giovedì 28 novembre 2013

I maestri dell'economia moderna

I maestri dell'economia moderna

1978: ucciso Aldo Moro, in agosto si modifica la legge di bilancio...


Riforma di alcune norme di contabilita' generale dello Stato in materia di bilancio. 
(GU n.233 del 22-8-1978 )

Modifiche della riforma del 1978:

1)       L’introduzione del bilancio annuale di cassa accanto a quello di competenza;
2)       L’adozione del bilancio pluriennale;
3)       L’introduzione della legge finanziaria (oggi denominata legge di stabilità)
4)       La classificazione economico-funzionale delle spese

I "personaggi" che abolirono i biglietti di stato nel 1998

A FUTURA E SEMPITERNA MEMORIA:

LEGGE 31 marzo 1966, n. 171
Autorizzazione al Tesoro dello Stato a fabbricare ed emettere biglietti di Stato da L. 500. (GU n.91 del 14-4-1966)
(Presidente: Giuseppe SARAGAT - Premier: Aldo MORO - Ministro del Tesoro: Emilio COLOMBO - Guardasigilli: Oronzo REALE)
Testo in vigore dal: 29-4-1966 al: 28-3-1998

abrogata da:

DECRETO LEGISLATIVO 10 marzo 1998, n. 43
Adeguamento dell'ordinamento nazionale alle disposizioni del trattato istitutivo della Comunita' europea in materia di politica monetaria e di Sistema europeo delle banche centrali. (GU n.61 del 14-3-1998)
Entrata in vigore del decreto: 14/03/1998
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Presidente della Repubblica: Oscar Luigi SCALFARO (deceduto)

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Romano Prodi, Presidente del Consiglio dei Ministri (vivente)

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Carlo Azeglio Ciampi, Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica (vivente)

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Lamberto Dini, Ministro degli affari esteri (vivente)


Vincenzo Alfonso Visco, Ministro delle finanze (vivente)


il Guardasigilli: Giovanni Maria Flick (vivente)

Le privatizzazioni, conseguenza della truffa del debito pubblico

www.resistenze.org - proletari resistenti - lavoro - 27-11-13 - n. 476
La grande abbuffata
Un approfondimento sulle privatizzazioni
Unione Sindacale di Base | usb.it
20/11/2013

I nodi al pettine

La crisi di Alitalia a soli cinque anni dalla sua cessione ai soci privati della CAI, la contestuale vicenda della svendita di Telecom alla spagnola Telefonica, così come il nuovo pacchetto di privatizzazioni annunciato dal Governo Letta (dall'Eni alla Fincantieri ma in prospettiva anche Terna, Poste e Rai) riaccendono i riflettori sulle vicende lontane e più recenti dei processi di privatizzazione in salsa italiana.

Il piano annunciato da Letta conferma un processo di svendita di pezzi di estrema importanza nella struttura economica del nostro paese, si tratta di aziende che rivestono funzioni strategiche sia in proprio sia di supporto all'intero tessuto produttivo; con la solita retorica della riduzione del debito pubblico si mette una ulteriore ipoteca alle già esistenti "debolezze" strutturali dell'economia italiana (dalla questione energetica alla tenuta dell'export). A riprova di questo riportiamo l'elenco delle privatizzazioni finora annunciate e i settori di competenza:

- ENI (energia, petrolio e gas)
- CDP RETI (infrastrutture della rete gas metano nazionale)
- TAG (gestione della rete gas dalla Russia)
- GRANDI STAZIONI (gestione delle principali stazioni ferroviarie con 1,5 milioni di mq di immobili)
- ENAV (gestione del traffico aereo)
- SACE (assicurazioni per le aziende orientate all'export)
- FINCANTIERI (cantieristica navale, orientata come mercato soprattutto all'export)
- STM (microelettronica avanzata)

Diagramma della truffa del debito pubblico

La Banca d'Italia fornisce arbitrariamente alle banche partecipanti alle "aste titoli" (gli specialisti in titoli di stato o Primary Dealers) le linee di credito sufficienti per acquistare una quantità predeterminata di titoli.

mercoledì 27 novembre 2013

Piero Angela - La demeritocrazia e la raccomandazione - YouTube

Piero Angela - La demeritocrazia e la raccomandazione - YouTube: "La demeritocrazia e la raccomandazione"

Papa: il denaro deve servire e non governare

Papa chiede ai politici 'riforma finanziaria etica'

'Il denaro deve servire e non governare. Difesa dei nascituri non è ideologia, ma difesa diritti'

26 novembre, 2013http://ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2013/11/26/Papa-difesa-nascituri-ideologia-ma-difesa-diritti_9682314.html)
Papa Francesco
Papa Francesco
Papa chiede ai politici 'riforma finanziaria etica'
CITTA' DEL VATICANO - Viene pubblicata oggi la "Evangelii gaudium", esortazione apostolica firmata da Papa Francesco a conclusione dell'Anno della fede, e centrata sulla nuova evangelizzazione. Il testo, potente e pragmatico e insieme intriso di spiritualità e umanità, appare come una sorta di manifesto programmatico del pontificato di Bergoglio.
Il Papa chiede "una riforma finanziaria che non ignori l'etica" e "un vigoroso cambio di atteggiamento da parte dei dirigenti politici, che esorto ad affrontare questa sfida con determinazione e con lungimiranza, senza ignorare, naturalmente, la specificità di ogni contesto. Il denaro deve servire e non governare".

martedì 26 novembre 2013

Addio multe per ticket orario scaduto: sono illegali

Addio multe per ticket orario scaduto: sono illegali, ecco perché

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Multe – E’ ora che anche voi lo sappiate: se un vigile urbano vi multa perché il vostro ticket di parcheggio è scaduto, sta commettendo un’irregolarità. Lo testimonia l’ultimo automobilista ad aver fatto presente all’autorità giudiziaria, nel suo caso quella di Lecce, l’irregolarità della multa da 30 euro inflittagli per il ticket scaduto. Di fatto, in questi casi, il parcheggiatore ha comunque contravvenuto alle norme sul permesso di parcheggio previo pagamento e dovrà quindi provvedere a pagare soltanto la somma che corrisponde al tempo non coperto dal ticket acquistato. In realtà, fu un parere tecnico-legale emanato dal Ministero delle Infrastrutture nel lontano 2010 a rendere pubblica l’illegalità delle sanzioni applicate a ticket orari scaduti: “Se la sosta viene effettuata omettendo l’acquisto del ticket orario, deve essere necessariamente applicata la sanzione. Se invece viene acquistato il ticket, ma la sosta si prolunga oltre l’orario di competenza non si applicano sanzioni, ma si da corso al recupero delle ulteriori somme dovute”, ovvero i soldi con cui avreste pagato il ticket per il tempo di cui avete sforato. Insomma, si tratterebbe di pochi spiccioli, in confronto alle salatissime multe con cui i vigili urbani fanno tremare da sempre i parcheggiatori abusivi e quelli non a norma. Nonostante la si possa considerare una grande vittoria a vantaggio degli automobilisti italiani, è bene ricordare che, in totale assenza del ticket orario, la multa è legittima senza alcun dubbio e quindi questa non può essere contestata in tribunale.