lunedì 26 maggio 2014

Intervista ad Elio Lannutti: "Mario Draghi criminale"

domenica 25 maggio 2014

Il Consiglio di Stato non ha competenza sul falso in bilancio bancario

R: Evasione fiscale dei gruppi bancari

27 aprile 2014 

Egregio dott.Saba,

in realtà la mia attività di divulgazione scientifica è a titolo privato, di libera ricerca sulla materia.
Il Consiglio di Stato non è quindi da me "rappresentato" istituzionalmente, com'è del tutto ovvio.
L'Istituto si occupa di attività giurisdizionale in controversie ove sia parte una p.a., su domanda (appello) delle parti, e di attività consultiva in quanto investito da autorità ministeriali o indipendenti per chiederne il parere.
Entro questa cornice di legge sulle sue funzioni (previste in Costituzione), implicanti l'applicazione di norme di diritto pubblico, il Consiglio non ha quindi competenze relative alla materia societaria-commerciale, certo non d'ufficio. E la questione del falso in bilancio, nelle sue varie proiezioni, interessa i tribunali civili e penali.

Cordiali saluti,

Luciano Barra Caracciolo

Lo stato delle cose: Il debito e l'indebitamento pubblico



"Il deficit dello Stato era l'oggetto stesso delle speculazioni. Alla fine di ogni anno, c'era un nuovo deficit. Dopo quattro o cinque anni, un nuovo prestito. Ogni nuovo prestito forniva all'aristocrazia una nuova occasione per spolpare lo stato che, mantenuto artificialmente sull'orlo della bancarotta, era obbligato a trattare coi banchieri in condizioni sempre più sfavorevoli". 

- Karl Marx, Le lotte di classe in Francia, 1850

sabato 24 maggio 2014

Discorso di Lannutti (ADUSBEF) al comizio M5S a Roma, 23/5/2014

BOZZA DISCORSO DI PIAZZA SAN GIOVANNI DEL 23.MAGGIO 2014.
VIDEO: http://youtu.be/eOxOtyvlw6k?t=58m


Buona sera. Sono grato a Beppe e Gianroberto per la possibilità di parlare a Piazza San Giovanni a Roma, simbolo della questione morale. Noi di Adusbef, che ci battiamo da 27 anni a difesa di consumatori e famiglie taglieggiate dalle banche e massacrate da Equitalia, che abbiamo difeso i cittadini dalle mafie invisibili, impunite cricche di malfattori che dopo aver praticato una gestione criminale del credito e del risparmio in questi giorni finiscono in galera anche per le nostre denunce, siamo onorati di stare nella piazza dove si svolsero i funerali di Enrico Berlinguer.
La raffica di inchieste che in pochi giorni sta travolgendo la cupola del potere finanziario - l'arresto dei fratelli Magnoni della Sopaf; di Alberto Micalizzi il Madoff della Bocconi dal Pm Alfredo Robledo; l’inchiesta dei magistrati di Ancona contro gli ex vertici di Banca delle Marche accusati di associazione a delinquere; lo scandalo Ubi Banca con 1 miliardo di euro consulenze erogate agli amici degli amici che coinvolge l’intoccabile padre padrone di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli; i domiciliari di ieri per il vice presidente Abi Giovanni Berneschi; l’inchiesta sulla fusione Fondiaria Sai del Pm di Milano Orsi, con il presidente Consob Giuseppe Vegas che andava a prendere ordini da Mediobanca; il processo del Pm di Trani Michele Ruggiero alle agenzie di rating, accusate dalla Corte dei Conti di aver causato un danno all’Italia di 180 miliardi di euro, segnano una svolta epocale anche dentro la magistratura, parte della quale si sentiva padrona incontrastata della giustizia.

La banda banchieri su il Fatto Quotidiano



Per la “banda degli onesti” arriva il finale a sorpresa. Giorgio Meletti, Fatto Quotidiano

Scrive Meletti: "Per fortuna il mercato, quello vero, ci vede meglio della vigilanza. Ieri hanno indagato il capo di Unipol-Fonsai ma in Borsa è crollato anche il titolo di Mediobanca. Indovinate perché? C’è un giudice (forse) a Milano. Sicuramente ce n’è uno invisibile dentro i computer di piazza Affari".

venerdì 23 maggio 2014

Al Bancheda contro Al Qaeda ?

La scoperta della guerra coperta

IL MANIFESTO— Manlio Dinucci
L'arte della guerra. La «Visione 2020» delle forze speciali Usa esso prevede «la costruzione di una rete globale di forze per le operazioni speciali» comprendente quelle di paesi alleati, tra cui l’Italia. Su tutte comanderebbe Washington

Il compound dell'ambasciata Usa a Sanaa, in Yemen
 © Reuters


Qual­che volta, per un inci­dente, si sco­pre una «guerra coperta». Come è avve­nuto nello Yemen, dove a Sanaa un mem­bro delle Forze spe­ciali Usa e un agente della Cia hanno spa­rato con­tro due uomini ucci­den­doli. Secondo la ver­sione uffi­ciale, si trat­tava di due ter­ro­ri­sti di Al Qaeda che li vole­vano rapire. Il fatto, tutt’altro che chiaro, ha susci­tato un’ondata di pro­te­ste con­tro il governo, già sotto accusa poi­ché per­mette ai droni kil­ler della Cia di ope­rare nello Yemen par­tendo da una base saudita.

mercoledì 21 maggio 2014

AL-BANQEDA e lo sceicco Draghiman

AL-BANQEDA è finanziata dallo sceicco Draghiman
by The Money Doctor

Il fondamentalismo banchista fa capo a AL-BANQEDA, una organizzazione terrorista di stampo bancario che dispone di cellule eversive infiltrate nella P.A. come Equitalia, i Tribunali fallimentari, le società di rating, gli specialisti di titoli di stato (primary dealer), le società di revisione KPMG, EY, PWC e Deloitte. La religione fondamentalista di AL-BANQEDA si chiama: "economia neoclassica". La lista dei complici (gli intoccabili di Equitalia) ormai è stata scoperta.


Gli adetti kamikaze vengono formati studiando nelle madrasse chiamate: "Facoltà di economia neoclassica." Dopodiché diventano gli "incappucciati" e si riuniscono segretamente di notte per venerare il Grande Usuraio Dell'Universo (GUDU) secondo il "rito bancario antiquato e inaccettabile".