creazione dei depositi” rappresenta un concentrato di due
azioni differenti: la creazione di denaro ed il trasferimento dello
stesso su un conto corrente. Dalla contabilità rileviamo che mentre
l’uscita di cassa, subito dopo la creazione, viene registrata
all’erogazione al cliente, non vi è traccia della previa entrata di tale
denaro nei flussi di cassa ! L’amministrazione della banca crea denaro
per far fronte agli impieghi, ma omette di registrarlo in cassa prima di
utilizzarlo.
Per dimostrare quanto sto affermando, abbiamo richiesto dal luglio 2016
al Tribunale di Genova di fare un Accertamento Tecnico Preventivo sui
libri contabili della banca, ma l’amministrazione di Carige, tramite
l’avvocato Cànepa, così rispondeva al magistrato durante la sesta (!)
udienza: “Se ci fosse qualcosa di anomalo, la BCE lo avrebbe rilevato
!”.
Fa specie il riferimento alla BCE, dato che la stessa segue la medesima
prassi, tanto che ha eliminato il Rendiconto Finanziario dalla
pubblicazione del bilancio probabilmente proprio per evitare di
evidenziare questa omissione.
In udienza i legali degli amministratori della banca hanno dichiarato
che non vogliono pagare il 5% di compenso, necessario per recuperare il
100.
Evidentemente gli amministratori hanno un interesse in contrasto con
quello della banca. Questo atteggiamento dimostra che gli amministratori
e la società di revisione non hanno a cuore gli interessi né degli
azionisti né degli altri stakeholder di Carige. A loro cosa interessa ? A
loro interessano solo i loro emolumenti ? Se l’azione CARIGE crolla, se
gli azionisti non percepiscono un giusto dividendo o venissero diluiti
da una procedura di ricapitalizzazione preventiva, o, peggio ancora, di
Bail-In, cosa importa ? Sarà sempre qualcun altro a pagare.
Quando ho posto lo stesso problema all’AD di Mediobanca, questo ha avuto
almeno il garbo di dire in assemblea che non era capace di redigere il
bilancio tenendo conto della creazione di denaro. E nonostante ciò, dato
l’analfabetismo degli azionisti Mediobanca, il bilancio è passato lo
stesso. Ma qui mi chiedo, se non intendete redigere correttamente il
bilancio e se i revisori dei conti non sono in grado di capirlo, gli
azionisti, almeno, capiscono quello che sto dicendo ? Voterete anche qui
a favore di un bilancio mancante della corretta rappresentazione della
creazione del denaro che oggi avviene extracontabilmente ? Il fatto è
che, per ottemperare correttamente ai requisiti di fedele
rappresentazione delle poste attive che seguono ai dettami di IAS e
IFRS, l’attività rappresentata dalla nuova moneta creata deve essere
registrata, alla creazione, nei flussi di cassa.
L’evoluzione dell’uomo così come del sapere scientifico e di quello
economico e contabile, è avvenuta per atti di discontinuità rispetto al
passato, ma che hanno migliorato le relazioni e la trasparenza tra i
soggetti. Vogliamo continuare a farci prendere in giro da una governance
che non si dimostra all’altezza dei compiti assegnati e che gioca in
Tribunale a dire che tutto va bene, ma che fa ostruzionismo
all’accertamento ? Che si rifiuta di recuperare 25 miliardi nonostante
la corposa documentazione prodotta, suffragata da pareri legali e
contabili, pretendendo ancora di essere in perdita di 313 milioni ?
E che senso ha, poi, eleggere una nuova lista di sindaci che non hanno
nemmeno risposto ad una lettera che ho inviato, a ciascuno di loro,
chiedendo se sapessero, o meno, contabilizzare la creazione di denaro ?
Io penso che fare l’azionista di una banca sia un’attività per adulti, e
mi appello quindi all’adultità degli azionisti per opporsi, per quanto
possibile, all’ennesimo errore di costruzione del bilancio rigettandolo e
votando contro, qui, oggi, in assemblea.
Mi riservo il diritto di replica e grazie per l’attenzione.”

[Interviene l'AD Bastianini dicendo che il bilancio è stato redatto secondo le regole]
Presidente Giuseppe Tesauro:
“Brevissima replica”
Marco Saba: “Sì
sì, brevissima replica. Non sono soddisfatto da quanto detto
dall’amministratore delegato e, in particolare, mi rivolgo al
Presidente Tesauro, che da ex magistrato, capirà quanto è
importante l’azione dell’accertamento giudiziario, in alcuni casi
controversi, come per esempio è questo e non per una cifra
indifferente ma bensì di 25 miliardi. Si tratta proprio di questo
denaro che viene creato, del cosìddetto tantundem. Se
l’amministratore delegato pensa che non sia necessario metterlo in
bilancio, cioè che sia possibile continuare a creare del denaro
fuori bilancio, fuori dai libri contabili, stiamo parlando di
creazione di 25 miliardi in nero, in pratica, se pensa che questo sia
secondo i principi contabili coerente, corretto, che non sia
necessario iscriverli nei flussi di cassa, prendo atto di questo,
grazie e arrivederci.”
Presidente Giuseppe Tesauro:
“E adesso...”
AD Guido Bastianini:
“Confermo quanto considerato in precedenza perché questo importo a
nostro modo di vedere non debbano essere registrati in bilancio e che
a riguardo ci sono già delle pronunce del Tribunale di Genova a
favore della banca”.
(Nota bene: il Tribunale di Genova non s’è
ancora espresso nel merito della questione contabile...)
IL BILANCIO VIENE APPROVATO CON OLTRE IL 99% DEI VOTI !
Intervento in ordine al 5° punto all'ODG: elezione del collegio sindacale
Marco Saba: “Due
settimane prima dell’assemblea ho inviato una email a ciascuno dei
cinque componenti sia della lista A che della lista B, cioè Stefano
Chisoli, Maddalena Costa, Francesca De Gregori, Carlo Lazzarini,
Giancarlo Strada e nella lettera, quattro righe, ve le leggo, era
scritto così: “Egregi/e, come azionista di Banca Carige, al fine
di valutare la vostra validità per ricoprire il ruolo sindacale di
candidati delle due liste, e quindi per poter decidere chi votare,
chiedo se siete a conoscenza del fatto che le banche creano denaro e
depositi come attività principale e che, ad oggi, dai bilanci della
banca, tale attività di creazione non traspare. Vedere la
comunicazione della Banca d'Italia:
http://iassem.blogspot.it/2017/03/forensic-evidence-risposta-della-banca.html
Vi invito
cortesemente a trasmettermi in risposta un esempio di scrittura
contabile di prima nota (cassa) della creazione di 100.000 euro,
prendendo come ipotesi un prestito da 100.000 euro effettuato dalla
banca creando denaro; poi, ad indicarmi come tale somma influisce poi
nella stesura del Rendiconto Finanziario, nel Conto Economico e nello
Stato Patrimoniale, indicandomi le rispettive voci di riferimento.
Ringrazio per la possibile collaborazione e per una risposta entro il
28 marzo prossimo.” Non ho ricevuto nessuna risposta, allora, se
ci sono presenti questi candidati io vorrei chiedere se non hanno
risposto perché non sapevano rispondere oppure perché è un modo,
diciamo, per avallare quanto diceva l’ amministratore delegato cioè
che anche loro ritengono che la creazione di denaro, ovvero di
liquidità per la banca non debba essere contabilizzata, grazie”
Presidente Giuseppe Tesauro:
“Non lo so, che facciamo (guardandosi intorno)…come?
Magari ! "
Marco Saba: “Non
possono rispondere?!”
Presidente Giuseppe Tesauro:
“ Eh, non lo so se ci stanno”
Marco Saba:
“ Lo
sanno o non lo sanno, sennò che ci stanno a fare !”
Presidente Giuseppe Tesauro: “ Allora, per quanto riguarda la domanda del sig. Saba, no
Bova, no Saba, eh, dovrebbe fare una domanda se sono nominati i
sindaci, dopo l’accettazione, dopo la.., quindi, se vuole
aspettare... Quindi, adesso non vedo altri che vogliono intervenire e
quindi do inizio alla votazione...”
INIZIA QUINDI LA VOTAZIONE DELLE DUE LISTE CANDIDATE AL COLLEGIO SINDACALE !
Allegati:
1)
Dichiarazione di Banca d’Italia, allegata.
2) Dichiarazione BCE, trascritta qui:
"... the Executive Board considers that the publication of a cash-flow statement
would not provide the readers of the financial statements with any additional relevant information. "
Italiano:
“...il Comitato esecutivo ritiene che la pubblicazione di un rendiconto
finanziario non fornirebbe ai lettori del bilancio alcuna altra
informazione pertinente.”
Rif. Annual Accounts 2015, pagina A27
https://www.ecb.europa.eu/pub/pdf/annrep/ar2015annualaccounts_en.pdf
3) Email inviata a ciascuno dei candidati delle due liste proposte per il nuovo collegio sindacale, allegata.
Allegato 3
Ai membri delle due liste che verranno presentate in assemblea Carige per l'elezione del nuovo
Collegio Sindacale
- Stefano Chisoli
- Maddalena Costa
- Francesca De Gregori
- Carlo Lazzarini
- Giancarlo Strada
e p.c. Avv. Comm. D. Ruini
Egregi/e,
come azionista di Banca Carige, al fine di valutare la vostra validità
per ricoprire il ruolo sindacale di candidati delle due liste, e quindi
per poter decidere chi votare, chiedo se siete a conoscenza del fatto
che le banche creano denaro e depositi come attività principale e che,
ad oggi, dai bilanci della banca, tale attività di creazione non
traspare.
Vedere la comunicazione della Banca d'Italia:
http://iassem.blogspot.it/2017/03/forensic-evidence-risposta-della-banca.html
Vi invito cortesemente a trasmettermi in risposta
- un esempio di scrittura contabile di prima nota (cassa) della
creazione di 100.000 euro, prendendo come ipotesi un prestito da 100.000
euro effettuato dalla banca creando denaro;
- ad indicarmi come tale somma influisce poi nella stesura del
Rendiconto Finanziario, nel Conto Economico e nello Stato Patrimoniale,
indicandomi le rispettive voci di riferimento.
Ringrazio per la possibile collaborazione e per una risposta entro il 28 marzo prossimo.
Cordiali saluti,
Marco Saba
azionista