venerdì 11 aprile 2014

DERIVATI: UNICREDIT CONDANNATA

10 Aprile 2014 17:06

DERIVATI: ADUSBEF, UNICREDIT CONDANNATA

Scritto da  com/mglhttp://www.agenparl.it/articoli/news/economia/20140410-derivati-adusbef-unicredit-condannata
    (AGENPARL) - Roma, 10 apr - "I nodi dei derivati tossici, appioppati a piene mani ad Enti locali indebitati per 30/40 anni ed imprese fatte fallire, come la Divania di Bari, arrivano tutti al pettine, nei giorni scorsi con la richiesta di rinvio a giudizio di Alessandro Profumo e Federico Ghizzoni da parte della Procura di Bari dopo che il Pm Isabella Ginefra aveva messo sotto processo venti alti dirigenti, oggi con la salutare vittoria della Provincia di Pisa, che ha vinto il ricorso davanti al Giudice unico della sesta sezione civile del Tribunale di Milano nella causa contro Unicredit spa per una linea di credito in derivati tossici. Una bella, limpida sentenza che ha accertato il 'grave inadempimento' a carico dell'istituto di credito con il quale la Provincia aveva concluso nel 2001 un contratto di interest rate swap ed ha condannato Unicredit al pagamento in favore della Provincia di Pisa di 759.512,22 euro, oltre interessi e spese processuali'. Inadempimenti contrattuali, giudicati irregolari dal Tribunale, il quale ha stabilito che alla Provincia dovranno essere restituiti tutti i costi impliciti non dovuti, comuni al 90 per cento dei derivati appioppati a piene mani dalle banche. Adusbef, nel complimentarsi con il presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni, invita gli altri Enti locali che hanno sottoscritto derivati avariati ad alzare la testa, impugnando contratti capestro e denunciando con efficaci azioni legali banche e banchieri che hanno speculato sulla pelle dei comuni, province e regioni, ipotecando il futuro di intere generazioni".
Lo dichiara in una nota Elio Lannutti (Presidente Adusbef).

giovedì 10 aprile 2014

L'URGENZA DI UNA MONETA REGIONALE

L'URGENZA DI UNA MONETA REGIONALE IN SARDEGNA
by The Money Doctor


Preso atto che lo Stato Italiano non è più capace di farsi rimborsare il reddito monetario né dalla Banca d'Italia (1), né dalle banche commerciali sul territorio (2), la Sardegna dovrebbe emettere una moneta regionale d'emergenza per provvedere alle necessità della popolazione. Questa moneta regionale può essere creata dalla Tesoreria regionale accreditandosela all'attivo del bilancio nella voce BENI PATRIMONIALI FUNGIBILi da cui attingere per le varie necessità. Quando poi la regione la spende o presta, la iscriverà al passivo pareggiando i conti ed il pareggio in bilancio diventa un vincolo tollerabile. Per evitare inflazione rispetto all'Euro, si tenga presente la quota Euro procapite sinora emessa che può essere facilmente calcolata attraverso il coefficente inverso della riserva obbligatoria dell'1% stabilito nel 2012 dalla BCE ed assumendo, a titolo prudenziale, che nella riserva siano stati contabilizzati solo i titoli di stato. La cifra massima risultante dal parametro restrittivo di euro-equivalenza sarebbe sufficente a rendere la "Regione Autonoma" autosufficente dallo stato senza ulteriori imposizioni PER VARI SECOLI.

FORMULA DEL CALCOLO:
(debito pubblico in titoli) fratto (numero di abitanti in italia) moltiplicato (coefficente inverso di riserva obbligatoria) moltiplicato (numero di abitanti in Sardegna) uguale (montante massimo prudenziale in euro-equivalenti).

Ovvero:
(2.100 miliardi) fratto (57 milioni) moltiplicato (100) moltiplicato (1.639.362) uguale (6.039.754.736.842 - circa 6.040 miliardi in euro-equivalenti recuperati (tre volte il debito pubblico attuale della Repubblica italiana !).

Ovviamente la somma potrà essere spesa via via che si presentano necessità evidenziate dal parlamento regionale come, ad esempio, l'istituzione immediata di un reddito di cittadinanza.

Il calcolo per l'emissione prudenziale, mutatis mutandi, può essere replicato per qualsiasi altra regione.

Note:
1) A fronte di un reddito monetario di 150 miliardi derivante dalle sole banconote, la Banca d'Italia ha rimborsato allo Stato non più di 10 miliardi nel periodo 2002-2012.
2) Vedi: http://seigneuriage.blogspot.it/2014/04/stato-italiano-banchieri-e-incappucciati.html

GRECIA: BOMBARDATA LA BANCA CENTRALE

Atene, bomba davanti a Banca di Grecia

Alcuni danni ma nessuna vittima


(ANSA) - ATENE, 10 APR - Un potente ordigno è esploso stamani davanti alla sede della Banca di Grecia, ad Atene, causando alcuni danni ma nessuna vittima. La bomba, con 75 chili di esplosivo, era stata collocata dentro a una Nissan parcheggiata davanti all'edificio che ospita la Banca Centrale, poco distante dagli uffici della troika (Ue, Bce e Fmi). L'esplosione è avvenuta pochi minuti prima delle 3:00 locali (le 2:00 in Italia) ed è stata udita in una vasta area della capitale.


STATO ITALIANO, BANCHIERI E INCAPPUCCIATI

STATO ITALIANO: COMPLICE O VITTIMA DEI BANCHIERI ?
by The Money Doctor

Da Il Foglio: Bomba esplode davanti la banca centrale greca

Quando lo Stato affida la gestione della creazione di moneta alle banche, deve pretendere il rigore contabile. Non può permettere che le banche DIMENTICHINO di postare all'attivo del bilancio l'aggregato di moneta creata continuamente dalle stesse banche evadendo così la restituzione del reddito monetario al Sovrano. Attualmente le banche OMETTONO l'iscrizione all'attivo, pretendendo di considerare la liquidità creata SOLO come una passività che deve poi essere colmata dal pubblico. Così facendo, le banche creano centinaia e migliaia di miliardi di euro che poi investono perlopiù prestandoli e godono del riflusso alla restituzione pareggiando FALSAMENTE il bilancio - avendo precedentemente OMESSO l'iscrizione all'attivo - e quindi incassando IN NERO il guadagno che sparisce contabilmente. E' questa la spiegazione della curiosa apparizione degli INCAPPUCCIATI - come li definiva Federico Caffè. Si incappucciano dalla vergogna, e n'hanno ben donde.

mercoledì 9 aprile 2014

BANCHIERI DAVANTI AL PLOTONE DI ESECUZIONE

FACCIAMO COME IN VIETNAM: MANDIAMO I BANCHIERI DAVANTI A UN PLOTONE DI ESECUZIONE
Postato il Martedì, 08 aprile @ 08:03:52 BST di ernesto
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13204
firing
Negli ultimi cinque anniuno degli argomenti più spettacolari discussi conprofonda superficialità sia dai giudici che dai legislatori è sempre stato lo stesso: come mettere fine al gioco d'azzardo e a quell'abuso di potere implacabile e senza nessuna paura delle conseguenze, che si gioca al tavolo delle banche Too Big To Fail. 

Quelle stesse banche che hanno portato all'inimmaginabile spettacolo che nel 2008 ha visto il Segretario del Tesoro (ex-Goldman) Hank Paulson chiedere al Congresso un assegno in bianco per salvare chiunque e qualsiasi cosa (soprattutto i suoi ex datori di lavoro) egli stesso avesse ritenuto opportuno salvare.

Parliamo di una teatralità
 che ha anche qualcosa di grossolanamente comicoperché ogni settimana i banchieri centrali di tutto il mondo emanano dei documenti filosofici con delle note a carattere scientifico, come quei fantasiosi numeri  integrali, che lanciano dubbi sulla apparente insolubilità di questo epico dilemma (è sempre bene ripetere però : i banchieri centrali sono al servizio dei banchieri commerciali) e nel frattempo le megabanche globali diventano sempre più megabigger fino a quando, a un certo punto di un inevitabile futuroJPMorgan Merrill Fargogroup d'America Sachs sarà l'unica banca a rimanere in piedi. Quando cioè avrà assunto non solo il completo controllo del paese ma anche quello del mondo interograzie al suo stato di " banca galatticamente importante" come dimostrerà uno suo stato patrimoniale di multi-quadrilioni di dollari.

La cosa che è più divertenteovviamenteè che c'è una soluzione gloriosamente semplice a tutti questi problemi delle TBTF del mondo, una dei quali potrebbe essere trovata in un millisecondo, tirando il grillettoper così dire.
La soluzione arriva niente meno che da uno storico nemico degli USA, il Vietnam, dove i finanzieri non accorti, non solo li mettono in galera ma, qualche volta, li mettono al muro.

Per fare una pulizia radicale nel suo settore finanziarioil Vietnam ha condannato a morte tre banchieri negli ultimi sei mesi.

Un paio di banchieri sono attualmente nel braccio della morteper aver sottratto circa 25 milioni di dollari dalla banca di stato Vietnam Agribank. Mentre i loro co-cospiratori si sono già presi parecchie decine di anni di carcere.

A marzoun altro signore, di 57 anni, l'ex Capo Regionale della Vietnam Development Bank, altra banca gestita dal governo, è stato condannato a morte per una truffa da 93 milioni di dollari.

14° BANCHIERE MUORE DALL'INIZIO DEL 2014

14° BANCHIERE MUORE DALL'INIZIO DEL 2014: QUESTA VOLTA E' OMICIDIO! UCCISO NEI GARAGE DELLA BANCA DI CUI ERA IL N°1

martedì 8 aprile 2014
http://www.ilnord.it/index.php?id_articolo=2810

Durante lo scorso fine settimana il mondo finanziario è stato scosso dal dramma che circonda il misterioso omicidio-suicidio dell'ex amministratore delegato della banca olandese ABN Amro e membri della sua famiglia. Tuttavia, questo è nulla in confronto a quello che è appena accaduto nel piccolo, e fin troppo tranquillo Principato del Liechtenstein, dove istanti fa il CEO di istituzione finanziaria locale Bank Frick & Co. AG, Juergen Frick, è stato ucciso nel garage sotterraneo della banca che si trova nella città di Balzers.
Sulla base delle relazioni preliminari, l'omicidio è stato compiuto da un gestore di fondi scontento, Juergen Germann, che era stato precedentemente coinvolto con la vittima in una disputa con la governance della banca.
Il presunto omicida è fuggito dalla scena del delitto con una Smart con targa del Liechtenstein, secondo la polizia . Hermann è un gestore di fondi che è stato coinvolto in una disputa con il governo del Liechtenstein e la Banca Frick per molti anni. "Il governo del Liechtenstein e la vigilanza del mercato finanziario del Paese hanno illegalmente distrutto la mia società di investimento Hermann Finanza e i suoi fondi fino a privarmi della mia vita" avrebbe scritto questo operatore finanziario in un sito web registrato sotto il nome di Juergen Hermann Hermann Finance AG .
Comunque, Hermann ha intentato cause cercando di recuperare 200 milioni di franchi svizzeri (225 milioni dollari) dal governo e 33 milioni di franchi da Bank Frick, secondo il sito web citato, dove è anche scritto che "L'istituto di credito si arricchisce illegalmente". .
Un rappresentante, un avvocato, di Hermann ha rifiutato di commentare quando raggiunto telefonicamente, mentre a una chiamata nell'ufficio di Hermann Finance è stato risposto da un dipendente che l'azienda non è legato a Hermann Finance .
Il veicolo usato per la fuga è stato poi ritrovato nel villaggio di Ruggell , 25 km (16 miglia) a nord di Balzers, ha detto la polizia, e sono in corso ricerche con elicotteri e cani.
Fonte notizia Bloomberg.

14° BANCHIERE MUORE DALL'INIZIO DEL 2014: QUESTA VOLTA E' OMICIDIO! UCCISO NEI GARAGE DELLA BANCA DI CUI ERA IL N°1

Denuncia shock in Parlamento europeo CENSURATA dalle TV italiane

Catastrofe annunciata per il dollaro e l’economia USA?

8 de abril de 2014

Catastrofe annunciata per il dollaro e l’economia USA?

Attilio Folliero, Caracas 08/04/2014

Alexander Dyukov, direttore generale di Gazprom Neft, una delle principali quattro imprese petrolifere della Russia ha anncunciato che esiste la possibilità di abbandonare il dollaro nelle transazioni petrolifere.

Dyukoy ha dichiarato alla agenzia russa “Itar-Tass” che il 95% dei propri clienti è disponibile ad abbandonare il dollaro ed utilizzare l’Euro. Ha aggiunto che “in via di principio niente è impossibile, si può abbandonare il dollaro ed adottare l’Euro e teoricamente anche il rublo”.