domenica 30 marzo 2014

"Euro, ma di che parliamo?" (DIRETTA DEL 27-03-2014)

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sabato 29 marzo 2014

Tango bond: Banca Sella risarcisce dopo 13 anni

Tango bond: perse i risparmi nel 2001, risarcito 13 anni dopo dalla Corte di Appello di Roma

DURA CONDANNA DI BANCA SELLA AL RISARCIMENTO DI 86.397 EURO, OLTRE SPESE LEGALI
http://www.agi.it/repository/struttura-sito/la-voce-dei-consumatori/adusbef/notizie/tango-bond-perse-i-risparmi-nel-2001-risarcito-13-anni-dopo-dalla-corte-di-appello-di-roma

Ennesima importante vittoria dei  delegati Adusbef, avvocati Vittorio Bovini e Roberto Polloni, sui tango Bond appioppati da Banca Sella ai correntisti. La Corte d'Appello di Roma presieduta dal dottor Lucio Bochicchio, ha emesso una sentenza depositata il 12 marzo 2014, che  ribaltando la precedente del Tribunale di Roma, ha condannato Banca Sella a risarcire 86.397 euro (oltre spese legali ed interessi), ai risparmiatori frodati. Migliaia le cause vinte una ad una da Adusbef ed altre associazioni, in assenza della class action !

Nel default della Repubblica Argentina avvenuto nel 2001, furono coinvolti circa 450.000 risparmiatori, per un valore di 13,5 miliardi di euro, per precise responsabilita' delle banche italiane le quali, nonostante il rating dell'Argentina fosse sceso nel 1999 a livello B1, nel successivo triennio 1999-2001, continuarono a collocare  titoli per buona parte in contropartita diretta (ossia da proprio portafoglio), addossando ad ignari correntisti junk bond (titoli spazzatura) che avevano acquistato.

Gli istituti di credito italiani, beneficiando di sostanziose commissioni per piazzare tango bond dai mercati, o vendute alla propria clientela  obbligazioni che detenevano nella propria diretta titolarita', con palese conflitto di interesse e senza informare  in modo esauriente del rischio Paese, hanno rovinato per ben due volte centinaia di migliaia di italiani.

La prima, non informando sull'elevato rischio dei tango bond, la seconda raccogliendo in banca oltre 200.000 deleghe con la falsa promessa che con la task force Argentina, istituita dall'Abi avrebbero presto ottenuto i dovuti risarcimenti dalla Repubblica Argentina, a patto di non intentare azione giudiziaria contro le banche.  L'Argentina offri' il rimborso di circa un terzo del valore investito, e neppure quello per decine di migliaia di italiani che avevano creduto alle frottole dell'Abi senza intentare quelle doverose azioni giudiziarie, in uno dei piu' gravi scandali bancari (dopo quello della Parmalat) della storia italiana avvenuta con la complicita' (come si legge in numerose sentenze) degli organismi preposti alla vigilanza.

Roma, 29.3.2014

Lannutti: il reddito da signoraggio va restituito

venerdì 28 marzo 2014

BANKITALIA: UN CODICILLO AZZERA IL SEGRETO

ASSALTO A PALAZZO KOCH - UN CODICILLO INFILATO IN UN DECRETO, IL GOVERNO AZZERA IL SEGRETO D'UFFICIO SUGLI ATTI DI BANKITALIA RELATIVI ALLE BANCHE

Ora il tesoro può pretendere di acquisire tutti i documenti riservati di via Nazionale - È la politica che tenta di allungare le mani sul controllo del mondo bancario - il rischio di uno scontro istituzionale…


F.d.D. per "Libero Quotidiano"

bankitaliaBANKITALIA
Un codicillo piazzato in un decreto del governo potrebbe aprire uno scontro tra il Tesoro e la Banca d'Italia. La norma in questione, inserita nel provvedimento di Palazzo Chigi che autorizza l'istituto centrale a farsi aiutare da consulenti esterni per svolgere le verifiche sui bilanci delle banche italiane (gli stress test ordinati dalla Bce), scardina, di fatto, il «segreto d'ufficio» sugli atti di palazzo Koch.
Un principio - grazie al quale Bankitalia difende la sua autonomia e l'indipendenza rispetto alla politica - che ora viene in qualche modo minato. Nei prossimi giorni i rappresentati di via Nazionale sono attesi in Parlamento per la prescritta audizione sul primo decreto d'urgenza firmato dal premier Matteo Renzi e potrebbero chiarire a fondo gli effetti della norma. Che in ogni caso, secondo una relazione del servizio studi del Senato, «consente al ministero dell'Economia di acquisire notizie rilevanti» sul mondo creditizio. È la politica che allunga la mano sul controllo delle banche.
MATTEO RENZI IN CONFERENZA STAMPA A PALAZZO CHIGI FOTO LAPRESSEMATTEO RENZI IN CONFERENZA STAMPA A PALAZZO CHIGI FOTO LAPRESSEbankitalia bigBANKITALIA BIG

Corte dei Conti apre inchiesta sui 7,5 miliardi alle banche


"Dopo le proteste e le denunce del MoVimento 5 Stelle, la procura della Corte dei conti del Lazio ha deciso di aprire un'inchiesta per danno erariale a proposito del dl Imu-Bankitalia che ha regalato 7,5 miliardi di euro alle banche. Dopo l’avviso dell’Unione europea a proposito della configurabilità di aiuti di Stato per le banche, un altro ente autonomo pone nuovamente l’attenzione su quanto il M5S ha denunciato,protestando fortemente nel momento in cui la presidente della Camera, Laura Boldrini, ha deciso di fare ricorso, per la prima volta nella storiarepubblicana, alla cosiddetta "ghigliottina". Ciò significa che, evidentemente, le ragioni del MoVimento 5 Stelle ci sono tutte e le stesse proteste sorte spontaneamente non sono prive di giustificazione". M5S Camera

Maledetto Euro

giovedì 27 marzo 2014

Come liberarsi tecnicamente dal vincolo euro

Come liberarsi tecnicamente dal vincolo euro. 

L. Barra Caracciolo



Come liberarsi tecnicamente dal vincolo euro. L. Barra Caracciolo

La sorte giuridica di Mes e Fiscal Compact sarebbe poi segnata


(Leggi la prima parte dell'Intervista pubblicata ieriEuro, ordoliberismo e modifica delle Costituzioni democratiche)


di Alessandro Bianchi

Luciano Barra Caracciolo. Presidente di sezione del Consiglio di Stato, Rappresentante italiano presso la rete UE degli organi di autogoverno del potere giudiziario. Curatore del blog Orizzonte 48 ed Autore di Euro e (o?) democrazia costituzionale. La convivenza impossibile tra costituzione e trattati europei 

 - Nel suo libro arriva ad affermare come la convivenza tra i Trattati europei e la Costituzione italiana sia impossibile. Come e chi potrebbe sanare questa frattura?
Basterebbe riproporre il significato vero della Costituzione come originariamente concepita. Non a caso io nel mio libro riporto brani tratti dalle sedute della “Costituente”, i relativi dibattiti, cioè la fonte diretta e l'interpretazione autentica di quelle che erano le intenzioni dei Costituenti. Il problema, se ragioniamo sul dover essere, cioè sulla restaurazione di un minimo di legalità costituzionale, è un altro: ma i partiti lo vogliono fare? Si pongono questi problemi? 

M5S e consumatori contro Bankitalia