Banche, il governo prepara un regalo fino a 4 miliardi per Intesa e Unicredit
L'esecutivo vara in sordina (e in fretta e furia) l'emendamento Banca d'Italia, che oltre alla rivalutazione della partecipazione nell'istituto centrale include un compratore per la quota altrimenti invendibile. Giusto a ridosso degli esami comunitari

Per Intesa SanPaolo e Unicredit il cosiddetto decreto Bankitalia che il Consiglio dei ministri ha approvato mercoledì 27 novembre in fretta e furia prima del voto sulla decadenza del Senatore Berlusconi, vale una cifra compresa tra 2,73 e 4 miliardi di euro. L’ultima mossa del governo Lettain tema di regali agli istituti di credito in trepida attesa degli esami comunitari, prevede infatti una rivalutazione del capitale della Banca centrale attraverso una ricapitalizzazione gratuita da 5-7,5 miliardi di euro fatta attingendo alle riserve della stessa Banca d’Italia.
