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lunedì 21 ottobre 2013

Parigi ha convocato l'ambasciatore americano


Spiate 70 milioni di telefonate

Perché Parigi ha convocato l'ambasciatore americano

Il quotidiano francese Le Monde in possesso di migliaia di documenti della Nsa: "Gli interessi del paese vengono quotidianemente presi di mira"


La Francia ha convocato "immediatamente" l'ambasciatore Usa a Parigi per chiedere spiegazioni sulla registrazione di 70 milioni di telefonate su utenze francesi da parte della National Security Agency americana, di cui ha dato notizia Le Monde. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri, Laurent Fabius, arrivando a una riunione con i colleghi dell'Ue a Lussemburgo. Fabius ha spiegato che l'ambasciatore Charles Rivkin si presenterà "questa mattina stessa" al Quai d'Orsay. Per Fabius "è assolutamente inaccettabile questa pratica fra alleati che minaccia le vite private". "Avevamo già protestato a giugno, quando si è saputo delle intercettazioni", ha ricordato il ministro degli Esteri, "ma è evidente che occorre fare di più", in particolare "accertarsi che non si ripetano più".
IL CASO - Le conversazioni telefoniche dei cittadini francesi vengono intercettate in maniera massiccia. Questo  quanto emerge da documenti della Nsa ottenuti da Le Monde, che in un articolo pubblicato oggi si chiede come mai "Parigi sia rimasta così discreta, rispetto a Berlino o Rio, a seguito delle rivelazioni sui programmi di spionaggio elettronico americano nel mondo, visto che "la Francia è altrettanto presa di mira e dispone oggi di prove tangibili del fatto che i suoi interessi vengono quotidianemente presi di mira". Tra le migliaia di documenti della Nsa di cui la talpa della National Security Agency Edward Snowden si è impossessato, scrive oggi il quotidiano francese, figura un grafico che descrive l'ampiezza delle operazioni di sorveglianza elettronica realizzate in Francia. Si constata che su un periodo di trenta giorni, dal 10 dicembre 2012  all'8 gennaio 2013, la Nsa abbia effettuato 70,3 milioni di registrazioni di dati telefonici dei francesi. L'agenzia di intelligence dispone di diversi modi di raccolta, spiega Le Monde riferendo il contenuto dei documenti di cui è venuto in possesso sul programma di sorveglianza in Francia. Quando determinati numeri di telefono vengono usati nel paese, attivano un segnale che dà il via automaticamente alla registrazione di certe conversazioni.
Questo tipo di sorveglianza recupera ugualmente gli SMS e il loro contenuto sulla base di parole chiave. Infine, in maniera  sistematica, la Nsa conserva di ciascun bersaglio l'elenco dei suoi contatti.
Le spiegazioni fornite dai documenti, si legge ancora sul quotidiano francese, lasciano pensare che tra i bersagli della NSA figurano tanto persone sospettate di essere legate ad attività terroristiche quanto individui presi di mira per la loro appartenenza  al mondo degli affari, della politica o dell'amministrazione francese. Il grafico della Nsa mostra una media di intercettazioni di 3 milioni di dati al giorno con picchi di quasi 7 milioni il 24 dicembre 2012 ed il 7 gennaio 2013. 

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