Banche, il modello inglese funziona: più presti meno paghi
Pubblicato il 11 dicembre 2013
ROMA – Per contrastare il circolo vizioso del credit crunch il governo inglese ha adottato un modello (Funding for Lending Scheme, Fls) che dopo le prime perplessità sembra funzionare per restituire un po’ di ossigeno alle imprese soffocate dalla crisi e dalla relativa stretta creditizia. Quella che in Italia ha raggiunto a ottobre il suo picco: la contrazione del 3,7% nei prestiti al settore privato (famiglie e aziende) a ottobre rappresenta “la maggior flessione storica”, secondo le statistiche della Banca d’Italia.
Il modello inglese, introdotto dalla Banca centrale di Sua Maestà a metà 2012, nel pieno della tempesta finanziaria, è semplice: più presti meno paghi. Cioè, le massicce iniezioni di liquidità della banca centrale sono state vincolate in ragione del numero di prestiti effettuati realmente dalle banche che hanno avuto accesso a un minor costo del denaro.
