Scopri la storia nascosta e i piani che manipolano la finanza e il potere globale.
sabato 27 aprile 2013
venerdì 26 aprile 2013
Radio Maria: un accecamento e una deriva dolorosa
Una mail:
Gentile Direttore,su Radio Maria, Riccardo Cascioli,parlando dell'incarico dato da Napolitano ad Enrico Letta,ha platealmente sdoganato davanti alle orecchie dei radioascoltatori,Il Bilderberg,la Trilateral e gli altri organismi mondialisti di potere e tutti i lori componenti,dicendo che quanto si trova a livello di informazione,specialmente su internet,è teoria complottista,mentre tali innocenti organismi aiutano la prevenzione delle crisi finanziarie e hanno tanti altri bei lati positivi.
Sono rimasto di sasso! La prego faccia qualcosa!
Sergio A.
Sono rimasto di sasso! La prego faccia qualcosa!
Sergio A.
Che cosa vuole che possa fare,io,caro lettore? Quali poteri mi attribuisce?Posso solo sgomentarmi con lei della deriva di Radio Maria. Che peraltro non mi stupisce più: dalle già note posizioni scioccamente americaniste-ufficiali sui veri autori dell’11 Settembre nel 2001,alla linea sempre più giudizzante e neocon,all’adesione alla tesi dello scontro di civiltà, doveva per forza concludere nell’elogio della Trilateral e del Bilderberg, con connessa demonizzazione dei complottisti.
Letta: a Maastricht fino alla morte
MORIRE PER MAASTRICHT, CON ENRICO LETTA E L’EUROGENDFOR
Obbedienza a Maastricht fino alla morte: parola di Enrico Letta
Rieleggere Napolitano al Colle e puntare decisi a legittimare con una riforma costituzionale il presidenzialismo di fatto, svuotando di poteri e dignità il parlamento in favore della Commissione Europea, della BCE e del Quirinale, serve appunto a questo. E' stata subito confermata la linea neoliberista e fiscalista, gli uomini del Bilderberg, del FMI e dell'UE sono i primi a congratularsi.
E Napolitano, col plauso di quasi tutti, incluso Berlusconi, incarica di formare il governissimo “senza alternative” l’on. Enrico Letta, che, come economista e come politico, è assolutamente improponibile come premier, per ciò che ha fatto e per ciò che è stato. Però si capisce anche perché e per cosa è stato scelto...
IL MATRIMONIO TRA PARTITOCRAZIA E POTERI FORTI PORTERA’ MISERIA E REPRESSIONE VIOLENTA
Rieleggere Napolitano al Colle e puntare decisi a legittimare con una riforma costituzionale il presidenzialismo di fatto, svuotando di poteri e dignità il parlamento in favore della Commissione Europea, della BCE e del Quirinale, serve appunto a questo. E' stata subito confermata la linea neoliberista e fiscalista, gli uomini del Bilderberg, del FMI e dell'UE sono i primi a congratularsi.
E Napolitano, col plauso di quasi tutti, incluso Berlusconi, incarica di formare il governissimo “senza alternative” l’on. Enrico Letta, che, come economista e come politico, è assolutamente improponibile come premier, per ciò che ha fatto e per ciò che è stato. Però si capisce anche perché e per cosa è stato scelto...
Italia, agli albori della terza repubblica
www.resistenze.org - osservatorio - italia - politica e società - 22-04-13 - n. 450
Agli albori della III Repubblica
Vincenzo De Robertis
Bari, aprile 2013
La crisi politica, apertasi dopo il risultato elettorale (febbraio 2013), si è manifestata inequivocabilmente nella difficoltà che i vari partiti borghesi hanno incontrato nel formare un nuovo Governo, prima, e nell'eleggere il nuovo Presidente della Repubblica, poi. E' crollato il "castello di bugie" dentro cui era custodita la stabilità di un sistema politico, basato sul bipolarismo, su di un sistema elettorale maggioritario con premio di maggioranza, con uno sbarramento idoneo ad impedire che in Parlamento andassero i "rompiscatole" di turno.
La crisi, però, ha riaperto discussioni e messo in atto comportamenti - vedi quelli del Presidente della Repubblica Napolitano - che preannunciano la volontà, già espressa da più parti, di cambiare in peggio l'assetto istituzionale dello Stato.
Si parla apertamente di III Repubblica, che avrebbe connotati sicuramente più autoritari e meno democratici della seconda e ancor più della prima, molto probabilmente sarebbe di tipo presidenziale e non più parlamentare, come lo è oggi; forse con una sola Camera legislativa, magari ridotta nel numero dei suoi componenti, eletta attraverso una nuova legge elettorale, più discriminatoria di quella già in uso.
giovedì 25 aprile 2013
IL MISTERO INFINITO DEL VALORE DI BANKITALIA
Marco Costantino:
testo della mia mail inviata a Lannutti "Continuo a non comprendere il motivo per cui se il 100% delle quote della Banca d'Italia sono valute 156.000 euro; il 42,5% sia a bilancio come 627 milioni in Banca Intesa ed il 4,6% di MPS quasi 800 milioni, ma perché questa differenza dato che non sono vendibili al mercato?
Unicredit quanto valuta a bilancio le quote di Banca d'Italia?
http://www.unicreditgroup.eu/ucg-static/downloads/UniCredit_Spa_Relazioni_e_Bilancio_2009.pdf
http://www.unicreditgroup.eu/ucg-static/downloads/UniCredit_Spa_Relazioni_e_Bilancio_2009.pdf
Assicurazioni Generali S.p.A.
http://syndication.teleborsa.it/Nis/NisViewer.ashx?file=64910.pdf&year=2011&filetype=documenti
pag. 10 - 69.879.535 euro - 4,488% - 3677 euro ad azione .
http://www.crvolterra.it/CMS/Editor/assets/pdf/9%20bilancio%202008.pdf
http://syndication.teleborsa.it/Nis/NisViewer.ashx?file=64910.pdf&year=2011&filetype=documenti
pag. 10 - 69.879.535 euro - 4,488% - 3677 euro ad azione .
http://www.crvolterra.it/CMS/Editor/assets/pdf/9%20bilancio%202008.pdf
pag. 53 - 0,065%, 1.937.688 euro , 9.998 euro ad azione.
Cassa di Risparmio di Città di Castello S.p.A. quote 228 voti 2
http://www.caricast.it/portalIbve/retail20/RetailCaricast/PDF_condizioni/2009_12_31_caricast_bilancio.pdf
pag. 50 e pag. 146 valore 2,289 milioni di euro 10.039 euro ad azione.
pag. 50 e pag. 146 valore 2,289 milioni di euro 10.039 euro ad azione.
Cassa di Risparmio di Orvieto S.p.A. quote 237 voti 2
http://www.cariorvieto.it/Bilancio%202009.pdf
pag. 52 - 1,889 milioni di euro 7970 euro ad azione.
pag. 52 - 1,889 milioni di euro 7970 euro ad azione.
Cassa di Risparmio di Spoleto S.p.A. quote 100 voti 1
http://www.carispo.it/portalIbve/retail20/RetailCarispo/PDF_condizioni/2009_12_31_cr_spoleto_bilancio.pdf
pag. 146 - 0,030% valore 1 milione di euro 10.000 euro ad azione.
pag. 146 - 0,030% valore 1 milione di euro 10.000 euro ad azione.
(terminata la ricerca, vi invierò i dati completi).
Gli eventuali investitori nelle banche che detengono le quote di Banca d'Italia, sono correttamente informati?
Sono stati effettuati illeciti finanziari nel redigere i bilanci delle banche che possiedono le quote di Banca d'Italia, valutandole moltissimo di più?
Imprenditore agricolo si suicida a 28 anni
In difficoltà economiche, giovane imprenditore agricolo si suicida a 28 anni
Il Sole24Ore13 aprile 2012
Un imprenditore agricolo in difficoltà a causa della crisi economica si è suicidato a Donnalucata (Ragusa). L'uomo, Vincenzo Tumino, 28 anni, lascia moglie e due figli. Era titolare di impianti serricoli, e ha deciso di mettere fine alla sua vita, impiccandosi.
Il corpo è stato ritrovato dal padre, che ha avvertito i carabinieri. Secondo quanto si è appreso, Tumino negli ultimi tempi era apparso ai familiari depresso per le incerte prospettive della sua attività imprenditoriale.
Era invece disoccupato da mesi l'uomo di 42 anni che stamattina si è tolto la vita gettandosi sotto un treno nei pressi della stazione del comune di Sesto Fiorentino (Firenze). L'uomo, secondo quanto appreso, era un dirigente d'azienda, ma alcuni mesi fa aveva perso il lavoro ed era caduto in uno stato di depressione. La vittima, residente in provincia di Firenze, lascia la moglie e una figlia adolescente.
In difficoltà economiche, giovane imprenditore agricolo si suicida a 28 anni
Il Sole24Ore13 aprile 2012
Un imprenditore agricolo in difficoltà a causa della crisi economica si è suicidato a Donnalucata (Ragusa). L'uomo, Vincenzo Tumino, 28 anni, lascia moglie e due figli. Era titolare di impianti serricoli, e ha deciso di mettere fine alla sua vita, impiccandosi.
Il corpo è stato ritrovato dal padre, che ha avvertito i carabinieri. Secondo quanto si è appreso, Tumino negli ultimi tempi era apparso ai familiari depresso per le incerte prospettive della sua attività imprenditoriale.
Era invece disoccupato da mesi l'uomo di 42 anni che stamattina si è tolto la vita gettandosi sotto un treno nei pressi della stazione del comune di Sesto Fiorentino (Firenze). L'uomo, secondo quanto appreso, era un dirigente d'azienda, ma alcuni mesi fa aveva perso il lavoro ed era caduto in uno stato di depressione. La vittima, residente in provincia di Firenze, lascia la moglie e una figlia adolescente.
mercoledì 24 aprile 2013
Denunciato Il Colpo Di Stato (video)
Ieri 23 Aprile 2013 alle ore 19:30 il Sig. Orazio Fergnani - con al seguito un gruppo di cittadini - si è recato presso la stazione dei Carabinieri di La Storta in Roma e ha esposto formale Querela Denuncia nei confronti di Giorgio Napolitano e tutte le cariche dello Stato per Alto Tradimento e Colpo di Stato appellandosi al divieto costituzionale di Rielezione del Presidente della Repubblica.
Secondo il Sig. Orazio Fergnani - per i padri fondatori della costituzione italiana - era più che evidente il divieto di rielezione del Presidente della Repubblica dopo lo scadere del suo mandato.
La Querela Denuncia fa appello ai verbali dell'assemblea costituente in cui era stata più volte dibattuta la rieleggibilità del Presidente della Repubblica
senza però trovare mai l'approvazione dell'assemblea che si espresse sempre e costantemente con parere negativo.
Tutte le informazioni sulla Querela Denuncia in questione:
http://www.albamediterranea.com/index.php?option=com_k2&view=item&id=169:querela-contro-giorgio-napolitano-e-parlamento-per-alto-tradimento-e-colpo-di-stato-dovuta-al-divieto-costituzionale-di-rielezione-di-orazio-fergnani&Itemid=113
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