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Come evitare il riciclaggio del denaro-fantasma invisibile ai bilanci bancari

martedì 17 marzo 2020

Riforme monetarie: come stanare i paraculi furbacchioni


Riforme monetarie: come stanare i paraculi furbacchioni
di M. Saba, 17 marzo 2020 (English version here)



   Nel corso della storia troviamo vari esempi di situazioni di crisi in cui si è cercato di proporre alternative al corrente funzionamento del sistema bancario e monetario. Dagli anni 30 del secolo scorso, dopo la grande crisi del 1929 architettata dai banchieri anarchici, vari autori inglesi o americani si sono cimentati scrivendo saggi sulla questione: Irving Fisher, Ezra Pound, C.H. Douglas, H.W.S. Russell, Mark Jeffrey, etc. (ne troverete le traduzioni in italiano nel mio sito Amazon amazon.com/author/marcosaba ). Più recentemente abbiamo movimenti (MMT, M5S, Positive Money, AMI, Moneta Intera, etc.) e singole persone (Rossi-Barnard, Borghi, Bagnai, Paragone, etc.) che si sono attivate nel settore, ed altri si attiveranno presto per cavalcare l'onda.

   Il problema è: come capire se si tratta di persone in buona fede oppure cooptate apposta per "medicare" le argomentazioni e le soluzioni prospettate ?
Per chi è digiuno del settore non è molto facile capirlo, perché apparentemente ogni proposta può sembrare plausibile. Occorre un minimo retroterra culturale per distinguere chi è in buona fede e chi ciurla nel manico, ovvero, incosciente o pagato, fa il gioco del nemico.

   Vediamo allora quali sono i punti "intoccabili" nelle proposte di riforma, secondo l'anonima banchieri, per capire meglio la questione.

1. Il debito pubblico. Excursus: la proposta paracula NON conterrà una chiara spiegazione di come questo debito si è formato e condotto dai tempi dela "liberazione" alleata, né di chi sono i beneficiari e le vittime del sistema di mistificazione contabile che permette ad uno stato "a sovranità popolare" di subappaltare a banche private che crerano depositi dal nulla ad hoc, la sovranità del batter moneta per coprire le spese del sovrano (signoraggio bancario e sue ricadute sociali, economiche ed eversive). Si tratta di una perdita netta equivalente a tutto il ricavato dalla vendita dei titoli ottenuto dal Tesoro. Il debito pubblico è un argomento intoccabile e deve rimanere "a prescindere".

2. Il signoraggio. Definizione: la proposta paracula adotterà lo spiegone bancario per cui, magicamente, il signoraggio sulle banconote e sui depositi bancari non andrebbe calcolato come quello sulle monete, ovvero lo scarto tra i costi di creazione ed il valore nominale del mezzo monetario. Siccome hanno inventato che il Nuovo Signoraggio sarebbe solo quello guadagnato con gli interessi percepiti dall'uso della nuova moneta, questo sarebbe poi restituito tramite la normale tassazione. Si tratta di una cifra tra i mille e i duemila miliardi di euro l'anno di perdita netta per lo stato.

3. La contabilità. Irregolarità: la proposta paracula non deve far cenno del fatto che quando la banca crea denaro non iscrive una posta d'afflusso di cassa nonostante poi di questo denaro ne faccia un uso "da padrone" (mutui, anticipazioni di cassa, etc.). La doppia definizione di cassa e di "passività patrimoniale" inescutibile se non con altre passività irredimibili (denaro BCE). Non rilevare questo problema causerà danni sia se il sistema viene nazionalizzato sia che rimanga così com'è.

4. Il magistero del credito. La proposta paracula non citerà l'allocazione arbitraria della nuova moneta creata dalle banche, centrali e non, che rappresente una vera e propria politica effettiva che è in grado di manipolare il sucesso economico o meno di imprenditori più o meno vicini ai banchieri. I banchieri non finanzieranno mai iniziative che percepiscono come "nemiche" per il fatto stesso di mettere in discussione le loro dubbie pratiche. Vedi la lotta mortale contro le società o gli attori che si occupano di criptovalute o valute alternative, con chiusura dei conti, boicottaggio, illazioni di riciclaggio e quant'altro. Non esiste un tribunale del credito, quindi chi non ottiene i finanziamenti necessari per avviare o proseguire l'attività diventa un morto economico senza possibilità di ricorrere ad un giudice. Il sistema è privato e non esiste supplenza pubblica per rimediare.

5. Il registro monetario. La proposta paracula non darà indicazioni di istituire un vero e proprio catasto monetario dove le banche dovranno iscrivere il nuovo denaro creato in modo da sapere quanto ce n'è in circolazione effettivamente.

6. La sponsorizzazione. I proponenti le riforme paracule non riveleranno chiaramente se sono stati foraggiati o meno da interessi legati allo stato bancario attuale del sistema.

7. La Costituzione e le leggi. Nessuna riforma paracula proporrà emendamenti alla Costituzione o nuove leggi che chiariscono i punti chiave, ad esempio se la moneta bancaria sia ormai corso legale visto che è l'unica con cui si pagano le tasse....

8. L'infiltrazione statale. La proposta paracula non conterrà un sistema attivo di prevenzione per cui le cariche pubbliche  e della P.A. vengano impedite a persone collegate al cartello bancario o di emanazione bankitalia. (Ministri delle finanze, capi gabinetto, etc. etc.).

9. La tesoreria di stato. La proposta paracula non metterà in questione il fatto che la tesoreria di stato è da oltre un secolo affidata alla Banca d'Italia (privata) senza regolare gara d'appalto e si rinnova automaticamente ogni vent'anni. L'organo di controllo della gestione di tesoreria è affidato a uomini d'onore d'emanazione bankitalia, ovviamente.

10. La subornazione giudiziaria. La proposta paracula non prevederà meccanismi atti a controllare che l'organo giudiziario non sia teleguidato dal cartello bancario (ordinanze e sentenze su questioni bancarie redatte dagli stessi avvocati delle banche, parenti e amanti di giudici assunti in banca, corruzione del tribunale fallimentare delle esecuzioni e, in generale, tutta una serie di favoritismi specifici per i banchieri: l'archiviazione sistematica delle denuncie penali per usura, la presunzione a pripri della correttezza delle banche, l'adozione sistematica dello strumento della causa temeraria per intimorire chi fa causa al sistema bancario, etc. etc.).

11. La refurtiva. La proposta paracula non indicherà come si debba disporre di tutta la refurtiva da signoraggio accumulata dalla Banca d'Italia negli anni e privatizzata alla chetichella: oro, valute estere, immobili di pregio, etc, etc.

   Ora avete 11 strumenti e concetti-chiave per capire se qualsiasi proposta di riforma, per quanto allettante, possa essere genuina o meno.

CASO DI STUDIO

   Veniamo ad un caso di studio di cui si parla spesso e che ci è stato paracadutato da oltre-atlantico: la MMT (Modern Monetary Theory). La prima cosa che salta all'occhio è che vogliono mantenere il sistema del debito pubblico asserendo, sfacciatamente, che la banca centrale è dello stato (e non viceversa, come si sta appurando...). Ma la pistola fumante l'abbiamo su wikipedia alla voce NEED Act. Nel 2011, su proposta dell'American Monetary Institute (creato dal defunto Steven Zarlenga)  il bravo deputato democratico statunitense Dennis Kucinich fece una proposta di legge mai passata, il NEED Act, National Emergency Employment Defense Act, (H.R. 2990).
Dennis Kucinich e Steven Zarlenga

"il Need Act, in breve, sostituirà le "banconote della Federal Reserve" con "denaro degli Stati Uniti" (equivalenti ai biglietti di stato a corso legale) e smantellerà la Fed. In questo, la legge:

 1.   Incarica il Segretario del Tesoro di originare "Soldi degli Stati Uniti" per far fronte a qualsiasi spesa negativa per deficit di fondi;
2.    Assoggetta a sanzioni penali e civili chiunque pratichi la "banca a riserva frazionaria";".
3.    Vieta l'assunzione di prestiti federali (tranne che da parte di una banca nazionale, di un'associazione federale di risparmio o di una cooperativa di credito federale) da qualsiasi fonte che non sia il Tesoro;
4.    Richiede al Segretario del Tesoro di iniziare il processo di pensionamento di tutti i debiti statunitensi in essere pagando al portatore in "denaro degli Stati Uniti";".
 5.   Ordina al Segretario del Tesoro di acquistare tutte le attività finanziarie nette del Federal Reserve System, incluse le banche di riserva federale, e di restituire tutte le riserve detenute dalla Fed alle banche membri sotto forma di "United States Money;".
 6.   Istituisce varie istituzioni per sostituire il Sistema Fed: (A) l'Autorità Monetaria responsabile della politica di approvvigionamento monetario; (B) il Bureau della Federal Reserve che amministra "United States Money"; (C) il Consiglio di Emergenza incaricato di raccomandare al Congresso quando un'emergenza nazionale richiede al Presidente di rilasciare una certificazione di emergenza per l'esercizio dell'autorità da parte dell'Autorità Monetaria come prestatore di ultima istanza; e (D) un fondo di prestito rotativo nel Tesoro per la restituzione dei prestiti alle istituzioni bancarie.
7.    Stabilisce un processo di conversione per sostituire la banca a riserva frazionaria con il prestito di "Soldi degli Stati Uniti";".
8.    Stabilisce un tetto per i tassi di interesse."


    E poi, sempre su wikipedia, cosa scopriamo ?

"Economisti post keynesiani, come L. Randall Wray, hanno più volte argomentato sulla "sciocchezza" di nozioni come quelle promosse dalla NEED Act, sottolineando che se il denaro non rappresenta il debito, sotto forma di credito d'imposta, allora è inutile.
L'economista e investitore Warren Mosler ha sottolineato che la legge NEED Act è una "frode innocente", perché si impegna a porre fine a un sistema che ha cessato di esistere da molto tempo."

Il gatto....
e la volpe !

   Questi due paraculi indicati sopra, Wray e Mosler, sono proprio il cuore della MMT che viene spacciata in Italia come una "panacea" che risolverebbe i nostri problemi... Senza entrare nei dossier personali dei due individui e dei loro legami con la CIA e il sistema bancario statunitense, basta quanto sopra per squalificarli perennemente da qualsiasi discussione oggettiva e ragionata.

   Se poi il lettore, uomo/a politico/a o semplice curioso, vorrà avere una consulenza personalizzata spassionata, potrà raggiungermi al mio account Telegram per ulteriori delucidazioni: https://t.me/Marco_Saba

   Se invece volete un esempio di una proposta seria che va avanti con un progetto pilota dall'aprile 2019, ridistribuendo il signoraggio con un reddito universale, andate qui: https://equacoin.cash

Paolo Rossi (alias "Barnard") che ha cercato di sdoganare la MMT in Italia...

Sistema truccato a favore dei ricchi

Cavalcare l'onda populista
Lì i capitalisti lo ammettono: il sistema è truccato.
https://beyondmoney.net/riding-the-populist-wave/


Nella sua ultima newsletter, il consulente finanziario John Mauldin, co-fondatore di Mauldin Economics, riconosce che il sistema è truccato a favore dei ricchi e dei potenti, e contro tutti gli altri, compresa la classe media in calo.

Mauldin dice:
La "finanziarizzazione" dell'economia americana ha portato ad una crescente disparità di reddito e di ricchezza. Per quanto mi addolori dirlo, il "sistema" è davvero truccato. Qualunque siano state le buone intenzioni della Federal Reserve in particolare e del governo americano in generale, ha distorto i circuiti di feedback economici che bilanciano un vero sistema economico basato sul mercato. Il fatto è che oggi abbiamo già il "socialismo". Non è il socialismo che temevamo nel 1974. Abbiamo socializzato i rischi del capitalismo, a vantaggio di una piccola parte del Paese, mentre una parte più grande lotta.

Così, Mauldin ammette ciò che è stato ovvio per lungo tempo, che l'economia statunitense è caratterizzata dal socialismo per la ricca classe dirigente, e dalla competizione cane mangia-cane per tutti gli altri. Cita questo fatto come il motivo principale per cui Donald Trump, un outsider politico, è stato eletto presidente nel 2016 e perché il "socialista" Bernie Sanders potrebbe essere eletto presidente nel 2020. Sono d'accordo.

Allora, cos'hanno in comune Trump e Sanders?

Per come la vedo io, entrambi sono visti dall'elettorato come "populisti", che apparentemente significa anti-elitisti, Trump rappresenta il populismo di destra e Sanders il populismo di sinistra. Ma, ad eccezione del fatto che si tratta di un piano per allontanare la politica estera degli Stati Uniti dalla belligeranza imperiale dello stato profondo (Deep State), le azioni di Trump come presidente smentiscono qualsiasi sentimento anti-elitario. In realtà, è stato proprio il contrario.

Quello che la gente vuole è qualcosa di diverso dalle politiche globaliste, interventiste, imperialiste degli ultimi decenni che hanno sprecato enormi quantità di risorse, ucciso centinaia di migliaia di persone, distrutto comunità e nazioni, e causato sconvolgimenti politici in tutto il mondo. La gente vuole un sollievo dalle politiche economiche che hanno favorito il capitale rispetto al lavoro, aumentando la mobilità dei capitali e spostando i posti di lavoro dagli Stati Uniti ai paesi a basso salario, specialmente in Asia, e allo stesso tempo riducendo i vincoli per le banche e le società, consentendo loro di sfruttare meglio le persone e l'ambiente.

Nell'aprile del 2016, nel bel mezzo della precedente campagna presidenziale, ho approfondito questo punto sul mio sito web, dicendo:

Nonostante le evidenti differenze filosofiche tra Repubblicani e Democratici e l'antiquata caratterizzazione dei sentimenti politici come di destra o di sinistra, conservatori o liberali, il fenomeno del massiccio sostegno popolare ai due apparenti candidati anti-sistema, Donald Trump e Bernie Sanders, riflette una preoccupazione più profonda che è condivisa dai loro sostenitori.

Sono stufi della politica come al solito e il corso che questo Paese ha seguito negli ultimi tre decenni. Sono stanchi e stufi:

    Politici che promettono una cosa ma ne mantengono un'altra.
    La "correttezza politica" che interferisce con la nostra capacità di discutere i loro problemi e le loro preoccupazioni più profonde.

    I ricchi diventano sempre più ricchi e sempre più potenti mentre la classe media viene distrutta.

    Le grandi banche che sono "troppo grandi per fallire" ma rifiutano di fornire finanziamenti adeguati alle piccole imprese locali.

    Una legislazione che favorisce le grandi imprese rispetto alle piccole e medie imprese.

    Politiche fiscali che riducono le tasse sulle imprese e sui ricchi e costringono gli stati e i governi municipali ad assumersi oneri sempre maggiori.

    Accordi commerciali che cedono il potere dai governi sovrani alle multinazionali, minando così il governo democratico, i diritti del lavoro e la tutela dell'ambiente.

venerdì 13 marzo 2020

La stretta di mano massonica tra Conte e Lagarde (BCE)

Sembra incredibile, ma ancora nel 21° secolo ci sono persone che si credono "libere" perché hanno giurato obbedienza a una setta..

Guardate questa stretta di mano. Osservate attentamente il dito pollice posto tra le prime due nocche, identico al saluto massonico detto di: “Fellow Craft” (“cioè di “compagno d’arte” o di “mestiere”), mostrato abbondantemente su molti siti web digitando semplicemente la frase: “strette di mano massoniche” su un qualsiasi motore di ricerca.



lunedì 9 marzo 2020

Dal "fogno americano" ai sucidi dei contadini...

Le morti per suicidio degli agricoltori statunitensi mettono in allarme le comunità rurali
Isolati e sotto pressione: Le morti per suicidio degli agricoltori mettono in allarme le comunità rurali
 Di Katie Wedell e Lucille Sherman USA TODAY Network

 e Sky Chadde Midwest Center for Investigative Reporting
6 mar 2020

Fonte: https://www.aberdeennews.com/farm_forum/isolated-and-under-pressure-farmer-suicide-deaths-alarm-rural-communities/article_0d4ab662-5f21-11ea-9408-2b9b8a9741b1.html

Barbara Ruhland
Barbara Ruhland cammina tra gli edifici della fattoria in Minnesota dove lei e suo marito Larry hanno vissuto insieme fino alla sua morte nel 2006.
    Dave Schwarz/St. Cloud Times


Uno ad uno, i tre uomini della stessa comunità si sono tolti la vita.
    La loro morte si è protratta per due anni a partire dalla metà del 2015 e ha scosso il villaggio di Georgetown, Ohio, circa 40 miglia a sud-est di Cincinnati.
    Tutti gli uomini erano tra i 50 e i 60 anni.

    Erano tutti contadini.

venerdì 6 marzo 2020

"Houston: abbiamo trovato il problema!" (Houston: We Solved The Problem!)


Italia-USA: 11 sanguisughe in comune

    Una nuova alleanza transatlantica dovrebbe prevedere - almeno - di eliminare i parassiti del debito pubblico che dissanguano ambedue i paesi. Ormai si sa che queste banche creano depositi dal nulla ed evadono le tasse mettendo in bilancio il denaro creato come se fosse una passività della banca, anziché una passività reale della società tutta che si impegna a dare in cambio di quel denaro i beni e servizi offerti sul mercato oltreché a pagare le tasse raccolte dallo stato per ripagare i "lorsignori del signoraggio" per il loro disturbo da falsari del debito pubblico.

("Mai così tanti dovettero così tanto a così pochi" - W. Churchill )

   Le banche invitate al banchetto dallo Stato Sfondato (Deep State) che l'Italia condivide con le ex colonie inglesi, sono ben 11, elencate sotto.

   In questo terzo millennio la vera battaglia sarà di liberarsi da questo giogo neo-medievale della moneta immaginaria creata dal nulla a danno di (quasi) tutti. La sfida è pubblicare i NOMI di quel "quasi".


English version: USA and Italy: eleven enemies we share

    A New Transatlantic Alliance should, at the very least, eliminate public debt parasites that bleed both countries dry. It is now known that these banks create deposits out of nothing and evade taxes by putting the money created on the balance sheet as if it were a liability of the bank, rather than a real liability of society as a whole, which is committed to giving in exchange for that money the goods and services offered on the market as well as paying the taxes collected by the state to repay the "seigniorage overlords" for their trouble as counterfeiters of the National Debt.

    The banks invited to the banquet by the Deep State, which Italy shares with the former British colonies, are 11 motherfuckers, listed below.

    In this third millennium the real battle will be to free ourselves from this neo-medieval yoke of imaginary currency created from nothing to the detriment of (almost) everyone.
    The challenge is to publish the NAMES of that "almost".




US "Primary Dealers"
Italy "Specialisti in titoli di stato"
Amherst Pierpont Securities LLC
Bank of Nova Scotia, New York Agency
BMO Capital Markets Corp.
BNP Paribas Securities Corp.
Barclays Capital Inc.
BofA Securities, Inc.
Cantor Fitzgerald & Co.
Citigroup Global Markets Inc.
Credit Suisse AG, New York Branch
Daiwa Capital Markets America Inc.
Deutsche Bank Securities Inc.
Goldman Sachs & Co. LLC
HSBC Securities (USA) Inc.
Jefferies LLC
J.P. Morgan Securities LLC
Mizuho Securities USA LLC
Morgan Stanley & Co. LLC
NatWest Markets Securities Inc.
Nomura Securities International, Inc.
RBC Capital Markets, LLC
Societe Generale, New York Branch
TD Securities (USA) LLC
UBS Securities LLC.
Wells Fargo Securities, LLC

Banca IMI S.p.A
Barclays Bank PLC
BNP Paribas
BofA Securities Europe S.A.
Citigroup Global Markets Ltd
Crédit Agricole Corp. Inv. Bank
Deutsche Bank A.G.
Goldman Sachs Int. Bank
HSBC France
JP Morgan Securities PLC
MPS Cap. Services Banca per le Imprese SpA
Morgan Stanley & Co Int. PLC
NatWest Markets PLC-Nomura Int
Société Générale Inv. Banking
UniCredit S.p.A



Glossario:

   Uno "specialista in titoli di stato" è una banca che acquista titoli di Stato direttamente da un governo, con l'intenzione di riciclarli rivendendoli ad altri, agendo così come spacciatore di titoli di Stato. Il governo potrebbe regolare il comportamento e il numero dei suoi rivenditori principali e imporre condizioni di ingresso, ma non potrà mai mettere in dubbio le basi criminali del meccanismo di cessione di sovranità monetaria al cartello bancario, a successivo detrimento di tutto paese.

TRECCANI: racketkit› s. ingl. [forse voce onomatopeica] (pl. racketskits›), usato in ital. al masch. (e pronunciato comunem. ‹ràket›). – Organizzazione illegale che impone, con la violenza, le minacce e il ricatto, la propria protezione su determinati settori di attività, esigendo compensi notevoli e anche assumendo il controllo delle attività stesse: il racket della prostituzione, delle case da gioco, delle scommesse, della collocazione della mano d’opera.

Glossary:

   A "primary dealer" is a bank that buys government bonds directly from a government, with the intention of recycling them by reselling them to others, thus acting as a government bond pusher. The government could regulate the behaviour and the number of its main dealers and impose entry conditions, but it could never question the criminal basis of the mechanism of transfer of monetary sovereignty to the banking cartel, to the subsequent detriment of the whole country.

See also: Racketeering Definition, Examples and The RICO Act of 1970 


Nomi delle persone direttamente ricollegabili alla truffa del debito pubblico: Dipartimento del tesoro - Direzione II - Debito Pubblico (marzo 2020): http://www.dt.mef.gov.it/it/dipartimento/organigramma/contatti_uffici/#dir2
Dott. Paolo FAGIOLO - Dott. Fabrizio TESSERI - Dott.ssa Federica VERANI - Dott.ssa Maria Stella MAZZU' - Dott. Alessandro IACONO - Dott.ssa Vera FRATESCHI - Dott.ssa Stefano LAZZERI  - Dott.ssa Dora DE SIMONE - Dott.ssa Silvia VASSALLO - Dott. Fabio VITTORINI


Names of the people directly involved in Treasury debtious practices:
Treasury Market Practices Group (TMPG)
https://www.newyorkfed.org/TMPG/members.html
Gerald Pucci, Chair
BlackRock
Ari Kavour
Wells Fargo
Rasmus Rueffer
European Central Bank
Alberto Antonini
Tudor Investment Corp
Chris Leonard
Barclays
Marc Seidner
PIMCO
Debbie Cunningham
Federated Investors
Edward McLaren
Bank of America Merrill Lynch
Ryan Sheftel
Global Trading Systems
David Finkelstein
Annaly Capital Management
Andrea Pfenning
Bank of New York Mellon
Gemma Wright-Casparius
Vanguard
Kourtney Gibson
Loop Capital
Thomas Pluta
JPMorgan Chase
Rob Huntington
Credit Suisse
Murray Pozmanter
Depository Trust &
Clearing Corporation
Brian Smith
Deputy Assistant Secretary Federal Finance- US Treasury



lunedì 2 marzo 2020

Perchè non possiamo non dirci sovrani

Perchè non possiamo non dirci sovrani

di Carlo Galli*

Fonte: http://www.asimmetrie.org/opinions/perche-non-possiamo-non-dirci-sovrani-carlo-galli/

Trascrizione rivista dall’autore della prolusione alla conferenza Euro, Mercati, Democrazia 2019 – Decommissioning EU, svoltasi a Pescara nei giorni 26 e 27 ottobre 2019

carlo galli sovranità EMD 2019Buon pomeriggio a tutti. Devo parecchi ringraziamenti ad Alberto Bagnai, al presidente Ponti e a tutti coloro che hanno pensato che la mia presenza sarebbe stata utile, oltre che naturalmente a voi che siete qui ad ascoltare.
Io sono qui perché ho pubblicato un libro il cui titolo è Sovranità; libro relativamente facile, divulgativo, che nasce dal fatto che – come studioso, molto più che come politico – non mi sono per nulla sentito a mio agio con l’invenzione lessicale del termine «sovranismo» e con l’uso della parola «sovranista» come un insulto. E quindi ho messo in piedi una riflessione, il cui contenuto in parte adesso vi consegno. Dico «in parte» perché nel libro vi sono molti passaggi storici e filosofici che non è il caso di portare qui; però, alcune questioni è il caso di portarle per un obiettivo – l’obiettivo fondamentale che in questa fase della mia esistenza io mi pongo –: in questo Paese c’è una gravissima questione di egemonia culturale; detto in un altro modo, c’è una gravissima questione di conformismo.

La politica, se vorrà e saprà, potrà fare la sua battaglia, ma sicuramente la intellettualità italiana dovrebbe fare la propria e secondo me non la sta facendo – per una serie di motivi che non voglio neppure enumerare –. La cosa più importante oggi è fare passare l’idea che è possibile un diverso punto di vista sulle cose dell’Italia, dell’Europa e del mondo.

Ideologia

domenica 9 febbraio 2020

Propaganda: NEXTquotidiano censura la verità sulla "bufala del signoraggio"

In un articolo che cerca di dileggiare la neo-presidente della Commissione d'inchiesta sulle banche, Carla Ruocco, nextQuotidiano ritira fuori la disinformazione sul signoraggio, definendolo una bufala:


Qui l'articolo intero: https://www.nextquotidiano.it/carla-ruocco-da-dove-oro-di-bankitalia-commissione-inchiesta-sulle-banche/

Provo a commentare col documento della Banca Mondiale, ma...

 

Qui il documento della Banca Mondiale:
The “accounting view” of money: money as equity (Part I) -
http://blogs.worldbank.org/allaboutfinance/accounting-view-money-money-equity-part-i
 - The “accounting view” of money: money as equity (Part II) -
http://blogs.worldbank.org/allaboutfinance/accounting-view-money-money-equity-part-ii
 - The “accounting view” of money: money as equity (Part III)
http://blogs.worldbank.org/allaboutfinance/accounting-view-money-money-equity-part-iii

Qui la "creazione dei depositi" da un documento del Fondo Monetario Internazionale: http://centralerischibanche.blogspot.com/2020/01/cose-che-in-italia-si-studiavano-prima.html

La stampa che pubblica FAKE NEWS - senza diritto di replica e chiarimento - dovrebbe essere messa al bando perché fa disinformazione e scredita l'intero settore, oltre alle persone coinvolte direttamente.

martedì 21 gennaio 2020

La Spectre secondo Bettino Craxi



 E' appena uscito il romanzo postumo di Bettino Craxi intitolato "Parigi- Hammamet" e pubblicato dalla Fondazione Craxi. Riportiamo un paio di pagine dove è descritta la Spectre:

«Il dossier in nostro possesso dimostra che:

1. Ci troviamo di fronte ad un’organizzazione multinazionale che ricorre anche a tecniche terroristico-eversive. La regia è nelle mani di un settore autonomo, non si sa se deviato, di lobbies finanziarie di Wall Street e della City di Londra. Il termine ricorrente “mucchio” è il nome in codice di questa specie di setta. L’equivalente termine in lingua greca antica è la parola koros. In ogni caso, ho dato già ordine di indagare su “Koros” e dintorni. E di segnalare ogni possibile indizio, con la massima precisione. Intanto, è accertato che questi gruppi sono in grado di determinare crolli repentini di qualsiasi valuta. Nessuna banca centrale è in grado di resistere alla forza d’urto, a fini speculativi, rappresentata da miliardi di dollari che possono essere messi tutti insieme, d’improvviso, sul mercato.
Non fanno del resto mistero dei loro propositi: parlano di interi popoli, usando termini come “bocconi ghiotti”; annunciano il mercato “globale” e la “globalizzazione” politico-istituzionale dell’intero globo; considerano l’identità e l’unità nazionale come ostacoli al mercato e si comportano come capi di uno Stato sovranazionale.
Prima di proseguire, una precisazione: io non lavoro per voi, ma per il mio Paese, la Russia, e, tuttavia, in questa situazione, essendo necessariamente alleati, sento il dovere di informarvi su tutto, a condizione che la lealtà sia reciproca. La Russia è ancora una grande potenza ma gruppi statunitensi stanno approfittando della transizione per porsi come unici padroni del mondo. Non ci sta bene, e non dovrebbe star bene neppure a voi. Gli americani faticano a governare se stessi. Certo non possiamo affidar loro il governo del mondo.

2. Il “Mucchio”, ovvero Koros, qualunque cosa significhi, è così strutturato:

- Un vertice di cinque persone; in ordine gerarchico, però: un numero uno, un numero due e così via. Si tratta di due ebrei del tutto indipendenti, però, dallo Stato d’Israele, e di tre cristiani. Operano all’interno di una fondazione “umanitaria” – ironia delle parole –, collegata con le Nazioni Unite. In realtà si tratta di un centro di studi strategici e geopolitici con sede a Los Angeles.

- Uno Stato maggiore composto di quaranta membri, ognuno specializzato in un settore geografico. All’Europa ed ai Paesi del Mediterraneo, lo Stato maggiore dedica attualmente gran parte delle proprie forze.

- Un esercito numeroso, ma non quantificabile, che agisce su contratto e che non conosce il retroscena strategico o pensa di combattere per chissà quale ideale. Qui c’è di tutto: mussulmani fondamentalisti, cristiani, ebrei, atei; tutte le nazionalità, insomma, vista l’enorme disponibilità di denaro attraverso il quale tutti possono diventare potenziali contrattisti, dal giornalista al magistrato, dal poliziotto all’agente segreto, dall’uomo politico al dirigente sindacale, dal killer professionista al rivoluzionario di professione. Noi abbiamo individuato, ad esempio, ex agenti del Kgb, della Cia, del Mossad e dell’Intelligence Service. Francesi e italiani sono reclutati per lo più non nei servizi segreti, che in quei Paesi non esistono o sono stati distrutti o indeboliti, ma nell’ambito dell’informazione e della giustizia.

3. Non c’è alcun rapporto ufficiale con gli Stati, ma non è escluso un coinvolgimento di settori istituzionali degli Stati Uniti e della Germania unificata. Per la Germania vi prego di osservare questo grafico interessantissimo:
sulla sinistra i territori conquistati militarmente dai nazisti dal 1938 al 1943; sulla destra, le nazioni economicamente invase dal marco dal 1989 sino ad oggi.

Se osservate attentamente, sono esattamente le stesse, se si guarda al fronte centro-orientale. La Germania odierna ha, di fatto, invaso di nuovo con la sua potenza economico-finanziaria Cecoslovacchia, Polonia, Ungheria, Bulgaria, Romania, Ucraina, Polonia, Turchia, lambendo pericolosamente anche i territori asiatici dell’ex Unione Sovietica. Ad ovest, le basterà, magari sotto forma di alleanza, annettersi la Francia e il piano di Hitler sarà del tutto attuato, cinquant’anni dopo, senza bisogno dei panzer o di armi segrete. Da segnalare la responsabilità diretta del governo di Bonn, almeno per quanto riguarda la fase iniziale della tragedia, nelle guerre etnico-religiose nella ex Jugoslavia. Vi prego di riflettere sul “laboratorio jugoslavo”, forse il primo test di un “modello” da internazionalizzare.

4. Il Mucchio non tollera governabilità, stabilità e orgoglio nazionale, al quale contrappone separatismi, regionalismi, sovversivismo. Con ciò evita il pericolo di uno stabile e fruttuoso incontro tra Paesi europei e popoli nordafricani e medio-orientali, un nesso mortale per chi specula sulle tensioni religiose, culturali, politiche di questa parte del mondo.

5. Ghino è nel mirino sin dal caso di Abu Abbas. Non hanno dimenticato il suo comportamento. Il suo “no” secco alle richieste di consegnare Abbas, l’amicizia con Arafat, il sostegno alla causa palestinese. In certi ambienti di Washington, già qualche anno fa, sono risuonate minacce contro il presidente, minacce registrate dal mio servizio segreto.
Una di queste – “Gliela faremo pagare cara” – rende perfettamente l’idea. Sarebbe la logica dell’occhio per occhio, dente per dente, aggravata dal fatto che il presidente costituiva un ostacolo autorevole al predominio incontrollato delle “grandi famiglie” italiane, agli affiliati alla “trilateral”, ai potentati collegati ai gruppi avventuristici della finanza internazionale. Basterebbe questo. Ma c’è dell’altro.

   L’ideologia troppo patriottica e pericolosamente orientata verso un’Europa dall’Atlantico agli Urali, una sorta di neogaullismo di sinistra che voleva un’Europa tendenzialmente amica del mondo arabo. Ghino considera la Tunisia come la sua seconda patria. Anche questo disturba. Anche questo è considerato un segnale. Ghino non è nato in Tunisia come Séguin, ma è come se lo fosse. I documenti venuti per accidente in nostro possesso dimostrano che lo vogliono morto, per tre ordini di motivi:

- Ritengono che possa rivelare qualcosa sui membri italiani di Koros.

- Presumono un potere e relazioni forse superiori alla realtà attuale, specie con i Paesi arabi e del Terzo Mondo.

- Vogliono, comunque, spazzar via qualsiasi ombra che possa turbare od ostacolare le prospettive in atto e a medio termine in Italia e nella regione mediterranea.

6. Non c’è ombra di dubbio sul fatto che Koros stia appoggiando il fondamentalismo mussulmano per creare un grande disordine. In seguito, si agirà per distruggerlo con il consenso e la complicità delle restanti nazioni. Ciò, a costo di mettere a repentaglio la stessa esistenza dello Stato d’Israele, che, ai loro occhi, ha fallito come potenza imperiale capace di rendere inoffensivo il mondo arabo.
(...)
La Spectre, dunque, esisteva.

domenica 5 gennaio 2020

Le quattro società di revisione e il Deep State: la tragica alleanza

Le quattro società di revisione e il Deep State: la tragica alleanza
Quello che segue è un estratto di Bean Counters: The Triumph of the Accountants e How They Break Break Capitalism, disponibile su Amazon (e su LibGen):
https://www.amazon.it/Bean-Counters-Triumph-Accountants-Capitalism/dp/1786490315


Qui l'estratto in inglese: https://evokeagents.blogspot.com/2020/01/big-four-auditing-firms-and-deep-state.html



GESTIONE DELLE CATASTROFI

Nel 2008, dopo un ritardo di cinque anni, il programma di rifornimento di carburante a reazione su cui il multiforme Dr Stone di KPMG aveva fatto da consulente, alla fine è andato avanti. Divenne presto chiaro che il contratto ventennale di aeromobili strategici con navi cisterna aveva inflitto alle forze armate degli aerei costosi che non erano nemmeno adatti per "aree ad alta minaccia": una sorta di inconveniente per gli aerei militari. Il fiasco ha provocato uno dei rapporti più dannosi dell'Ufficio nazionale di revisione contabile su un importante contratto pubblico, completo del punto nero "non conveniente". L'accordo, afferma l'organo di controllo, era stato concluso "senza una solida valutazione delle strade di approvvigionamento alternative per giustificare il motivo per cui la rotta PFI (NdT: PFI = Iniziativa di Finanziamento Privato) offrisse il miglior rapporto qualità-prezzo". 14

Dal momento che il principale uomo del PFI di KPMG era stato al comando, questo non era troppo sorprendente. Nel 2010, il risultato è stato riassunto dal presidente della commissione per i conti pubblici del Parlamento, all'epoca Sir Edward Leigh. "Introducendo un elemento di finanza privata all'accordo", ha concluso, "il Ministero della Difesa è riuscito a trasformare quello che avrebbe dovuto essere un acquisto relativamente semplice in un incubo burocratico". 15

Tuttavia, un "incubo burocratico" è il sogno di ogni consulente, e con il contribuente che consegna oltre 10 milioni di sterline per "consulenza in materia finanziaria, fiscale e contabile", ancora una volta i contatori di fagioli guidati dal dott. Stone si sono distinti (NdT: contatore di fagioli = termine ironico per descfrivere i revisori contabili). Né la faccenda ha danneggiato il capo dell'unità PFI del Ministero della Difesa che aveva firmato l'accordo, Nick Prior. Quando venne esposta l'entità degli sprechi, Prior era ormai passato attraverso la porta girevole ben oliata tra Whitehall e l'industria PFI per diventare il "capo globale delle infrastrutture" di Deloitte.
Lì si rallegra del ruolo di "principale partner del servizio clienti" per il Ministero della Difesa. 16

Anche con il PFI e il ruolo delle grandi società di contabilità in esso ampiamente screditati, il regime rimane un altro dono del contribuente che continua a pagare ai contatori di fagioli. Quando i trust ospedalieri fregati da contratti PFI troppo costosi inevitabilmente si sono trovati nei guai dopo alcuni anni, i Big Four sarebbero tornati sulla scena vendendo rimedi per gli effetti negativi dei loro magheggi. Nel 2013, il più grande programma PFI per la salute, una riqualificazione di 1,1 miliardi di sterline a St Bartholomew e Royal London, stava consumando 120 milioni di sterline all'anno del budget del trust, gettandolo in un deficit di circa 50 milioni di sterline e costringendo migliaia di tagli di posti di lavoro. La PwC arrivò come specialista di inversione a U, anche se la stessa ditta aveva consigliato con fiducia di firmare l'accordo PFI sette anni prima. Allora, anche il presidente del Trust aveva ammesso: "Se questo fosse il settore privato, saresti in prigione. Questo è ciò che ha messo Enron nei guai. È tutto fuori bilancio. È la terra dei cucù delle nuvole, roba di Alice nel paese delle meraviglie. " 17