giovedì 28 luglio 2011

Marra annuncia i referendum per perseguire i crimini bancari



Clicca il video di Marra che, a Iceberg (Telelombardia), annuncia il referendum abrogativo di FermiamoLeBanche contro le tre leggi con le quali, tutti, dall'estrema sinistra all'estrema destra, senza una parola, hanno votato in favore del regalo di centinaia di miliardi di euro l'anno alle banche mentre fingono di litigare su questioni di milioni.
Marra paragona i politici a dei cani che non attaccano mai il vero padrone (le banche), ma litigano solo sulle ossa che egli getta loro sotto il tavolo.

Raffaele Ferrante

Le organizzazioni e movimenti che vorrnno aderire all'iniziativa possono far riferimento, oltre che a questo blog, alla pagina facebook del Comitato Promotore del referendum contro gli illeciti bancari:

L'INVERAMENTO DEL "DENARO TRUFFA

Altre pazzie da "Helicopter Ben"

Altre pazzie da "Helicopter Ben" mentre la Federal Reserve rifinanzia le banche europee

29 luglio 2011 (MoviSol) - I primi due round dei salvataggi della Federal Reserve (i cosiddetti QE, Quantitative Easing 1 e 2) non hanno fatto che peggiorare la crisi, eppure questo non ha impedito al governatore della Fed Ben Bernanke di minacciarne un terzo. Infatti, parlando alla Commissione Finanze del Congresso il 13 luglio, ha annunciato che la Fed sta preparando un QE3, con l'ulteriore espansione del proprio bilancio, se non verrà aumentato il tetto del debito pubblico. Ha ripetuto il messaggio il giorno dopo.

Quello stesso giorno, il 14 luglio, Lyndon LaRouche ha dichiarato inequivocabilmente, nel corso di un'intervista a LPAC-TV, che il tentativo del Presidente Obama di procedere con un iperinflazionistico QE3 scatenerà una reazione a catena a livello globale, ma soprattutto nella regione transatlantica. Tutti gli elementi di questa serie di QE equivalgono a una rapina, ha detto. Visto che tutte le forme dell'economia produttiva vengono chiuse, "tutto quello che si fa è creare iperinflazione, passo dopo passo" creando del debito che non ha assolutamente alcun valore.

Molti commentatori negli Stati Uniti hanno fatto notare che Bernanke sta cercando di salvare l'Euro, una missione impossibile che induce la Fed ad accettare sempre più titoli tossici come collaterale. In effetti, il 29 giugno, mentre annaspava l'Eurozona, la Federal Reserve ha allungato i termini di scadenza della linea di currency swap illimitata alla Banca Centrale Europea, così come alle banche centrali svizzera, britannica, canadese e giapponese.

La BCE viene descritta ampiamente come una "bad bank europea" nella crisi attuale del debito, perché ha abbassato gli standard per i titoli collaterali che acquista dalle banche al di sotto del livello junk ed acquista da equity funds privati, hedge funds e banche d'affari. Ci si chiede se la Federal Reserve non finirà con l'acquistare direttamente il debito sovrano europeo, o i titoli bancari europei, a sostegno della BCE nei guai.

In questo contesto, un rapporto che apre gli occhi è stato postato sul sito di analisi finanziaria Zero Hedge in giugno. Utilizzando le tabelle della Federal Reserve sul flusso di fondi e le riserve bancarie, lo studio mostra che i 600 miliardi di dollari stampati per il cosiddetto QE2 sono andati offshore alle banche europee e al gruppo Inter-Alpha. I titoli del Tesoro USA acquistati dalla Fed con le riserve appena stampate dal novembre 2010 al 30 giugno 2011 erano principalmente provenienti da BNP Paribas, RBS, Barclays, Credit Suisse, Deutsche Bank, HSBC e UBS. L'analista di Zero Hedge conclude: "Gli unici beneficiari delle riserve generate sono state le filiali americane delle banche straniere (che a loro volta hanno rispedito il contante alle loro filiali nazionali)”.

Ci sono alcune iniziative al Congresso USA per tagliare i fondi governativi al Fondo Monetario Internazionale, fondi che vengono usati per rifinanziare le banche straniere. La parlamentare Cathy McMorris Rodgers, vicepresidente del gruppo repubblicano alla Camera, ha dichiarato in un'intervista del 27 giugno alla rivista conservatrice Human Events: "Non ha alcun senso aiutare il FMI a salvare i paesi europei insolventi quando i nostri stati americani che hanno deficit immensi fanno i tagli necessari alla spesa. E l'UE e il FMI non possono rifinanziare la California e il New Jersey".

Commissione Finanze: Governo denunci agenzie rating

La commissione Finanze: «Governo denunci agenzie rating fanno aggiotaggio»

L'Unità, 27 luglio 2011

borsa milano 304
Il Governo deve denunciare le agenzie di rating alla European Securities Market Authority (Esma) perchè «fanno aggiotaggio e destabilizzano il mercato dei titoli di Stato». È quanto si legge in una risoluzione approvata all'unanimità dalla commissione Finanze della Camera. La risoluzione prevede anche che il Governo si impegni per proporre in sede europea la nascita di un'unica agenzia di rating europea. Il testo del provvedimento è stato sottoscritto da tutte le forze politiche ed è stata approvata da tutti i gruppi parlamentari. Nel testo della risoluzione si legge che le agenzie di rating «sono viziate da conflitti di interesse tra l'attività di valutazione svolta e la prestazione di servizi di consulenza nei confronti dei soggetti che emettono gli strumenti finanziari oggetto della loro valutazione».

Nel mirino della commissione Finanze anche l'outlook pubblicato da Standard & Poor's sulla manovra prima della pubblicazione del provvedimento «con gravi ripercussioni sull'andamento delle quotazioni in Borsa» e il declassamento del debito pubblico del Portogallo operato da Moody's «che ha prodotto effetti destabilizzanti sui mercati finanziari dell'intera zona euro».

27 luglio 2011

Un nuovo 11 settembre come trampolino per la dittatura

28 luglio 2011

LAROUCHE: "Un nuovo 11 settembre come trampolino per la dittatura"

L'attuale sistema finanziario ha esaurito le opzioni e perciò "si è deciso di muoversi verso una dittatura", ha dichiarato Lyndon LaRouche in una discussione con alcuni collaboratori il 23 luglio. Riferendosi in particolare al sistema di salvataggio dell'Euro (e del sistema transatlantico) deciso al vertice di Bruxelles (vedi sotto), LaRouche ha sottolineato che non c'è modo che quel sistema possa funzionare, perché il tasso di aumento del debito in rapporto agli asset che lo sostengono è tale da rendere il debito insostenibile.
L'amministrazione Obama e l'oligarchia britannica ne sono ben coscienti e hanno deciso di muoversi verso una dittatura come unico modo per mantenere il sistema.
È in questo contesto che occorre considerare l'ondata di attentati e minacce terroristiche della scorsa settimana, culminata nel massacro di Oslo (vedi sotto). Questa serie di sviluppi ricorda il periodo che va dal gennaio al settembre 2001, quando diverse minacce e attentati servirono a mascherare i preparativi per ciò che divenne l'undici settembre.


Nel gennaio 2001, LaRouche aveva denunciato la possibilità di un incidente di tipo "incendio del Reichstag", sulla base di un'analisi del carattere della nuova amministrazione Bush e della sua propensione all'introduzione di metodi da stato di polizia. Successivamente, durante la primavera e l'estate di quell'anno, una serie di provocazioni tra cui la minaccia di ecoterrorismo a Washington, spinsero LaRouche a denunciare l'imminenza di un possibile attacco di guerra asimmetrica, che si verificò nella forma dell'attacco del 9/11. L'obiettivo era la dittatura negli Stati Uniti, e ci siamo arrivati molto vicino.

Ora, dal punto di vista dei controllori del Presidente Obama, la situazione è molto più disperata. I fatti della scorsa settimana evidenziano che la situazione del debito è fuori controllo sia negli USA che in Europa, e può esplodere in ogni momento. Le varie "soluzioni" approntate, tutte a difesa del sistema oligarchico, non possono riuscire, ma hanno creato condizioni di accresciuto caos e instabilità.


Da questo punto di vista va considerata la serie più recente di attentati e minacce. Oltre al terribile massacro di Oslo del 22 luglio, Mumbai è stata nuovamente bersaglio di bombe terroristiche e negli USA è stata messa in allerta la sicurezza per il pericolo di un attentato imminente alla metropolitana di New York. Il 23 luglio si sono verificate almeno quattro importanti sparatorie, in cui uomini armati di fucile hanno aperto il fuoco sulla folla. Inoltre, da fonti di intelligence oltremare è stato raccolto un dossier di informazioni e indizi anche tratti dai documenti trovati in Pakistan, che contribuisce a creare un clima simile a quello che precedette gli attacchi dell'11 settembre.

Come illustra chiaramente il caso del 9/11, la serie di "minacce credibili" attivate non solo prepara il clima, ma maschera anche le vere intenzioni strategiche. Attivando una serie di potenziali minacce da angoli diversi dalla vera fonte della minaccia, si creano le condizioni sia per l'azione che per la copertura della stessa.
Il 23 luglio, Lyndon LaRouche ha ammonito: "I fatti cruciali degli attacchi del 9/11 furono insabbiati dall'amministrazione Bush, e quell'insabbiamento è continuato con Obama. Se condoniamo questo insabbiamento, non facciamo che invitare altro terrorismo". LaRouche ha anche chiesto agli americani di vigilare per impedire un colpo di stato negli USA, perpetrato dall'ufficio del Presidente Obama.

Spagna: “indignati” in marcia contro l’usurocrazia

I giovani spagnoli e quelli di tutta Europa si danno appuntamento a Bruxelles per condannare le politiche mercatiste
Spagna: “indignati” in marcia contro l’usurocrazia

di: Andrea Perrone, Rinascita.info, 27 Luglio 2011
a.perrone@rinascita.eu


Gli indignados non cedono e pianificano le loro manifestazioni contro gli eurocrati. I giovani spagnoli esasperati dalla politica del governo imposta dagli eurocrati dell’Unione europea si mobilitano e marciano in direzione di Bruxelles per gridare tutta la loro rabbia. Non intendono più accettare la corruzione dilagante, la crisi economica di un sistema disposto a far pagare i costi solo ai meno abbienti e l’alto tasso di disoccupazione del loro Paese. Basta riportare alcune cifre per dimostrare la drammaticità della situazione del Paese iberico: il tasso di disoccupazione è infatti il più alto in Europa, pari al 21,3% dove per i minori di 25 anni, è addirittura del 44,6%. Determinati da tutto questo, ma non solo, gli “indignados” hanno organizzato una marcia a piedi nel cuore d’Europa per coinvolgere tutti coloro che intendono seguirli nelle nuove manifestazioni contro la politica economica imposta dai Soloni Ue ai governi europei. Chiaro l’intento dei manifestanti, che ribadiscono: “Da Nord a Sud, da Est a Ovest, la lotta continua costi quel che costi”. I giovani non vogliono sentirsi complici dei governi che preferiscono inginocchiarsi alla logica del mercatismo, alle regole dei mercati finanziari e dei banchieri senza scrupoli e ignorano le esigenze dei popoli europei senza lavoro. Hanno deciso di marciare senza timore per lo sforzo fisico ma per far valere le loro ragioni. L’obiettivo è sensibilizzare durante il cammino più cittadini possibili, in vista della manifestazione mondiale di ottobre convocata da Democrazia reale, al loro cammino si sommeranno le marce di vari paesi d’Europa. La prima a partire è stata quella da Toulouse. L’11 settembre, invece, partirà quella di Aachen, Germania, che passerà per l’Olanda. Entrambe arriveranno il 17 settembre a Bruxelles per protestare davanti alla sede della Commissione Ue, dove per volere di banche e multinazionali vengono decisi i destini dei popoli europei. Intanto la marcia spagnola con i suoi rappresentanti di ogni regione iberica ha in programma di raggiungere a Parigi, dove in appoggio all’iniziativa Occupy Wall Street, ha l’obiettivo di combattere la “Gomorra finanziaria d’America”, chiaro riferimento ai banchieri e alla finanza statunitense. L’idea è quella di accamparsi a Manhattan con tende, cibo e occupare una parte dell’isola per qualche mese. Per gli spagnoli, invece, che sono partiti da Puerta del Sol, luogo storico della loro protesta, mani in alto gridando “queste sono le nostre uniche armi” il cammino fino a Bruxelles sarà un modo in più, spiegano, per raccogliere testimonianze di quello che succede in altri posti, città fino al più piccolo paesino dell’Europa abbattuta dalla crisi. Non solo. Lo scopo principale della marcia sarà quello di gettare le basi, come ha sottolineato anche il premio Nobel Joseph Stiglitz, per una profonda trasformazione sociale ed economica, della Spagna in crisi e di tutta l’Unione europea. Nei giorni scorsi infatti Stiglitz si è presentato, inaspettatamente, ad una riunione degli “indignados” a Madrid dove l’economista statunitense ha invitato i giovani a portare avanti le loro istanze con decisione e coraggio. Poco prima, durante una conferenza a El Escorial il premio Nobel per l’economia aveva criticato la Banca centrale europea, troppo legata alla teoria che l’inflazione debba essere il pilastro delle politiche economiche, per poi attaccare anche il Fondo monetario, impegnato soltanto sui piccoli Paesi periferici il cui impatto sull’economia globale è minimo, non controllando invece grandi Stati come gli Usa. E poi, all’indirizzo dei tecnocrati dell’organismo mondialista, ha tuonato: “Dovrebbero sorvegliare gli Stati Uniti, non il Guatemala”. Come non dargli ragione.

ESPOSTO ALLA CONSOB E ALLA BANCA D’ITALIA CONTRO GLI SPECULATORI

ECONOMIA. SCILIPOTI (MRN): ESPOSTO ALLA CONSOB E ALLA BANCA D’ITALIA CONTRO GLI SPECULATORI PER SOSPETTA TURBATIVA DEL MERCATO AZIONARIO


Roma 27/07/2011: “I miei sforzi sono tutti rivolti alla soluzione della crisi del nostro Paese: se gli istituti di credito riconoscessero i loro debiti per somme illegittimamente percepite (probabilmente 50 miliardi di euro), l’Erario potrebbe introitare risorse mediante la previsione di una ritenuta a titolo di imposta (per un totale probabile di 15 miliardi di euro)”. Così Domenico Scilipoti, segretario politico del Movimento di Responsabilità Nazionale (MRN), il cui pensiero è indirizzato alla soluzione delle criticità bancarie a favore delle famiglie e delle imprese, e alla crescita economica dell’Italia. “Se ciò finalmente accadesse – continua il deputato MRN - l’utente avrebbe l’onere di regolarizzare la propria situazione debitoria con Equitalia e, con la differenza residua, le imprese potrebbero dare impulso agli investimenti, con l’immediata conseguenza di un aumento generalizzato della domanda del mercato.” “Il rapporto tra PIL ed indebitamento diminuirebbe, così come il relativo costo per interessi passivi sul debito pubblico – prosegue l’On. Scilipoti – stimabile in probabili ulteriori 10 miliardi di euro all’anno.” “A seguito delle note vicende che vedono l'indebolimento delle quotazioni dei BTP Italiani e l'aumento del differenziale rispetto al Bund Tedesco, sto presentando un esposto Alle Procure di Roma e di Milano, alla CONSOB ed alla Banca D'Italia, volto ad accertare la probabile sussistenza di cooperazione concertata, tra Istituti di credito Italiani e\o loro partecipate e partners estere, probabilmente finalizzato alla manipolazione e\o alla turbativa del mercato azionario e dei titoli di stato Italiani, con conseguente diffusione di preoccupazione e panico tra i risparmiatori, nonché eventuale turbativa all’interno delle componenti che Governano il Paese, anche al fine di tentare di indurre lo stesso Governo a rassegnare le dimissioni: il tutto - conclude l’On. Scilipoti (MRN) - con l’obiettivo probabile di attentato alla sicurezza socio-conomica nazionale.”

mercoledì 27 luglio 2011

Hacker e segreti mortali: banche e nucleare.

Hacker e segreti mortali: banche e nucleare

Hacker e segreti mortali: banche e nucleare

di Marco Saba, 26 luglio 2011


La situazione è grave, ma non è seria. Non so come dirvelo, ma ci provo. Cominciamo cercando di spiegare il titolo, premesso che sono un abusivo. Come il dentista Franz di Praga (1). Mi sono inventato praticamente tutto, seguendo un principio del libero commercio che funziona così: se cerchi qualcosa che non c'è, fallo tu, e troverai clienti. Autodidatta, come Leonardo da Vinci, ma con uno strumento potentissimo: la rete, Internet.

Nel 1997 ho cominciato a navigare utilizzando parole chiave (per cominciare: Gladio). Era tutta la vita che sognavo una internet, dopo una scuola oppressiva e castrante che obbligava tutti ad imparare a memoria cose assolutamente inutili. Durante le lezioni al liceo classico, leggevo di nascosto testi di filosofia teoretica (2). Mentre i docenti, servi sciocchi del regime della bancocrazia totalitaria post-fascista, insegnavano i mantra della globalizzazione, delle Nazioni ONUniste, etc. Me lo spiegò un ammiraglio, tempo fa. Mi insegnò che una volta si diceva: ”Tengo famiglia”. Oggi si dice: “Tengo il mutuo da pagare”. E magari chissà, anche la escort...


Usciamo dalla digressione e tuffiamoci nella cronaca.


Le notizie di questi giorni sono quattro:


  1. La Federal Reserve ha rubàto 16 trilioni di dollari sottraendo a quei coglioni di cowboy dei cittadini americani a pedali, stradrogati, armati e “cum steroids”, il signoraggio monetario sul dollaro ed affidandolo a sàtrapi mafiosi (metto gli accènti giusti per una cara amica, che ha vissùto un po' troppo a Brussèls....e non se li ricorda molto bène...)

  2. Il Giappone, dimenticando il codice di onore dei Samurai, ha varato una legge per evitare di dire come stanno veramente le cose a Fukushima, dopo che 4 reattori sono completamente fusi, hanno bucato il pavimento della centrale, scendono nella crosta terrestre aspettando di incontrare una falda acquifera per esplodere e creare una specie di vulcano radioattivo [MELT OUT, (4)]. La mia spassionata opinione è che l'inquinamento prodotto da questo incidente è da 10 a 50 volte peggio di Cernobil (10 volte vale per il prefetto di turno: penso che questo incidente ci toglie circa 10 anni di vita a testa, soprattutto per il mancato allarme delle autorità, e specialmente per i più giovani, mediamente. Parliamo di inquinamento della catena alimentare: Cesio, Stronzio e Plutonio... Per i sindacati, invece: vale “50 volte più di Cernobil”....). E Massimo Zucchetti da Torino, fisico nuclearista, insiste che è a favore delle centrali nucleari perché non è capace di elaborare come invece avrebbe molto e migliore lavoro, escogitando una soluzione al vero problema delle scorie e della contaminazione, peccato;

  3. Un completo deficiente norvegese, dopo che ho ripubblicato su Facebook THE PLUMBAT AFFAIR (5), fa una strage assurda collegandola ai Templari (6), che invece furono essi stessi vittime di una strage e propugnatori di un sistema bancario onesto, che ancora oggi ci manca. Infatti, i Templari facevano pagare le spese delle operazioni, ma non gli interessi. La cosa, che puzza molto di intossicazione (ed il principe Gironda del Canneto, “portavoce” di Gladio, capirebbe al volo...), proprio non ci azzecca; [per gli amici dell'intelligence: leggetevi le 1.500 pagine del pazzo norvegese e non troverete proprio niente contro l'usura e la bancocrazia totalitaria....(7) Come mai ?

  4. Gli hacker che hanno violato la Polizia Postale di Roma (leccaculi della globalizzazione totalitaria, e quindi, automaticamente, traditori della costituzione, a nostre spese). Mi viene in mente un episodio, quando fui intervistato dal Nucleo Speciale della Guardia di Finanza, polizia valutaria, a Milano (2 agosto 2002), quando dissi loro, inutilmente, dove trovare i mandanti della strage delle Twin Towers (9/11), semplicemente controllando le operazioni/speculazioni eseguite nei giorni precedenti dalla Deutsche Bank, dalla DEAM (ex “Finanza & Futuro”), di Milano, in località Melchiorre Gioia. Mi dissero, gli ispettori fichissimi, ornati di camicie di tessuto pregiato e con gemelli d'oro, che l'operazione era avvenuta in un “territorio di loro non-competenza geografica” perché i trader, i gestori dei fondi, avevano utilizzato programmi su PC che erano forniti da server residenti all'estero... (La Head of Human Resources della DB, la Dr.ssa P, precedentemente promotrice quasi involontaria di Mani Pulite, d'accordo con la moglie tradita di Mario Chiesa, potrebbe, chissà, confermare.) Ho i loro nomi e li avevo pubblicati per il pubblico ludibrio, ma non è servito a niente.

Quindi caro lettore, come si dice a Roma, mo' te spiego. Lo stato dovrebbe esercitare la sua sovranità monetaria perché, come disse Thomas Edison, se le sue cambiali sono buone, i titoli di stato, allora sarebbe buona (anzi, meglio) la sua moneta. Ma lo stato italiota, eunuco e castrato dal Washington Consensus, esercita la sua sovranità solo sulle monetine metalliche, da bravo barbone accattone. Se viaggi su internet non trovi la spiegazione tecnica della truffa dei titoli del Tesoro, tesoro bello. Te lo spiego io: per esercitare lo “Jus Primae Noctis” dello spendere i soldi appena creati dal nulla, anzi meglio, dalla nostra coglionaggine, i banchieri mannari cocainomani hanno bisogno di contrarre/ridurre la liquidità pre-esistente. Cioè, ritirano il potere d'acquisto, tramite la truffa dei titoli statali, dalla cittadinanza, per poter riemettere a loro beneficio nuova moneta e spendersela. Stupisce un po' questo stato mafioso, questo “bravo” alla Manzoni, che pretende il pizzo del signoraggio dai cittadini per incensare i banchieri privati. Che si avvale di mille polizie stòlide che si fanno fottere metà della busta paga, come pizzo del signoraggio, coglioni a ripetizione. Ma se vai nel Tribunale di Bergamo (Bergamo, la città lombarda in provincia dell'Octopus Dei) e trovi la targa sul muro dell'Aula della Corte d'Assise Penale, vedi che recita: “realizzata con il contributo della Fondazione Credito Bergamasco”: capisci allora perché non si trova un avvocato decente a Bergamo disposto a denunciare le banche per usura... USURA ? Certo. Come ho spiegato altrove (8), non fai in tempo a stare 5 minuti in banca che ti fòttono clonando il cash che depositi e duplicandolo nei loro libri contabili. Se non capisci bene, rileggiti il capitolo di “Swiss Connection” sulla segretaria di Martelli, che provò a fare una operazione simile, con titoli di stato smaterializzati (9). E venne arrestata, non essendo, lei, una brava “banchiera ladra mafiosa autorizzata”.

D'altra parte, quanti dei miei lettori hanno capito che la stagione terrorista italiana era mirata a provocare il divorzio tra il Tesoro e Bankitalia, prima, e poi il papello di Maastricht? Vi do un indizio: la sera prima della strage Borsellino ci fu una riunione in Bankitalia....


Mi rendo conto che ci vuole una soluzione. Proviamo ad elencarle, in ordine:

  • nazionalizzazione delle banche e del sistema di emissione della moneta e del credito (come in Cina). I banchieri diranno che siamo populisti e noi diremo che loro sono ONUnisti;

  • legalizzazione dell'esercizio della gestione della rendita monetaria da parte della banca centrale, attraverso contratti legali stabiliti con la cittadinanza sovrana e con relativa corresponsione dei proventi del signoraggio; (una semplice clausola da introdurre nei contratti di apertura dei conti correnti)

  • li facciamo fuori fisicamente, i banchieri mannari, uno ad uno, attraverso delle operazioni mirate dei corpi speciali (secondo me è la soluzione che provoca meno spargimento di sangue, considerando che la seconda guerra mondiale l'hanno fatta i banchieri privati per impedire il nuovo ordine economico, con moneta sovrana, di RO-BER-TO, Roma, Berlino e Tokio, provocando decine di milioni di morti).


La soluzione numero due è la più intelligente quindi non accadrà, perché la presunzione unita all'arroganza non solo dei banchieri, ma anche del sindacato stesso dei bancari (10), è tale che non vorranno mai ammettere quanto sono stati ladri e delinquenti.

Eppure.... quando tradussi dal francese il libro Révélations, di Denis Robert e Ernest Backes (11), dove si diceva chiaramente che nella centrale di compensazione interbancaria lussemburghese Clearstream c'erano ben 17.000 conti neri, non pubblicati, delle banche (da un progetto di Roberto Calvi, il banchiere poi assassinato a Londra), la Clearstream Bank perseguitò l'autore, il giornalista francese Denis Robert, citandolo in giudizio (200 volte). Ma proprio all'inizio di questo 2011, l'alta corte francese gli ha dato ragione (12) e ora lui si diverte a creare dei quadri con gli elenchi dei conti segreti che espone, anche nel Lussemburgo (13). Nel frattempo, il giornale per cui Denis scriveva, Libération, è stato comprato dai Rothschild (14). Dimmi la verità: ti ci vuole anche un disegnino ? E' inutile che io ti scriva come stanno le cose, tanto... non ascolti.


Post Scriptum: scrivo a Massimiliano De Cristofaro (polizia, nucleo NRBC, autore di un libello intitolato: “Il povero uranio”) su facebook chiedendogli ragione del silenzio assordante delle autorità sui tremendi effetti di Fukushima: almeno le donne incinte andrebbero avvertite, se ce ne sono ancora, e lui mi dice che nessuno vuol sentire... desolante... Allora ha ragione l'avvocato Marra, a fare video osé (nel prossimo, Sara Tommasi apparirà nuda per spiegare i 5 motivi di anticostituzionalità dei decreti di quel cretino di 3monti, vergogna della classe gay italiana (15), che ha “bonificato” i banchieri retroattivamente sul reato dell'usura. Si raccoglieranno firme per 5 referendum per abrogare questa vergogna.).


Note:

1) Franz mandò un telex da Praga dicendo che Aldo Moro era sequestrato in via Gradoli – “Gradoli Strasse”. Cossiga, un defunto depistatore professionista, il “peggior sardo che non vuol sentire”, pensò meglio che si trattasse del... paese Gràdoli.

http://saba.fateback.com/segretidistati/franzildentista.html


2) La trilogia del Calcagno, da me fotografata e pubblicata qui:

http://www.scribd.com/doc/47868979/PHILOSOPHIA-SCHOLASTICA-VOLUMEN-PRIMUM


  1. http://leconomistamascherato.blogspot.com/2011/07/monumental-fed-rip-off.html


  1. http://www.infiniteunknown.net/2011/07/13/possible-worst-case-scenario-at-fukushima-a-melt-out-even-worse-than-a-melt-trough/

  2. http://stop-u238.blogspot.com/2011/07/plumbat-affair-book.html

  3. http://studimonetari.org/articoli/bts.html

  4. Poi c'è la notizia sulla Polizia hackerata da Anonymous... Gli hacker di Anonymous: "Abbiamo violato la rete della polizia postale"http://leconomistamascherato.blogspot.com/2011/07/gli-hacker-di-anonymous-abbiamo-violato.html

  5. http://www.criticamente.it/globalizzazione/8313-i-trucchi-di-mandraghi-la-smaterializzazione

  6. http://leconomistamascherato.blogspot.com/2009/06/da-svizzera-connection-14.html

  7. http://www.zoomsud.it/index.php?option=com_content&view=article&id=17565%3Acrupi-uilca-su-vicenda-usura-bma&catid=75%3Aflash-news&Itemid=122

  8. http://www.ibs.it/code/9788889091067/robert-denis/soldi-libro-nero.html

  9. http://www.ventscontraires.net/article.cfm/4222_denis-robert-contre-bankenstein---9-:-ma-mise-en-examen.html

  10. https://www.facebook.com/media/set/?set=a.2121962131450.126697.1317725987&type=1

  11. http://it.wikipedia.org/wiki/Lib%C3%A9ration

  12. Devo precisare, a scanso di equivoci, nonostante le infamità gratuite (forse....) che scrive la sinistra bancaria italiana su di me (vedi Indymedia), che non ho niente contro i gay. Voglio anzi precisare, e colgo l'occasione per farlo, che il primo organo di informazione cartaceo che pubblicò una mia denuncia sulla questione della contaminazione da uranio (che viene usato come contrappeso negli aerei e, sempre criminalmente, nei muri degli ospedali nella sezione dove fanno radiografie), e a cui sono molto grato, fu “AUT”. Voglio ancora precisare che, nel loro caso, mi pare evidente ci sia un consenso informato, mentre invece non capisco perché noi ce lo dobbiamo far mettere in culo da Draghi, che, tra l'altro, ha delle occhiaie spaventose (io spero che ogni notte gli appaia in sogno, a Mandraghi, il suo professore, Federico Caffé, dicendogli quanto si vergogna di esserlo stato...).