lunedì 4 luglio 2011

Marra su Telelombardia e su Sky stasera alle 21.30

Marra su Telelombardia e su Sky stasera dalle 21.30

Preliminarmente comunico che oggi, lunedì 4 luglio, per tre ore, dalle 20.30, Alfonso Luigi Marra parteciperà alla trasmissione Iceberg in diretta da Telelombardia e sul canale satellitare SKY 591. Vi saranno gli On. Francesco Rutelli, Gianfranco Rotondi, Davide Boni, Alessia Mosca, Roberto Rosso, Deodato Scanderebech.

Live streaming:Grassetto
http://www.mediapason.it/telelombardia/liveStreaming.aspx

LA DOMANDA a GOSSIPBLOG.IT

È per la verità sufficiente il nome della vostra testata - Gossipblog - a capire quali sono le vostre scelte di vita e la vostra idea di informazione, ma non è meglio se le esercitate in ambiti più coerenti a quello che siete? Di quale mai stadio dello sballo come normale condizione di vita può cioè essere effetto il definire Marra «star del trash»? Non siete voi le star della spazzatura?
Marra dice che operano in Internet un certo numero di talpe pagate da poteri interessati a snaturare quello che dice. È certamente vero, ma credo anche che sia una questione di inclinazioni: che vi sia gente che non è necessario pagarla per essere così, perché lo è per natura.
Mi chiedo insomma, in relazione a voi (e ad altri come voi) e al vostro articolo sulla presentazione de Il labirinto femminile al Sempione Cafè: ma non è la spazzatura, la pochezza e la mera maldicenza il vostro settore? Come mai ora vi interessate di ideologi, filosofi, giuristi e libri come Il labirinto femminile, nel merito del quale non riuscite né provate minimamente a entrare? E che significherà mai che Marra «ha mangiato e bevuto a sue spese»?
Tanto più che la vanamente tendenziosa autrice di quelle considerazioni sa bene, perché ha assistito alla polemica a riguardo, che in realtà il Sempione Cafè ha offerto gratuitamente i suoi locali e il buffet, e che il motivo per il quale Marra non è riuscito a parlare (al punto che la serata con i suoi numerosi amici e ospiti, a partire da Rossy de Palma, è dovuta proseguire altrove, riuscendo peraltro benissimo e durando fino alle sei del mattino) è che però, viste le significative presenze del mondo dell'informazione, della televisione e della società milanese, qualcuno, con una singolare quanto scorretta e imprevedibile iniziativa, ha pensato bene di approfittarne per vendere qualche consumazione, ed ha aperto al pubblico: un pubblico giustamente vociante di ragazzi ignari di essere capitati nel bel mezzo della presentazione del libro.
Avete mai pensato che anche nel caso di un media come voi l'informazione è istituzionalmente e costituzionalmente preposta a dire la verità, non a mistificarla?

Raffaele Ferrante

domenica 3 luglio 2011

SIGNORAGGIO: INTERROGAZIONE DI DI PIETRO

SIGNORAGGIO: INTERROGAZIONE DI DI PIETRO

http://www.abruzzo.italiadeivalori.it/wp-content/uploads/2009/09/antonio-di-pietro.jpg

ATTO CAMERA [English version here]

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/12113

Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 479 del 30/05/2011
Firmatari
Primo firmatario: DI PIETRO ANTONIO
Gruppo: ITALIA DEI VALORI
Data firma: 27/05/2011
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE delegato in data 27/05/2011
Stato iter:
IN CORSO

Interrogazione a risposta scritta 4-12113

presentata da

ANTONIO DI PIETRO

lunedì 30 maggio 2011, seduta n.479

DI PIETRO. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che:

l'emissione della moneta è obbligatoriamente collegata alla generazione del signoraggio che è rappresentato dal guadagno e dal potere in mano al soggetto predisposto alla creazione della moneta. Il signoraggio, dunque, è l'insieme dei redditi derivanti dall'emissione di moneta. Il premio Nobel Paul R. Krugman, nel testo di economia internazionale scritto con Maurice Obstfeld, lo definisce come il flusso di «risorse reali che un governo guadagna quando stampa moneta che spende in beni e servizi»;

storicamente, il signoraggio era il termine col quale si indicava il compenso richiesto dagli antichi sovrani per garantire, attraverso la propria effigie impressa sulla moneta, la purezza e il peso dell'oro e dell'argento;

oggi, invece, alcuni studiosi di economia imputano al moderno signoraggio una dimensione che va ben al di là di una semplice tassa, in quanto il reddito monetario di una banca di emissione è dato solo apparentemente dalla differenza tra la somma degli interessi percepiti sulla cartamoneta emessa e prestata allo Stato e alle banche minori e il costo infinitesimale di carta, inchiostro e stampa sostenuto per produrre denaro. Apparentemente, in quanto, de facto, il signoraggio moderno è eclissato nella contabilità dall'azione di dubbia legittimità della banca emittente che pone al passivo il valore nominale della banconota. In buona sostanza, la banca dichiara di sostenere per la produzione della carta moneta un costo pari al suo valore facciale (euro 100 per una banconota del taglio di 100 euro);

le Banche centrali sono le istituzioni che raccolgono sia la ricchezza, sia il profitto da signoraggio che dovrebbero essere trasferiti, una volta coperti i costi di coniatura, alla collettività rappresentata nello Stato;

tale signoraggio è il cosiddetto signoraggio primario poiché deriva dall'abilità che possiede la Banca centrale di emettere moneta stampandola e immettendola nel mercato. Si tratta del signoraggio che sta a monte di tutto il sistema monetario, poiché si colloca nel momento di emissione della moneta;

questo processo non è però l'unico che permette l'aumento della massa monetaria in circolazione nel circuito economico. Esiste, infatti, un secondo meccanismo attraverso il quale cresce la base monetaria in circolazione, il cosiddetto signoraggio secondario o credit creation;

il signoraggio secondario è il guadagno che le banche commerciali ricavano dal loro potere di aumentare l'offerta di moneta estendendo i loro prestiti sui quali ricevono interessi e, negli ultimi decenni, con l'introduzione di nuovi strumenti finanziari quali, ad esempio i derivati;

con riferimento al sistema monetario attuale, da anni si discute sia in ambito accademico sia in ambito sociale sulle incongruenze relative alla proprietà del valore della moneta al momento della sua emissione: un valore che, in buona sostanza, non verrebbe riconosciuto in capo al suo creatore, ovvero la collettività, il popolo, ma che piuttosto le verrebbe sottratto;

principio fermo di ogni democrazia è che la «sovranità» appartiene al popolo e la nostra Carta costituzionale sancisce chiaramente questo principio all'articolo 1;

ne consegue che derivazione diretta di tale sovranità è anche la sovranità monetaria, che determina il potere di chi detiene il controllo della moneta e del credito;

essendo il popolo a produrre, consumare e lavorare, la moneta, sin dal momento in cui viene emessa da una qualsiasi Banca centrale dovrebbe, in linea di principio, come affermato da molti studiosi, diventare proprietà di tutti i cittadini che costituiscono lo Stato, il quale però non detiene il potere di emettere moneta;

la distorsione alla base della sovranità monetaria è stata oggetto di uno studio da parte del procuratore generale della Repubblica Bruno Tarquini che sul punto ha scritto il libro La banca, la moneta e l'usura, edizione Controcorrente, Napoli, 2001. Secondo il procuratore generale Bruno Tarquini, lo Stato avrebbe avuto i mezzi tecnici per esercitare in concreto il potere di emettere moneta e per riappropriarsi di quella sovranità monetaria che avrebbe permesso di svolgere una politica socio-economica non limitata da influenze esterne, ma soprattutto liberandosi di ogni indebitamento;

anche il professor Giacinto Auriti, docente fondatore della facoltà di giurisprudenza di Teramo, ha compiuto numerosi studi sulla sovranità monetaria e sul fenomeno del signoraggio;

in particolare, il professor Giacinto Auriti ha sostenuto che l'emissione di moneta senza riserve e titoli di Stato a garanzia per la realizzazione di opere pubbliche non creerebbe inflazione in quanto corrisposto da un eguale aumento della ricchezza reale, e che le Banche centrali ricaverebbero profitti indebiti dal signoraggio sulla cartamoneta, dando origine in tal modo al debito pubblico;

altra denuncia compiuta dal professor Giacinto Auriti è quella relativa alla totale assenza al livello giuridico di una norma che stabilisca in maniera univoca di chi sia la proprietà dell'euro all'atto della sua emissione. Per tali ragioni, ad avviso del professor Auriti, risulterebbe impossibile individuare chi sia creditore e chi debitore nella fase della circolazione della moneta e i popoli europei non sapranno mai se siano «creditori» (in quanto proprietari) o «debitori» (in quanto non proprietari) per un valore pari a tutto l'euro che viene messo in circolazione -:

se alla luce di quanto descritto in premessa il Governo non intenda intervenire, anche nelle competenti sedi europee, per verificare la compatibilità delle teorie elaborate dal procuratore generale della Repubblica Bruno Tarquini e dal professor Giacinto Auriti con i Trattati dell'Unione europea e il principio costituzionale della sovranità monetaria, anche al fine chiarire di chi sia la proprietà dell'euro al momento della sua emissione, quale sia la natura giuridica della moneta emessa dalle banche commerciali e, infine, quale sia la reale efficacia degli strumenti di controllo a disposizione della Banca centrale sulla massa monetaria messa in circolazione dalle banche commerciali.

(4-12113)

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Nota del trascrittore: a proposito dell'ultimo capoverso, vedere anche:

ECB refuses to release data on EURO credit lines
http://leconomistamascherato.blogspot.com/2011/05/ecb-refuses-to-give-data-on-euro-credit.html

e anche:

The most important feature of banks: credit creation - by Prof. Richard Werner
http://leconomistamascherato.blogspot.com/2010/04/most-important-feature-of-banks-credit.html

Natura giuridica della proprietà dell'euro

Natura giuridica della proprietà dell'euro
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-006243/2011
alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Mario Borghezio (EFD)
Oggetto: Natura giuridica della proprietà dell'euro

Alla luce della discussione scientifica in atto a livello internazionale sul signoraggio della moneta e premesso che detto signoraggio sta a monte di tutto il sistema monetario, poiché si colloca nel momento di emissione della moneta;

posto che, allo stato attuale, non è dato individuare chi sia creditore e chi debitore nella fase della circolazione dell'euro, mentre i popoli europei hanno pieno diritto di conoscere se siano "creditori" in quanto proprietari o "debitori" in quanto non proprietari per un valore pari a tutta la massa monetaria di euro posta in circolazione;

può la Commissione precisare, in maniera chiara e definitiva, a chi appartenga giuridicamente la proprietà dell'euro al momento della sua emissione?

sabato 2 luglio 2011

Ex-Tepco boss gets 7 million while Cesium is found in the urine of kids

Ex-Tepco boss gets 7 million package (he refused a reduced sum)—while Cesium is found in the urine of kids in Fukushima

"Directly related to retirement," TEPCO president, the prime minister refused to cut pensions seek reconsideration

MSN, 2011.5.13 23:58

 Masataka Shimizu, president of TEPCO's 13 Upper House Budget Committee, as the restructuring in order to secure funding for accident damages the first nuclear power plant in Fukushima, have come calls for a reduction in corporate pension and retirement to be "directly related to the problem at the moment not thinking retirement," he said showed the idea under consideration is not. Kenji Nakanishi (people) answered the questions.

 In response, Prime Minister Naoto Kan of the committee later on pension savings "might be able convince the public that, please judge yourself Kichitto TEPCO," he said encouraged to reconsider the reduction.

 Pension savings had been mentioned in the consideration of additional restructuring is a condition of receiving state support in the Release Notes liability issues. However, a reduction of about 30,000 employees and 6,000 active duty, you must obtain the consent of two-thirds of the 10,000 retirees who receive benefits.

 Japan Airlines received public funds has become a major focus of strong criticism expensive pension be reduced, approximately 50% active, was cut by about 30% of retirees. TEPCO will also, may be the focus when determining the burden to the public at such rate increase.

venerdì 1 luglio 2011

Marra presenta a Milano Il Labirinto Femminile

Alfonso Luigi Marra presenta a Milano Il Labirinto Femminile: ecco video e foto

(Character assassination by) Gossipblog. venerdì 01 luglio 2011 da dr. apocalypse

BOL.IT - Luigi Marra
I Libri di Luigi Marra in Consegna Gratis in Italia...
bol.it/Luigi+Marra

Da mesi ’star’ della tv ‘trash’ grazie agli irresistibili spot tv de Il Labirinto Femminile, Alfonso Luigi Marra ieri sera ha presentato a Milano l’ormai celebre libro. Pubblico delle ‘grandi occasioni’ al Sempione Cafè, con Rossy De Palma, musa di Pedro Almodovar, ospite a sorpresa. Tra i presenti anche uno scatenato Cristiano Malgioglio, con giornalisti e pseudo vip dei noantri a caccia di paparazzi. Ovviamente c’eravamo anche noi, di Gossipblog, testimoni dell’evento, con un Alfonso Luigi Marra trasformatosi in ‘dj’ per poco meno di 10 minuti.

Mangiato e bevuto a ’sue spese’, Marra è poi giustamente passato alla presentazione del libro, senza riuscire a catalizzare l’attenzione dei presenti, a dir poco distratti. Direttamente da dietro la consolle del locale, l’autore de Il Labirinto Femminile ha provato a più riprese a ’spiegare’ la sua opera, difendendola a spada tratta da chi l’accusa di essere ‘trash’ ed essenzialmente ‘inutile’.

Purtroppo assenti le ‘grandi’ interpreti dei suoi mitologici spot, ovvero Manuela Arcuri, Ruby Rubacuori e Sara Tommasi, senza dimenticare il buon Lele Mora, in carcere da giorni. Lasciato ’solo’ in compagnia della splendida Rossy (qui intervistata dai ‘cugini’ di Cineblog), Marra ha così omaggiato i presenti, tutto tranne che interessati alle sue parole, più volte interrotte e poi riprese. Vedere per credere, tramite il video in testa al post.

Fermiamo le banche e il nucleare: Tommasi-Bin Laden



Character assassination da parte di Bankenstein: