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Come evitare il riciclaggio del denaro-fantasma invisibile ai bilanci bancari

giovedì 24 novembre 2011

La dittatura europea - di Ida Magli


EDITORIALE
La dittatura europea
di Ida Magli
Italiani Liberi | 23.11.2011

  Adesso che la dittatura si è instaurata ufficialmente e con il consenso di coloro che dovevano difendere la democrazia, possiamo trarre le conseguenze di quanto è accaduto con la sicurezza di essere nel giusto. Tutto questo era infatti già stato previsto più di un anno fa e reso pubblico con il libro intitolato appunto: “La dittatura europea”. L’unica differenza consiste nel nome di Monti invece di quello di Draghi, che avevo indicato come primo instauratore della dittatura dei banchieri soltanto perché non era ancora avvenuta la sua nomina a capo della Banca centrale europea, ma si trattava di nomi interscambiabili.
 Il Capo dello Stato finalmente respira l’aria a lui più congeniale. L’internazionalismo mondialista, che è stato sempre indispensabile ai banchieri,  sono stati però i comunisti a teorizzarlo e a perseguirlo per primi dal punto di vista politico. Per Lenin non esistevano né nazioni né città capitali: qualsiasi città poteva essere la capitale del mondo e nulla gli era più odioso del nazionalismo e delle patrie. Napolitano, dunque, procede senza remore, non essendo più l’Italia una repubblica parlamentare, a usare della sua autorità e del suo potere per additare la strada giusta dell’uguaglianza comunista. In primis, ovviamente, in odio all’Italia e all’italianità, la cittadinanza agli stranieri. La maggioranza degli Italiani non lo vuole? Suvvia, imparate ad essere giusti e buoni, perché è questo il compito della politica comunista: educare i cittadini. E poi, che importanza volete mai che abbia una cittadinanza? Per i dittatori d’Europa nulla o quasi, visto che hanno imposto con sfrontata  disinvoltura agli oltre 500 milioni di sudditi la cittadinanza europea ben sapendo che non è valida dato che l’Ue non è uno Stato. Coraggio, dunque, il più in fretta possibile verso il multiculturalismo e il mondialismo. Pagano i cittadini, mica i dittatori. L’importante è raggiungere lo scopo: cancellare gli Stati nazionali, privandoli di ogni potere. L’Europa à già a buon punto. Nessuno pensi che ci sia qualcuno fra i banchieri e i politici che si preoccupi delle questioni finanziarie, dei debiti pubblici, di quanto perde la Borsa o di quanto sale il famoso “spread”. Era questo che volevano: affondarci tramite il debito e ci stanno riuscendo a meraviglia. L’operazione si è dimostrata forse un po’ troppo lenta per i loro gusti: per questo hanno deciso di mettere l’acceleratore dissestando i governi. La prima a caderci è stata l’Italia.  L’operazione Monti serviva a questo. Nessuno Stato, infatti, è tanto debole quanto quello che, privo del governo legittimo, improvvisa  cariche politiche, riduce a marionette i rappresentanti votati dal popolo e inventa soluzioni alla giornata. E’ debole in sé, ma è ancor più debole agli occhi del mondo, inclusi ovviamente quelli dei mercati di cui si cercava la fiducia. E’ sufficiente il buon senso per capirlo: è troppo evidente. I banchieri e i politici europeisti ci hanno ingannato, atrocemente ingannato, cari Italiani, dicendo che ci saremmo salvati con “un uomo forte”, e gettandoci così allo sbaraglio di un’azione politica d’emergenza e priva di regole. Indebolire gli Stati svuotando la democrazia di ogni significato e di ogni potere è infatti il loro scopo: assediarli giorno per giorno, ora per ora, con il crescendo del panico per il debito è soltanto il loro strumento.

Ida Magli
www.italianiliberi.it
Roma, 23 novembre 2011

2 commenti:

  1. Nel giugno 2011 fu fatta una conferenza stampa in cui si denunciava pubblicamente il progetto , la sua attuazione , i tempi e le varie componenti dello stesso, quella politico economica da noi oggi disegnata , quella politico internazionale con gli assetti dello Stato Europa funzionali al progetto mondialista ( trattati di Lisbona e di Velsen ) , quella politica istituzionale con l'asservimento della politica ufficiale portato pressochè a termine , quello politico sociale con il controllo realizzato della informazione con l'arruolamento e deviazione organizzata di magistrali avvocati e psichiatri, sia al fine di assicurare la subordinazione e fedeltà al controllo , che il controllo a sua volta della parte occulta del progetto , quella costituita dalle organizzazioni, mantenimento, e difesa delle organizzazioni di setta a base militare e a sfondo satanico , con partecipazione allargata , Prego tutti i lettpri di verificare dati e contenuti attraverso il blog www.paoloferrarocdd.blogspot.com

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  2. A quando un nuovo robin hood? Mandiamo in esilio, con un referendum o raccolta di firme, come fu fatto per il re umberto I, I NS TRE PRESIDENTI: della Stato e non della Repubblica, del PARLAMENTO E del SENATO!!!!

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